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	<title>Wiki Maria Valtorta - Contributi dell&#039;utente [it]</title>
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	<subtitle>Contributi dell&amp;#039;utente</subtitle>
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		<id>https://valtortait.mywikis.eu/w139/index.php?title=Anna_di_Aronne&amp;diff=6733</id>
		<title>Anna di Aronne</title>
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		<updated>2026-02-01T16:29:09Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Anna81: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{DISPLAYTITLE:Anna di Aronne (Sant’Anna), madre della Vergine Maria}}&lt;br /&gt;
[[File:AnneLorenzoFerri.jpg|miniatura|&#039;&#039;Anna di Aronne&#039;&#039;, di [[Lorenzo Ferri]] dal volume “[[Valtorta and Ferri]]”]]&lt;br /&gt;
Giudea, discendente di Aronne fratello di Mosè e sposa di [[Gioacchino, il nonno di Gesù|Gioacchino]], discendente del re Davide, e madre della [[Vergine Maria]]. &lt;br /&gt;
Una persecuzione politica li cacciò dalla terra di Davide, impoverendoli enormemente. Tale circostanza viene rivelata da [[Gesù]] nell&#039;Opera Valtortiana&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9]&amp;lt;/ref&amp;gt;. &lt;br /&gt;
Nell&#039;Opera troviamo Sant&#039;Anna di Aronne a [[Nazaret]] in Galilea dove vive con suo marito [[Gioacchino]]. &lt;br /&gt;
Essendo sterile fino ad un’età avanzata, otterrà la Grazia della maternità tanto attesa e desiderata da entrambe i coniugi, pregando al Tempio e promettendo, sull’esempio di Anna di Elcana, di consacrare a Dio, se mai lo avesse ottenuto, il suo bambino, consegnandolo in età precoce al [[Tempio]]&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;. Tele promessa sarà poi mantenuta una volta avuta la figlia Maria ([[Vergine Maria]]); Anna e [[Gioacchino]], infatti, porteranno la loro piccola bambina offrendola al Tempio, perché vivesse lì, in attesa della età appropriata in cui avrebbe poi preso marito, come era consuetudine fare all&#039;epoca per le donne di stirpe ebraica che si consacravano al Signore. All&#039;epoca, infatti, non esisteva la possibilità per le donne ebree di non sposarsi e di rimanere vergini al Tempio fino alla loro morte.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-013.htm EMV8]&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Anna non provò le sofferenze del parto, per Grazia Divina concessale par la grande santità della stessa, ma anche perché avente nel grembo la gloriosa [[Vergine Maria]] futura Madre di Dio, la Senza Colpa. &lt;br /&gt;
Un&#039;altra grande Grazia concessa da Dio sia a lei che al suo santo sposo [[Gioacchino]],fu che entrambe non sperimentarono l&#039;agonia della morte, ma bensì il dolce languore di una vita che si spegne come si spegne una stella quando il sole sorge all’aurora&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Carattere ed aspetto fisico ===&lt;br /&gt;
Si intuisce dalla descrizione che fa di lei [[Maria Valtorta]] che al momento della sua maternità aveva circa tra i 50 e i 55 anni di età &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;. E’ decritta come una bella donna di mezza età con i capelli brizzolati un tempo neri e un viso non rugoso, bella nei tratti evidentemente ebrei. Occhi neri e profondi. Sguardo fiero da regina, ma anche dolce e un poco appena mesto, ad indicare forse pensieri e rimpianti. La tinta del volto un poco bruna, ma non eccessivamente. Bocca, lievemente larga e ben disegnata, e atteggiamento composto ed austero anche se non duro. Naso lungo e sottile, lievemente piovente in basso. Un naso aquilino che ben si accosta ai suoi occhi. Di corporatura robusta ma non grassa, ben proporzionata ed alta &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Percorso apostolico ===&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
«Potete ben comprendere come [[Dio]] non potesse dimorare là dove [[Satana]] aveva posto il suo segno indelebile. La Potenza operò dunque per fare del suo futuro tabernacolo qualcosa di immacolato. E da due [[Credenti, credenze, fedeli, giusti|giusti]], di età avanzata e contro le regole abituali della procreazione, fu concepita Colei sulla quale non vi è alcuna macchia»&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-103.htm&lt;br /&gt;
EMV 136]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Origine del suo nome ===&lt;br /&gt;
Anna o Anne significa grazia, favore» – Storico: nome della madre di Samuele il profeta. Nome del sommo sacerdote.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Dove la incontriamo nell’Opera? ===&lt;br /&gt;
[[Categoria:Personaggi]]&lt;br /&gt;
[[fr:Anne d’Aaron]]&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
Volume 1: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-004.htm EMV 3 (suite)] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-005.htm EMV 4] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-007.htm EMV 5] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-009.htm EMV 6] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-011.htm EMV 7] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-013.htm EMV 8] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-016.htm EMV 10] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-019.htm EMV 12] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-020.htm EMV 13] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-022.htm EMV 14]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 2: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 3: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-103.htm EMV 136] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 4: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-143.htm EMV 279]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 6: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-099.htm EMV 410]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 9: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2008/08-038.htm EMV 577]&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Per saperne di più su questo personaggio ===&lt;br /&gt;
Anna è festeggiata dalla Chiesa il [https://www.maria-valtorta.org/Memo/Saints03.htm&lt;br /&gt;
26 luglio].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt; «Il culto di sant’Anna ha conosciuto diverse vicissitudini. Il suo corpo fu trasportato nelle Gallie nel primo secolo dell’era cristiana e sepolto in un sotterraneo della chiesa di Apt, in Provenza, all’epoca delle persecuzioni. Alla fine dell’VIII secolo fu miracolosamente scoperto e divenne oggetto di un pellegrinaggio. Ma è soprattutto nel XVII secolo che il culto di sant’Anna acquisì la popolarità di cui gode. Di tutti i santuari dedicati a sant’Anna, il più celebre è quello di Auray, in Bretagna; la sua origine è dovuta alla miracolosa scoperta di un’antica statua della grande Santa, accompagnata dalle circostanze più straordinarie e seguita da innumerevoli prodigi. Sant’Anna d’Auray è ancora oggi oggetto di un pellegrinaggio nazionale.» (Abbé L. Jaud, *Vita dei Santi per tutti i giorni dell’anno*, Tours, Mame, 1950) &amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Secondo le ‘visioni’ della Beata Maria di Agreda ====&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt; «Sant’Anna visse cinquantasei anni, così ripartiti: ne aveva ventiquattro quando sposò san Gioacchino. Ne trascorse venti nel matrimonio senza figli; nel suo quarantaquattresimo anno partorì la purissima Maria; e i dodici anni che visse dopo la nascita di questa Regina, dei quali tre in sua compagnia e nove durante i quali ella dimorò nel Tempio, fanno in totale cinquantasei anni. […] Aveva quarantotto anni quando il suo sposo Gioacchino morì». ([[Maria d’Agreda e Maria Valtorta|Maria d’Agreda]] – *La Città mistica di Dio*, 1660 – Tomo 2, parte 1, libro 2, capitolo 19, pp. 360–361). *(Nota maria-valtorta.org: non bisogna stupirsi di questa apparente contraddizione tra le veggenti sull’età di Anna. [[Maria Valtorta]] “vede” le scene; ella stima dunque che Anna abbia “apparentemente” 50/55 anni. Questi dieci anni in più nell’aspetto sono forse comuni a tutte le donne della sua epoca?)* &amp;lt;/blockquote&amp;gt; &amp;lt;blockquote&amp;gt; «L’8 settembre, sant’Anna comprese che avrebbe finalmente posseduto il figlio di tante preghiere; si prostrò e pregò Dio di benedirla. Allora la sua augusta figlia (Maria) entrò in un’estasi molto sublime, tanto che non poté accorgersi della sua venuta al mondo. Quando uscì dal suo rapimento, si trovò tutta bella tra le braccia della sua felice madre, che era stata preservata da tutte le incomodità ordinarie di tale stato, e che rivolse a Dio questa preghiera: Creatore di tutto ciò che esiste, vi offro mia figlia che ho appena ricevuto dalla vostra bontà e ve ne ringrazio. […] Il Signore le rispose interiormente di trattarla come le altre madri trattano i loro figli, senza manifestarle esteriormente il rispetto che aveva nel cuore, ma anche con altrettanta cura che amore». (Maria d’Agreda – *La Città mistica di Dio* – Capitolo 6) &amp;lt;/blockquote&amp;gt; .&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references /&amp;gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Anna81</name></author>
	</entry>
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		<title>Alfeo di Sara</title>
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		<updated>2026-02-01T16:23:02Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Anna81: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Albero Genealogico di Gesù IT.jpg|miniatura|alt=Alfeo di Sara|Albero Genealogico di Gesù secondo l&#039;Opera di Maria Valtorta]]&lt;br /&gt;
Vicino premuroso  dei genitori della [[Vergine Maria]] già prima della di lei nascita. Incontriamo per la prima volta questo personaggio nell&#039;Opera, durante il periodo della [[Nascita e Vita nascosta di Maria e Gesù]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galileo di [[Nazaret]], è il cugino acquisito di [[Gesù]] (&#039;&#039;vedi l&#039;albero genealogico a fianco&#039;&#039;). Sua madre [[Sara di Nazaret|Sara]] è probabilmente la cognata (o addirittura la sorella maggiore) di [[Maria di Alfeo]], zia di Gesù. Ha dei fratelli minori di cui [[Maria Valtorta]] non parla&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3]&amp;lt;/ref&amp;gt;, così come della moglie, che si presume sia morta all&#039;inizio della vita pubblica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oltre che suo vicino premuroso della [[Vergine Maria]] è anche suo amico d’infanzia.  Egli è più anziano di lei di cinque anni. È a lui che la Vergine Maria affida volentieri le chiavi della sua casa &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nutre un grande affetto per  [[Anna]] e [[Gioacchino]], i genitori della [[Vergine Maria]], presso i quali, da bambino, si recava spesso. Lo stesso affetto riguarda ovviamente la [[Vergine Maria|Vergine]] Santissima e la memoria di [[Giuseppe]], [[Il santo]]. In ricordo di questi affetti, dà infatti a una delle sue figlie il nome Maria e ai suoi nipoti i nomi Anna, Gioacchino e Giuseppe.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV100] &amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
Questi sono solo alcuni della numerosa prole &amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156 ]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348] &amp;lt;/ref&amp;gt; di questo nonno e padre colmato di gioia. &amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307]&amp;lt;/ref&amp;gt; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lo vediamo accogliere calorosamente [[Gesù]] di ritorno da un viaggio apostolico e preoccuparsi per lui:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
Un uomo vede Gesù e fa un cenno di stupore gioioso. Si affretta verso Lui e lo saluta: «Ben tornato! Non ti attendevo così presto! Tieni: bacia il mio ultimo nipote. È il piccolo Giuseppe. È nato in questa tua assenza», e gli porge un piccolino che ha fra le braccia.&lt;br /&gt;
«Giuseppe l’hai chiamato?».&lt;br /&gt;
«Sì. Non dimentico il mio quasi parente e, più ancora che parente, il mio grande amico. Ora ho tutti i nomi più cari messi anche ai nipoti: Anna, la mia amica di quando ero piccino, e Gioacchino. Poi Maria… oh! quando nacque che festa! Me lo ricordo quando me la dettero a baciare e mi dissero: “Vedi? Quel bell’arcobaleno è stato il ponte per il quale Essa è scesa dal Cielo. Gli angeli usano quella via lì”, e davvero pareva un angiolino, tanto era bella… Ora ecco Giuseppe. Se sapevo che tornavi tanto presto, aspettavo Te per la circoncisione».&lt;br /&gt;
«Ti ringrazio per il tuo amore ai nonni e al padre e Madre mia. È un bel bambino. Sia giusto in eterno come il giusto Giuseppe». Gesù palleggia il piccolino, che fa abbozzi di risatine piene di latte.&lt;br /&gt;
«Se mi attendi, vengo con Te. Aspetto che siano piene le anfore. Non voglio che mia figlia Maria si affatichi. Anzi, guarda, faccio così. Do le brocche ai tuoi, se le prendono, e parlo un poco con Te, da solo».&lt;br /&gt;
«Ma certo che le prendiamo! Non siamo dei re assiri», esclama Tommaso e per primo afferra una brocca.&lt;br /&gt;
«Allora, guardate, Maria di Giuseppe in casa non c’è. È dal cognato, sai? Ma la chiave è in casa mia. Fatevela dare per entrare in casa, nel laboratorio, voglio dire».&lt;br /&gt;
«Sì, sì, andate. Anche in casa. Poi vengo Io».&lt;br /&gt;
Gli apostoli se ne vanno e Gesù resta con Alfeo.&lt;br /&gt;
«Volevo dirti… Sono tuo vero amico… E quando uno è vero amico, ed è più vecchio, ed è del luogo, può parlare. Credo che debba parlare… Io… io non ti voglio consigliare. Tu sai meglio di me. Solo ti voglio avvertire che… oh! non voglio fare la spia, né metterti in cattiva luce i parenti. Ma io credo in Te, Messia, e… e mi fa male, ecco, vedere che essi dicono che Tu non sei Tu, ossia il Messia, che Tu sei un malato, che Tu rovini la famiglia e i parenti. La città… Sai, Alfeo è molto stimato e perciò la città ascolta anche loro, e ora è malato e fa pena… Anche la pena delle volte serve a far fare cose ingiuste. Vedi, io c’ero quella sera che Giuda e Giacomo difesero Te e la loro libertà di seguirti… Oh! che scena! Io non so come tua Madre ci resista! E quella povera Maria d’Alfeo? Le donne sono sempre vittime in certe situazioni di famiglia».&lt;br /&gt;
«Ora i cugini sono dal padre…».&lt;br /&gt;
«Dal padre? Oh! li compiango! Il vecchio è proprio fuori di sé e, sarà l’età e la malattia certo, ma fa cose da pazzo. Se pazzo non fosse, mi farebbe ancora più pena perché… rovinerebbe l’anima sua».&lt;br /&gt;
«Pensi che tratterà male i figli?».&lt;br /&gt;
«Ne sono certo. Mi spiace per loro e per le donne… Dove vai?».&lt;br /&gt;
«A casa d’Alfeo».&lt;br /&gt;
«No, Gesù! Non ti fare mancare di rispetto!».&lt;br /&gt;
«I cugini mi amano al disopra di loro stessi ed è giusto Io li paghi di uguale amore… Là vi sono due donne a Me care… Vado. Non trattenermi». E Gesù si affretta verso la casa di Alfeo, mentre l’altro resta pensieroso in mezzo alla via. (EMV100)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ancora lo ritroviamo nell&#039;Opera, mentre con umiltà, incita ad avere fede nel Cristo i nazareni curiosi accorsi nel laboratorio di [[San Giuseppe]] quando il Pastore [[Gionata di Betlemme]] si presenta da [[Gesù]] per chiedere la guarigione della sua padrona [[Giovanna di Cusa]] e venera la [[Vergine Maria]] anch&#039;essa presente alla scena: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
Gionata ha prima salutato profondamente con le braccia incrociate sul petto, ora si inginocchia e solleva appena la veste di Maria e ne bacia l’orlo dicendo: «Saluto la Madre del mio Signore!».&lt;br /&gt;
Alfeo di Sara dice ai curiosi: «Eh! che ne dite? Non c’è da vergognarsi ad esser solo noi senza fede? (EMV 102)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La [[Vergine Maria]] in una lettera indirizzata a [[Gesù]] parla di Alfeo di Sara come di un buon amico e ne evidenzia il suo lavoro apostolico in Nazareth: &lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
«Leggi, allora».&lt;br /&gt;
E Giuda legge: «“Gesù, ti prego, e te ne prega anche Maria: non venire a Nazaret finché il cordoglio non è finito. L’amore per Alfeo rende ingiusti i nazareni verso Te, e tua Madre piange perciò. Il buon amico Alfeo mi consola e calma il paese. Molto rumore ha fatto il racconto di Aser e Ismaele per la moglie di Cusa. Ma Nazaret è ora mare agitato da venti diversi. Ti benedico, Figlio mio, e ti chiedo pace e benedizione sull’anima mia. Pace ai nipoti. La Mamma”». (EMV 104)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
Alfeo di Sara si  mostra, trepidante e preoccupato per [[Gesù]], quando in occasione del lutto per la morte di [[Alfeo fratello di San Giuseppe]] padre di [[Giuda Taddeo|Giuda]] e [[Giacomo di Alfeo|Giacomo]],i fratelli di quest&#039;ultimi [[Simone di Alfeo|Simone]] e [[Giuseppe di Alfeo|Giuseppe]], mostrano ostilità verso il Signore [[Gesù]]]: &lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
La vedova ha un grido ed una mossa istintiva di respingere [[Gesù]], di porsi fra Lui e gli altri. Simone e Giuseppe si alzano foschi e interdetti. Ma Gesù non mostra accorgersi del loro atteggiamento ostile. Va ai due uomini – Simone ha già i suoi cinquant’anni e forse più, a giudicare l’aspetto – e tende loro le mani in atto di amoroso invito. I due sono più interdetti che mai. Ma non osano fare un atto villano. Alfeo di Sara trepida e soffre visibilmente. (EMV 105)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Carattere ed aspetto fisico===&lt;br /&gt;
E&#039; uno dei primi personaggi a comparire nell&#039;Opera EMV dopo [[Anna di Aronne|Sant&#039;Anna]]. Già nel secondo capitolo troviamo il piccolo Alfeo che va a trovare con la sua mamma la sua vicina [[Anna di Aronne|Anna]] ed è proprio lei che fa notare a suo marito [[Gioacchino]] l&#039;aspetto del piccino desiderando un figlio che somigli proprio a lui di aspetto. Anna descrive il colore degli occhi di Alfeo come quello del mare di Galilea quando il cielo ha un velo di nube e vi si riflette sopra, o più precisamente grigio azzurro cupo, come lo descriverà [[Maria Valtorta]]. [[Gioacchino]] fa notare a sua moglie anche il colore dei capelli del piccolo Alfeo, che vengono descritti come dei ricciolini dal colore delle biade seccate al sole con un misto di oro e rame &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
All’inizio della vita pubblica di [[Gesù]], Alfeo di Sara ha circa 51 anni. &lt;br /&gt;
Lo si immagina facilmente affezionato ai bambini che lo circondano senza sosta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Percorso apostolico===&lt;br /&gt;
È un [[Discepolo|discepolo]] della prima ora. A causa della sua prole lascia raramente [[Nazaret]], ma è tuttavia attivo e zelante nel suo apostolato alla sequela del Messia.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt; Gesù mentre tesse le lodi della sua santissima Madre con i suoi apostoli riporta anche dei ricordi dell&#039;infanzia della Madre sua che gli sono stati raccontati, oltre che da suo padre Giuseppe anche da Alfeo.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196]&amp;lt;/ref&amp;gt; Ospita talvolta gli [[Apostoli|apostoli]] di passaggio a [[Nazaret]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È presente alla [[Passione]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-029.htm EMV 609]&amp;lt;/ref&amp;gt; e rimane [[Fedele|fedele]] fino alla fine.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615]&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Origine del suo nome===&lt;br /&gt;
Alfeo (Halphai) significa &amp;quot;effimero&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Dove la/o incontriamo nell’Opera?===&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt; Volume 1: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-019.htm EMV 12] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-022.htm EMV 14]&lt;br /&gt;
Volume 2: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-068.htm EMV 102] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-070.htm EMV 104] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-071.htm EMV 105] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-010.htm EMV 150] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 3: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-022.htm EMV 162] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-024.htm EMV 164] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196] &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 4: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-109.htm EMV 246] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-127.htm EMV 264] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-143.htm EMV 279]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 5: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-169.htm EMV 303] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-038.htm EMV 350]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 6: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-068.htm EMV 378]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 7: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-125.htm EMV 433] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-134.htm EMV 442] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-172.htm EMV 477] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-185.htm EMV 490]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 9: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2008/08-023.htm EMV 562]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 10: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615] &lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Categoria:Personaggi]]&lt;br /&gt;
[[fr:Alphée de Sara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;references /&amp;gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Anna81</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://valtortait.mywikis.eu/w139/index.php?title=Gioacchino&amp;diff=6731</id>
		<title>Gioacchino</title>
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		<updated>2026-02-01T16:22:03Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Anna81: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{DISPLAYTITLE:San Gioacchino (nonno di Gesù)}}&lt;br /&gt;
[[File:JoachimFerri.jpg|miniatura|alt=San Gioacchino|“Gioacchino”, di [[Lorenzo Ferri]] dal volume “[[Valtorta and Ferri]]”]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Giudeo della stirpe di Davide, è costretto a rifugiarsi a [[Nazaret]]. Aveva sposato [[Anne d’Aaron|Anna]] della stirpe di Aronne e diventa padre della [[Vierge Marie|Vergine Maria]]. È così che la linea regale di Davide e la linea sacerdotale di Aronne si ritrovano nell’ascendenza di [[Jésus|Gesù]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questa coppia fu cacciata dalla terra di Davide da una persecuzione politica che li impoverì oltre misura… «E ancora, e ancora. [[Malades, maladies|Malattie]], calamità delle intemperie, insolenza dei [[Puissance(s), force(s), les premiers|potenti]]… tanti colpi d’ariete contro il fragile castello della loro modesta prosperità»&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9]&amp;lt;/ref&amp;gt;. [[Prêtre, pasteur, guide spirituel|Sacerdote]], poiché lo era in quanto tutore dell’[[Vierge Marie|Arca di Dio]]&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A ciò si aggiunge la prova della sterilità, che tuttavia non intacca minimamente l’[[Amour, Charité, Aimer|amore]] reciproco di questa coppia né la loro fede in [[Dieu|Dio]]. Come Anna, moglie di Elkana e madre di Samuele, o [[Élisabeth, la mère de Jean-Baptiste|Elisabetta]], madre di [[Jean-Baptiste|Giovanni Battista]], sua moglie diventerà madre in tarda età dopo aver consacrato il futuro figlio al [[Temple|Tempio]]. Egli conduce la giovane [[Vierge Marie|Maria]], di tre anni, al Tempio&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-013.htm EMV 8]&amp;lt;/ref&amp;gt;. Non la rivedrà mai più e morirà infermo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;Secondo la veggente [[Marie d&#039;Agréda et Maria Valtorta|Maria d’Agreda]], Gioacchino sarebbe morto all’età di 69 anni e mezzo, alcuni mesi dopo l’ingresso di Maria nel Tempio, e Anna all’età di circa 56 anni, quando Maria aveva 12 anni (mentre Maria Valtorta afferma che Maria entrò nel Tempio a 3 anni). [https://www.bibliotheque-monastique.ch/bibliotheque/bibliotheque/saints/marieagreda/tome01/introduction.htm Maria d’Agreda, La Città Mistica di Dio], Capitolo 10.&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Carattere ed aspetto fisico===&lt;br /&gt;
Nell&#039;Opera EMV è descritto come un uomo anziano, un poco più basso di Anna che è piuttosto alta, con folti capelli bianchi. Un viso chiaro, con due occhi azzurri come turchesi fra ciglia di un castano chiaro quasi biondo, che può indicare il colore dei capelli prima del loro incanutimento, e con la barba tagliata in modo squadrato. Porta un abito marrone scuro e mostra con semplicità l&#039;amore che ancora ha per sua moglie [[Anna di Aronne|Anna]],nonostante i lunghi anni di matrimonio alle spalle, [[Maria Valtorta]], infatti, descrive lo sguardo di amore con cui ricambia un gesto di casto affetto che sua moglie gli riserva, mentre parlano del piccolo [[Alfeo di Sara|Alfeo]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Secondo Maria d’Agreda, Gioacchino aveva 46 anni e Anna 24 al momento del loro matrimonio. Solo vent’anni più tardi divenne padre della Vergine Maria (La Città mistica di Dio, capitolo 3).Mostrava anche un carattere molto generoso &amp;lt;blockquote&amp;gt; «Gioacchino aveva l’abitudine, finché gli fu possibile, di tenere per sé la metà dei raccolti e di dare il resto ai [[Pauvres, Pauvreté|poveri]], cosa di cui gli anziani di Nazaret si ricordano» (EMV 410). &amp;lt;ref&amp;gt;«Essi dividevano i loro redditi in tre parti uguali. Offrivano la prima parte al Tempio di Gerusalemme, distribuivano la seconda ai poveri e si accontentavano della terza per il proprio sostentamento. Per questo Dio accresceva i loro beni temporali a motivo del buon uso che ne facevano». [https://www.bibliotheque-monastique.ch/bibliotheque/bibliotheque/saints/marieagreda/tome01/introduction.htm Maria d’Agreda, *La Città mistica di Dio*], capitolo 3.&amp;lt;/ref&amp;gt; &amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
Per un&#039;altra presunta veggente spagnola, conosciuta come Consuelo, che avrebbe ricevuto delle apparizioni Mariane intorno alla fine degli anni del secolo scorso Gioacchino viene descritto così: «Mio padre era più anziano di mia madre e io sono nata – dice la Vergine Maria – quando mia madre aveva superato i quarant’anni. Erano profondamente religiosi» (Maria, Porta del Cielo, capitolo 1).&amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/ValtortaWeb/Voyantes.htm Consuelo]&amp;lt;/ref&amp;gt; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Origine del suo nome===&lt;br /&gt;
Gioacchino (Yehoyakhîn), così come le ortografie derivate — Joïaqim, Joïakîn, Jehoïakim, Jéhojakim, Jojakim, Yehoyaqim, Yoyaqîm, Yoaquim — significa «L’Eterno suscita» oppure «eleva».&lt;br /&gt;
Riferimenti storici: numerosi personaggi secondari della Bibbia portano questo nome.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Dove lo incontriamo nell’Opera?===&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-004.htm EMV 3] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-005.htm EMV 4] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-007.htm EMV 5] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-009.htm EMV 6] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-011.htm EMV 7] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-013.htm EMV 8] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-020.htm EMV 13] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-022.htm EMV 14] &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196] &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-127.htm EMV 264] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-143.htm EMV 279] &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-099.htm EMV 410] &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2008/08-038.htm EMV 577]&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Per saperne di più su questo personaggio===&lt;br /&gt;
I genitori di Maria ci sono noti grazie alla Tradizione e ad alcuni scritti apocrifi come il Protovangelo di Giacomo, ma non attraverso i Vangeli, che non menzionano direttamente i genitori della Vergine Maria. Il 26 luglio, la Chiesa onora san Gioacchino.&lt;br /&gt;
===La stirpe reale di Gioacchino===&lt;br /&gt;
Diversi testi attestano che la Vergine Maria appartiene realmente alla stirpe regale secondo la carne (fonte: [https://www.mariedenazareth.com/3562.0.html?&amp;amp;L=0 www.mariedenazareth.com]). Secondo il Vangelo, Gesù ha assunto la [[Chair, sens|carne]] solo dalla [[Vierge Marie|Vergine Maria]]: è dunque unicamente per mezzo di lei che può essere chiamato «Figlio di Davide», come indicano i versetti richiamati di seguito:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.info-bible.org/lsg/42.Luc.html#1.32 Luca 1,32] : «Egli sarà grande e sarà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide, suo padre».&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.info-bible.org/lsg/43.Jean.html#7.42 Giovanni 7,42] : «La Scrittura non dice forse che il [[Christ, Messie, Christianisme, Parousie|Cristo]] deve venire dalla discendenza di Davide e da [[Bethléem|Betlemme]], il villaggio dove era Davide?». La Vulgata parla di seme: «nonne Scriptura dicit quia ex semine David et Bethlehem castello ubi erat David venit Christus».&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.info-bible.org/lsg/44.Actes.html#13.23 Atti 13,23] : «Dalla sua (di Davide) discendenza Dio, secondo la promessa, ha fatto sorgere Gesù, il [[Sauver|Salvatore]] d’[[Israël, peuple juif|Israele]]». «semine» nella Vulgata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.info-bible.org/lsg/45.Romains.html#1.3 Romani 1,3] : «riguardo al Figlio suo (Gesù), nato secondo la carne dalla stirpe di Davide». «semine» nella Vulgata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.info-bible.org/lsg/55.2Thimothee.html#2.8 2 Timoteo 2,8] : «Ricordati di Gesù Cristo, [[Résurrection, Ressuscités|risorto]] dai morti, della stirpe di Davide, secondo il Vangelo che io annuncio». «semine» nella Vulgata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.info-bible.org/lsg/58.Hebreux.html#7.14 Ebrei 7,14] : «È noto infatti che il nostro Signore è sorto dalla tribù di Giuda, tribù della quale Mosè non ha detto nulla nei suoi testi riguardo ai [[Prêtre, pasteur, guide spirituel|sacerdoti]]».&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Anna, madre di Maria, avrebbe potuto essere all’origine della sua discendenza davidica; tuttavia è allora probabile che il Vangelo non avrebbe menzionato la sua ascendenza aronitica.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.info-bible.org/lsg/42.Luc.html#1.5 Luca 1,5]&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
[[Categoria:Personaggi]]&lt;br /&gt;
[[fr:Joachim, le grand-père de Jésus]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Anna81</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://valtortait.mywikis.eu/w139/index.php?title=Alfeo_di_Sara&amp;diff=6730</id>
		<title>Alfeo di Sara</title>
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		<updated>2026-02-01T16:01:49Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Anna81: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Albero Genealogico di Gesù IT.jpg|miniatura|alt=Alfeo di Sara|Albero Genealogico di Gesù secondo l&#039;Opera di Maria Valtorta]]&lt;br /&gt;
Vicino premuroso  dei genitori della [[Vergine Maria]] già prima della di lei nascita. Incontriamo per la prima volta questo personaggio nell&#039;Opera, durante il periodo della [[Nascita e Vita nascosta di Maria e Gesù]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galileo di [[Nazaret]], è il cugino acquisito di [[Gesù]] (&#039;&#039;vedi l&#039;albero genealogico a fianco&#039;&#039;). Sua madre [[Sara di Nazaret|Sara]] è probabilmente la cognata (o addirittura la sorella maggiore) di [[Maria di Alfeo]], zia di Gesù. Ha dei fratelli minori di cui [[Maria Valtorta]] non parla&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3]&amp;lt;/ref&amp;gt;, così come della moglie, che si presume sia morta all&#039;inizio della vita pubblica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oltre che suo vicino premuroso della [[Vergine Maria]] è anche suo amico d’infanzia.  Egli è più anziano di lei di cinque anni. È a lui che la Vergine Maria affida volentieri le chiavi della sua casa &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nutre un grande affetto per  [[Anna]] e [[Gioacchino]], i genitori della [[Vergine Maria]], presso i quali, da bambino, si recava spesso. Lo stesso affetto riguarda ovviamente la [[Vergine Maria|Vergine]] Santissima e la memoria di [[Giuseppe]], [[Il santo]]. In ricordo di questi affetti, dà infatti a una delle sue figlie il nome Maria e ai suoi nipoti i nomi Anna, Gioacchino e Giuseppe.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV100] &amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
Questi sono solo alcuni della numerosa prole &amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156 ]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348] &amp;lt;/ref&amp;gt; di questo nonno e padre colmato di gioia. &amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307]&amp;lt;/ref&amp;gt; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lo vediamo accogliere calorosamente [[Gesù]] di ritorno da un viaggio apostolico e preoccuparsi per lui:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
Un uomo vede Gesù e fa un cenno di stupore gioioso. Si affretta verso Lui e lo saluta: «Ben tornato! Non ti attendevo così presto! Tieni: bacia il mio ultimo nipote. È il piccolo Giuseppe. È nato in questa tua assenza», e gli porge un piccolino che ha fra le braccia.&lt;br /&gt;
«Giuseppe l’hai chiamato?».&lt;br /&gt;
«Sì. Non dimentico il mio quasi parente e, più ancora che parente, il mio grande amico. Ora ho tutti i nomi più cari messi anche ai nipoti: Anna, la mia amica di quando ero piccino, e Gioacchino. Poi Maria… oh! quando nacque che festa! Me lo ricordo quando me la dettero a baciare e mi dissero: “Vedi? Quel bell’arcobaleno è stato il ponte per il quale Essa è scesa dal Cielo. Gli angeli usano quella via lì”, e davvero pareva un angiolino, tanto era bella… Ora ecco Giuseppe. Se sapevo che tornavi tanto presto, aspettavo Te per la circoncisione».&lt;br /&gt;
«Ti ringrazio per il tuo amore ai nonni e al padre e Madre mia. È un bel bambino. Sia giusto in eterno come il giusto Giuseppe». Gesù palleggia il piccolino, che fa abbozzi di risatine piene di latte.&lt;br /&gt;
«Se mi attendi, vengo con Te. Aspetto che siano piene le anfore. Non voglio che mia figlia Maria si affatichi. Anzi, guarda, faccio così. Do le brocche ai tuoi, se le prendono, e parlo un poco con Te, da solo».&lt;br /&gt;
«Ma certo che le prendiamo! Non siamo dei re assiri», esclama Tommaso e per primo afferra una brocca.&lt;br /&gt;
«Allora, guardate, Maria di Giuseppe in casa non c’è. È dal cognato, sai? Ma la chiave è in casa mia. Fatevela dare per entrare in casa, nel laboratorio, voglio dire».&lt;br /&gt;
«Sì, sì, andate. Anche in casa. Poi vengo Io».&lt;br /&gt;
Gli apostoli se ne vanno e Gesù resta con Alfeo.&lt;br /&gt;
«Volevo dirti… Sono tuo vero amico… E quando uno è vero amico, ed è più vecchio, ed è del luogo, può parlare. Credo che debba parlare… Io… io non ti voglio consigliare. Tu sai meglio di me. Solo ti voglio avvertire che… oh! non voglio fare la spia, né metterti in cattiva luce i parenti. Ma io credo in Te, Messia, e… e mi fa male, ecco, vedere che essi dicono che Tu non sei Tu, ossia il Messia, che Tu sei un malato, che Tu rovini la famiglia e i parenti. La città… Sai, Alfeo è molto stimato e perciò la città ascolta anche loro, e ora è malato e fa pena… Anche la pena delle volte serve a far fare cose ingiuste. Vedi, io c’ero quella sera che Giuda e Giacomo difesero Te e la loro libertà di seguirti… Oh! che scena! Io non so come tua Madre ci resista! E quella povera Maria d’Alfeo? Le donne sono sempre vittime in certe situazioni di famiglia».&lt;br /&gt;
«Ora i cugini sono dal padre…».&lt;br /&gt;
«Dal padre? Oh! li compiango! Il vecchio è proprio fuori di sé e, sarà l’età e la malattia certo, ma fa cose da pazzo. Se pazzo non fosse, mi farebbe ancora più pena perché… rovinerebbe l’anima sua».&lt;br /&gt;
«Pensi che tratterà male i figli?».&lt;br /&gt;
«Ne sono certo. Mi spiace per loro e per le donne… Dove vai?».&lt;br /&gt;
«A casa d’Alfeo».&lt;br /&gt;
«No, Gesù! Non ti fare mancare di rispetto!».&lt;br /&gt;
«I cugini mi amano al disopra di loro stessi ed è giusto Io li paghi di uguale amore… Là vi sono due donne a Me care… Vado. Non trattenermi». E Gesù si affretta verso la casa di Alfeo, mentre l’altro resta pensieroso in mezzo alla via. (EMV100)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ancora lo ritroviamo nell&#039;Opera, mentre con umiltà, incita ad avere fede nel Cristo i nazareni curiosi accorsi nel laboratorio di [[San Giuseppe]] quando il Pastore [[Gionata di Betlemme]] si presenta da [[Gesù]] per chiedere la guarigione della sua padrona [[Giovanna di Cusa]] e venera la [[Vergine Maria]] anch&#039;essa presente alla scena: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
Gionata ha prima salutato profondamente con le braccia incrociate sul petto, ora si inginocchia e solleva appena la veste di Maria e ne bacia l’orlo dicendo: «Saluto la Madre del mio Signore!».&lt;br /&gt;
Alfeo di Sara dice ai curiosi: «Eh! che ne dite? Non c’è da vergognarsi ad esser solo noi senza fede? (EMV 102)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La [[Vergine Maria]] in una lettera indirizzata a [[Gesù]] parla di Alfeo di Sara come di un buon amico e ne evidenzia il suo lavoro apostolico in Nazareth: &lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
«Leggi, allora».&lt;br /&gt;
E Giuda legge: «“Gesù, ti prego, e te ne prega anche Maria: non venire a Nazaret finché il cordoglio non è finito. L’amore per Alfeo rende ingiusti i nazareni verso Te, e tua Madre piange perciò. Il buon amico Alfeo mi consola e calma il paese. Molto rumore ha fatto il racconto di Aser e Ismaele per la moglie di Cusa. Ma Nazaret è ora mare agitato da venti diversi. Ti benedico, Figlio mio, e ti chiedo pace e benedizione sull’anima mia. Pace ai nipoti. La Mamma”». (EMV 104)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
Alfeo di Sara si  mostra, trepidante e preoccupato per [[Gesù]], quando in occasione del lutto per la morte di [[Alfeo fratello di San Giuseppe]] padre di [[Giuda Taddeo|Giuda]] e [[Giacomo di Alfeo|Giacomo]],i fratelli di quest&#039;ultimi [[Simone di Alfeo|Simone]] e [[Giuseppe di Alfeo|Giuseppe]], mostrano ostilità verso il Signore [[Gesù]]]: &lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
La vedova ha un grido ed una mossa istintiva di respingere [[Gesù]], di porsi fra Lui e gli altri. Simone e Giuseppe si alzano foschi e interdetti. Ma Gesù non mostra accorgersi del loro atteggiamento ostile. Va ai due uomini – Simone ha già i suoi cinquant’anni e forse più, a giudicare l’aspetto – e tende loro le mani in atto di amoroso invito. I due sono più interdetti che mai. Ma non osano fare un atto villano. Alfeo di Sara trepida e soffre visibilmente. (EMV 105)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Carattere ed aspetto fisico===&lt;br /&gt;
E&#039; uno dei primi personaggi a comparire nell&#039;Opera EMV dopo [[Anna di Aronne|Sant&#039;Anna]]. Già nel secondo capitolo troviamo il piccolo Alfeo che va a trovare con la sua mamma la sua vicina [[Anna di Aronne|Anna]] ed è proprio lei che fa notare a suo marito [[Gioacchino]] l&#039;aspetto del piccino desiderando un figlio che somigli proprio a lui di aspetto. Anna descrive il colore degli occhi di Alfeo come quello del mare di Galilea quando il cielo ha un velo di nube e vi si riflette sopra, o più precisamente grigio azzurro cupo, come lo descriverà [[Maria Valtorta]]. Anna fa notare a suo marito anche il colore dei capelli del piccolo Alfeo, che vengono descritti come dei ricciolini dal colore delle biade seccate al sole con un misto di oro e rame &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
All’inizio della vita pubblica di [[Gesù]], Alfeo di Sara ha circa 51 anni. &lt;br /&gt;
Lo si immagina facilmente affezionato ai bambini che lo circondano senza sosta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Percorso apostolico===&lt;br /&gt;
È un [[Discepolo|discepolo]] della prima ora. A causa della sua prole lascia raramente [[Nazaret]], ma è tuttavia attivo e zelante nel suo apostolato alla sequela del Messia.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt; Gesù mentre tesse le lodi della sua santissima Madre con i suoi apostoli riporta anche dei ricordi dell&#039;infanzia della Madre sua che gli sono stati raccontati, oltre che da suo padre Giuseppe anche da Alfeo.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196]&amp;lt;/ref&amp;gt; Ospita talvolta gli [[Apostoli|apostoli]] di passaggio a [[Nazaret]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È presente alla [[Passione]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-029.htm EMV 609]&amp;lt;/ref&amp;gt; e rimane [[Fedele|fedele]] fino alla fine.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615]&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Origine del suo nome===&lt;br /&gt;
Alfeo (Halphai) significa &amp;quot;effimero&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Dove la/o incontriamo nell’Opera?===&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt; Volume 1: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-019.htm EMV 12] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-022.htm EMV 14]&lt;br /&gt;
Volume 2: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-068.htm EMV 102] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-070.htm EMV 104] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-071.htm EMV 105] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-010.htm EMV 150] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 3: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-022.htm EMV 162] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-024.htm EMV 164] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196] &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 4: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-109.htm EMV 246] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-127.htm EMV 264] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-143.htm EMV 279]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 5: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-169.htm EMV 303] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-038.htm EMV 350]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 6: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-068.htm EMV 378]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 7: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-125.htm EMV 433] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-134.htm EMV 442] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-172.htm EMV 477] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-185.htm EMV 490]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 9: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2008/08-023.htm EMV 562]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 10: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615] &lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Categoria:Personaggi]]&lt;br /&gt;
[[fr:Alphée de Sara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;references /&amp;gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Anna81</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://valtortait.mywikis.eu/w139/index.php?title=Gioacchino&amp;diff=6729</id>
		<title>Gioacchino</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://valtortait.mywikis.eu/w139/index.php?title=Gioacchino&amp;diff=6729"/>
		<updated>2026-02-01T16:00:25Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Anna81: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{DISPLAYTITLE:San Gioacchino (nonno di Gesù)}}&lt;br /&gt;
[[File:JoachimFerri.jpg|miniatura|alt=San Gioacchino|“Gioacchino”, di [[Lorenzo Ferri]] dal volume “[[Valtorta and Ferri]]”]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Giudeo della stirpe di Davide, è costretto a rifugiarsi a [[Nazaret]]. Aveva sposato [[Anne d’Aaron|Anna]] della stirpe di Aronne e diventa padre della [[Vierge Marie|Vergine Maria]]. È così che la linea regale di Davide e la linea sacerdotale di Aronne si ritrovano nell’ascendenza di [[Jésus|Gesù]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questa coppia fu cacciata dalla terra di Davide da una persecuzione politica che li impoverì oltre misura… «E ancora, e ancora. [[Malades, maladies|Malattie]], calamità delle intemperie, insolenza dei [[Puissance(s), force(s), les premiers|potenti]]… tanti colpi d’ariete contro il fragile castello della loro modesta prosperità»&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9]&amp;lt;/ref&amp;gt;. [[Prêtre, pasteur, guide spirituel|Sacerdote]], poiché lo era in quanto tutore dell’[[Vierge Marie|Arca di Dio]]&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A ciò si aggiunge la prova della sterilità, che tuttavia non intacca minimamente l’[[Amour, Charité, Aimer|amore]] reciproco di questa coppia né la loro fede in [[Dieu|Dio]]. Come Anna, moglie di Elkana e madre di Samuele, o [[Élisabeth, la mère de Jean-Baptiste|Elisabetta]], madre di [[Jean-Baptiste|Giovanni Battista]], sua moglie diventerà madre in tarda età dopo aver consacrato il futuro figlio al [[Temple|Tempio]]. Egli conduce la giovane [[Vierge Marie|Maria]], di tre anni, al Tempio&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-013.htm EMV 8]&amp;lt;/ref&amp;gt;. Non la rivedrà mai più e morirà infermo&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;Secondo la veggente [[Marie d&#039;Agréda et Maria Valtorta|Maria d’Agreda]], Gioacchino sarebbe morto all’età di 69 anni e mezzo, alcuni mesi dopo l’ingresso di Maria nel Tempio, e Anna all’età di circa 56 anni, quando Maria aveva 12 anni (mentre Maria Valtorta afferma che Maria entrò nel Tempio a 3 anni). [https://www.bibliotheque-monastique.ch/bibliotheque/bibliotheque/saints/marieagreda/tome01/introduction.htm Maria d’Agreda, La Città Mistica di Dio], Capitolo 10.&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Carattere ed aspetto fisico===&lt;br /&gt;
Un uomo anziano&amp;lt;ref&amp;gt;Secondo Maria d’Agreda, Gioacchino aveva 46 anni e Anna 24 al momento del loro matrimonio. Solo vent’anni più tardi divenne padre della Vergine Maria (La Città mistica di Dio, capitolo 3). Per [https://www.maria-valtorta.org/ValtortaWeb/Voyantes.htm Consuelo]: «Mio padre era più anziano di mia madre e io sono nata – dice la Vergine Maria – quando mia madre aveva superato i quarant’anni. Erano profondamente religiosi» (Maria, Porta del Cielo, capitolo 1).&amp;lt;/ref&amp;gt; arriva dal giardino. È un po’ meno alto di Anna, con il capo coperto da una chioma tutta bianca. Il suo volto chiaro è incorniciato da una barba squadrata; due occhi azzurri come turchesi risaltano tra ciglia di un castano chiaro quasi biondo. Il suo abito è marrone scuro&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Generoso:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt; «Gioacchino aveva l’abitudine, finché gli fu possibile, di tenere per sé la metà dei raccolti e di dare il resto ai [[Pauvres, Pauvreté|poveri]], cosa di cui gli anziani di Nazaret si ricordano» (EMV 410). &amp;lt;ref&amp;gt;«Essi dividevano i loro redditi in tre parti uguali. Offrivano la prima parte al Tempio di Gerusalemme, distribuivano la seconda ai poveri e si accontentavano della terza per il proprio sostentamento. Per questo Dio accresceva i loro beni temporali a motivo del buon uso che ne facevano». [https://www.bibliotheque-monastique.ch/bibliotheque/bibliotheque/saints/marieagreda/tome01/introduction.htm Maria d’Agreda, *La Città mistica di Dio*], capitolo 3.&amp;lt;/ref&amp;gt; &amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Origine del suo nome===&lt;br /&gt;
Gioacchino (Yehoyakhîn), così come le ortografie derivate — Joïaqim, Joïakîn, Jehoïakim, Jéhojakim, Jojakim, Yehoyaqim, Yoyaqîm, Yoaquim — significa «L’Eterno suscita» oppure «eleva».&lt;br /&gt;
Riferimenti storici: numerosi personaggi secondari della Bibbia portano questo nome.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Dove lo incontriamo nell’Opera?===&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-004.htm EMV 3] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-005.htm EMV 4] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-007.htm EMV 5] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-009.htm EMV 6] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-011.htm EMV 7] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-013.htm EMV 8] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-020.htm EMV 13] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-022.htm EMV 14] &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196] &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-127.htm EMV 264] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-143.htm EMV 279] &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-099.htm EMV 410] &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2008/08-038.htm EMV 577]&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Per saperne di più su questo personaggio===&lt;br /&gt;
I genitori di Maria ci sono noti grazie alla Tradizione e ad alcuni scritti apocrifi come il Protovangelo di Giacomo, ma non attraverso i Vangeli, che non menzionano direttamente i genitori della Vergine Maria. Il 26 luglio, la Chiesa onora san Gioacchino.&lt;br /&gt;
===La stirpe reale di Gioacchino===&lt;br /&gt;
Diversi testi attestano che la Vergine Maria appartiene realmente alla stirpe regale secondo la carne (fonte: [https://www.mariedenazareth.com/3562.0.html?&amp;amp;L=0 www.mariedenazareth.com]). Secondo il Vangelo, Gesù ha assunto la [[Chair, sens|carne]] solo dalla [[Vierge Marie|Vergine Maria]]: è dunque unicamente per mezzo di lei che può essere chiamato «Figlio di Davide», come indicano i versetti richiamati di seguito:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.info-bible.org/lsg/42.Luc.html#1.32 Luca 1,32] : «Egli sarà grande e sarà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide, suo padre».&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.info-bible.org/lsg/43.Jean.html#7.42 Giovanni 7,42] : «La Scrittura non dice forse che il [[Christ, Messie, Christianisme, Parousie|Cristo]] deve venire dalla discendenza di Davide e da [[Bethléem|Betlemme]], il villaggio dove era Davide?». La Vulgata parla di seme: «nonne Scriptura dicit quia ex semine David et Bethlehem castello ubi erat David venit Christus».&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.info-bible.org/lsg/44.Actes.html#13.23 Atti 13,23] : «Dalla sua (di Davide) discendenza Dio, secondo la promessa, ha fatto sorgere Gesù, il [[Sauver|Salvatore]] d’[[Israël, peuple juif|Israele]]». «semine» nella Vulgata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.info-bible.org/lsg/45.Romains.html#1.3 Romani 1,3] : «riguardo al Figlio suo (Gesù), nato secondo la carne dalla stirpe di Davide». «semine» nella Vulgata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.info-bible.org/lsg/55.2Thimothee.html#2.8 2 Timoteo 2,8] : «Ricordati di Gesù Cristo, [[Résurrection, Ressuscités|risorto]] dai morti, della stirpe di Davide, secondo il Vangelo che io annuncio». «semine» nella Vulgata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.info-bible.org/lsg/58.Hebreux.html#7.14 Ebrei 7,14] : «È noto infatti che il nostro Signore è sorto dalla tribù di Giuda, tribù della quale Mosè non ha detto nulla nei suoi testi riguardo ai [[Prêtre, pasteur, guide spirituel|sacerdoti]]».&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Anna, madre di Maria, avrebbe potuto essere all’origine della sua discendenza davidica; tuttavia è allora probabile che il Vangelo non avrebbe menzionato la sua ascendenza aronitica.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.info-bible.org/lsg/42.Luc.html#1.5 Luca 1,5]&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
[[Categoria:Personaggi]]&lt;br /&gt;
[[fr:Joachim, le grand-père de Jésus]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Anna81</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://valtortait.mywikis.eu/w139/index.php?title=Alfeo_di_Sara&amp;diff=6728</id>
		<title>Alfeo di Sara</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://valtortait.mywikis.eu/w139/index.php?title=Alfeo_di_Sara&amp;diff=6728"/>
		<updated>2026-02-01T15:41:56Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Anna81: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Albero Genealogico di Gesù IT.jpg|miniatura|alt=Alfeo di Sara|Albero Genealogico di Gesù secondo l&#039;Opera di Maria Valtorta]]&lt;br /&gt;
Vicino premuroso  dei genitori della [[Vergine Maria]] già prima della di lei nascita. Incontriamo per la prima volta questo personaggio nell&#039;Opera, durante il periodo della [[Nascita e Vita nascosta di Maria e Gesù]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galileo di [[Nazaret]], è il cugino acquisito di [[Gesù]] (&#039;&#039;vedi l&#039;albero genealogico a fianco&#039;&#039;). Sua madre [[Sara di Nazaret|Sara]] è probabilmente la cognata (o addirittura la sorella maggiore) di [[Maria di Alfeo]], zia di Gesù. Ha dei fratelli minori di cui [[Maria Valtorta]] non parla&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3]&amp;lt;/ref&amp;gt;, così come della moglie, che si presume sia morta all&#039;inizio della vita pubblica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oltre che suo vicino premuroso della [[Vergine Maria]] è anche suo amico d’infanzia.  Egli è più anziano di lei di cinque anni. È a lui che la Vergine Maria affida volentieri le chiavi della sua casa &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nutre un grande affetto per  [[Anna]] e [[Gioacchino]], i genitori della [[Vergine Maria]], presso i quali, da bambino, si recava spesso. Lo stesso affetto riguarda ovviamente la [[Vergine Maria|Vergine]] Santissima e la memoria di [[Giuseppe]], [[Il santo]]. In ricordo di questi affetti, dà infatti a una delle sue figlie il nome Maria e ai suoi nipoti i nomi Anna, Gioacchino e Giuseppe.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV100] &amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
Questi sono solo alcuni della numerosa prole &amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156 ]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348] &amp;lt;/ref&amp;gt; di questo nonno e padre colmato di gioia. &amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307]&amp;lt;/ref&amp;gt; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lo vediamo accogliere calorosamente [[Gesù]] di ritorno da un viaggio apostolico e preoccuparsi per lui:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
Un uomo vede Gesù e fa un cenno di stupore gioioso. Si affretta verso Lui e lo saluta: «Ben tornato! Non ti attendevo così presto! Tieni: bacia il mio ultimo nipote. È il piccolo Giuseppe. È nato in questa tua assenza», e gli porge un piccolino che ha fra le braccia.&lt;br /&gt;
«Giuseppe l’hai chiamato?».&lt;br /&gt;
«Sì. Non dimentico il mio quasi parente e, più ancora che parente, il mio grande amico. Ora ho tutti i nomi più cari messi anche ai nipoti: Anna, la mia amica di quando ero piccino, e Gioacchino. Poi Maria… oh! quando nacque che festa! Me lo ricordo quando me la dettero a baciare e mi dissero: “Vedi? Quel bell’arcobaleno è stato il ponte per il quale Essa è scesa dal Cielo. Gli angeli usano quella via lì”, e davvero pareva un angiolino, tanto era bella… Ora ecco Giuseppe. Se sapevo che tornavi tanto presto, aspettavo Te per la circoncisione».&lt;br /&gt;
«Ti ringrazio per il tuo amore ai nonni e al padre e Madre mia. È un bel bambino. Sia giusto in eterno come il giusto Giuseppe». Gesù palleggia il piccolino, che fa abbozzi di risatine piene di latte.&lt;br /&gt;
«Se mi attendi, vengo con Te. Aspetto che siano piene le anfore. Non voglio che mia figlia Maria si affatichi. Anzi, guarda, faccio così. Do le brocche ai tuoi, se le prendono, e parlo un poco con Te, da solo».&lt;br /&gt;
«Ma certo che le prendiamo! Non siamo dei re assiri», esclama Tommaso e per primo afferra una brocca.&lt;br /&gt;
«Allora, guardate, Maria di Giuseppe in casa non c’è. È dal cognato, sai? Ma la chiave è in casa mia. Fatevela dare per entrare in casa, nel laboratorio, voglio dire».&lt;br /&gt;
«Sì, sì, andate. Anche in casa. Poi vengo Io».&lt;br /&gt;
Gli apostoli se ne vanno e Gesù resta con Alfeo.&lt;br /&gt;
«Volevo dirti… Sono tuo vero amico… E quando uno è vero amico, ed è più vecchio, ed è del luogo, può parlare. Credo che debba parlare… Io… io non ti voglio consigliare. Tu sai meglio di me. Solo ti voglio avvertire che… oh! non voglio fare la spia, né metterti in cattiva luce i parenti. Ma io credo in Te, Messia, e… e mi fa male, ecco, vedere che essi dicono che Tu non sei Tu, ossia il Messia, che Tu sei un malato, che Tu rovini la famiglia e i parenti. La città… Sai, Alfeo è molto stimato e perciò la città ascolta anche loro, e ora è malato e fa pena… Anche la pena delle volte serve a far fare cose ingiuste. Vedi, io c’ero quella sera che Giuda e Giacomo difesero Te e la loro libertà di seguirti… Oh! che scena! Io non so come tua Madre ci resista! E quella povera Maria d’Alfeo? Le donne sono sempre vittime in certe situazioni di famiglia».&lt;br /&gt;
«Ora i cugini sono dal padre…».&lt;br /&gt;
«Dal padre? Oh! li compiango! Il vecchio è proprio fuori di sé e, sarà l’età e la malattia certo, ma fa cose da pazzo. Se pazzo non fosse, mi farebbe ancora più pena perché… rovinerebbe l’anima sua».&lt;br /&gt;
«Pensi che tratterà male i figli?».&lt;br /&gt;
«Ne sono certo. Mi spiace per loro e per le donne… Dove vai?».&lt;br /&gt;
«A casa d’Alfeo».&lt;br /&gt;
«No, Gesù! Non ti fare mancare di rispetto!».&lt;br /&gt;
«I cugini mi amano al disopra di loro stessi ed è giusto Io li paghi di uguale amore… Là vi sono due donne a Me care… Vado. Non trattenermi». E Gesù si affretta verso la casa di Alfeo, mentre l’altro resta pensieroso in mezzo alla via. (EMV100)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ancora lo ritroviamo nell&#039;Opera, mentre con umiltà, incita ad avere fede nel Cristo i nazareni curiosi accorsi nel laboratorio di [[San Giuseppe]] quando il Pastore [[Gionata di Betlemme]] si presenta da [[Gesù]] per chiedere la guarigione della sua padrona [[Giovanna di Cusa]] e venera la [[Vergine Maria]] anch&#039;essa presente alla scena: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
Gionata ha prima salutato profondamente con le braccia incrociate sul petto, ora si inginocchia e solleva appena la veste di Maria e ne bacia l’orlo dicendo: «Saluto la Madre del mio Signore!».&lt;br /&gt;
Alfeo di Sara dice ai curiosi: «Eh! che ne dite? Non c’è da vergognarsi ad esser solo noi senza fede? (EMV 102)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La [[Vergine Maria]] in una lettera indirizzata a [[Gesù]] parla di Alfeo di Sara come di un buon amico e ne evidenzia il suo lavoro apostolico in Nazareth: &lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
«Leggi, allora».&lt;br /&gt;
E Giuda legge: «“Gesù, ti prego, e te ne prega anche Maria: non venire a Nazaret finché il cordoglio non è finito. L’amore per Alfeo rende ingiusti i nazareni verso Te, e tua Madre piange perciò. Il buon amico Alfeo mi consola e calma il paese. Molto rumore ha fatto il racconto di Aser e Ismaele per la moglie di Cusa. Ma Nazaret è ora mare agitato da venti diversi. Ti benedico, Figlio mio, e ti chiedo pace e benedizione sull’anima mia. Pace ai nipoti. La Mamma”». (EMV 104)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
Alfeo di Sara si  mostra, trepidante e preoccupato per [[Gesù]], quando in occasione del lutto per la morte di [[Alfeo fratello di San Giuseppe]] padre di [[Giuda Taddeo|Giuda]] e [[Giacomo di Alfeo|Giacomo]],i fratelli di quest&#039;ultimi [[Simone di Alfeo|Simone]] e [[Giuseppe di Alfeo|Giuseppe]], mostrano ostilità verso il Signore [[Gesù]]]: &lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
La vedova ha un grido ed una mossa istintiva di respingere [[Gesù]], di porsi fra Lui e gli altri. Simone e Giuseppe si alzano foschi e interdetti. Ma Gesù non mostra accorgersi del loro atteggiamento ostile. Va ai due uomini – Simone ha già i suoi cinquant’anni e forse più, a giudicare l’aspetto – e tende loro le mani in atto di amoroso invito. I due sono più interdetti che mai. Ma non osano fare un atto villano. Alfeo di Sara trepida e soffre visibilmente. (EMV 105)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Carattere ed aspetto fisico===&lt;br /&gt;
E&#039; uno dei primi personaggi a comparire nell&#039;Opera EMV è uno dei primi personaggi a comparire dopo [[Anna di Aronne|Sant&#039;Anna]]. Già nel secodno capitolo troviamo il piccolo Alfeo che va a trovare con la sua mamma la sua vicina [[Anna di Aronne|Anna]] ed è proprio lei che fa notare a suo marito [[Gioacchino]] l&#039;aspetto del piccino desiderando un figlio che somigli proprio a lui di aspetto. Anna descrive il colore degli occhi di Alfeo come quello del mare di Galilea quando il cielo ha un velo di nube e vi si riflette sopra, o più precisamente grigio azzurro cupo, come lo descriverà [[Maria Valtorta]]. Anna fa notare a suo marito anche il colore dei capelli del piccolo Alfeo, che vengono descritti come dei ricciolini dal colore delle biade seccate al sole con un misto di oro e rame &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
All’inizio della vita pubblica di [[Gesù]], Alfeo di Sara ha circa 51 anni. &lt;br /&gt;
Lo si immagina facilmente affezionato ai bambini che lo circondano senza sosta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Percorso apostolico===&lt;br /&gt;
È un [[Discepolo|discepolo]] della prima ora. A causa della sua prole lascia raramente [[Nazaret]], ma è tuttavia attivo e zelante nel suo apostolato alla sequela del Messia.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt; Gesù mentre tesse le lodi della sua santissima Madre con i suoi apostoli riporta anche dei ricordi dell&#039;infanzia della Madre sua che gli sono stati raccontati, oltre che da suo padre Giuseppe anche da Alfeo.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196]&amp;lt;/ref&amp;gt; Ospita talvolta gli [[Apostoli|apostoli]] di passaggio a [[Nazaret]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È presente alla [[Passione]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-029.htm EMV 609]&amp;lt;/ref&amp;gt; e rimane [[Fedele|fedele]] fino alla fine.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615]&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Origine del suo nome===&lt;br /&gt;
Alfeo (Halphai) significa &amp;quot;effimero&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Dove la/o incontriamo nell’Opera?===&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt; Volume 1: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-019.htm EMV 12] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-022.htm EMV 14]&lt;br /&gt;
Volume 2: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-068.htm EMV 102] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-070.htm EMV 104] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-071.htm EMV 105] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-010.htm EMV 150] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 3: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-022.htm EMV 162] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-024.htm EMV 164] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196] &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 4: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-109.htm EMV 246] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-127.htm EMV 264] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-143.htm EMV 279]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 5: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-169.htm EMV 303] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-038.htm EMV 350]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 6: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-068.htm EMV 378]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 7: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-125.htm EMV 433] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-134.htm EMV 442] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-172.htm EMV 477] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-185.htm EMV 490]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 9: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2008/08-023.htm EMV 562]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 10: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615] &lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Categoria:Personaggi]]&lt;br /&gt;
[[fr:Alphée de Sara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;references /&amp;gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Anna81</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://valtortait.mywikis.eu/w139/index.php?title=Anna_di_Aronne&amp;diff=6726</id>
		<title>Anna di Aronne</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://valtortait.mywikis.eu/w139/index.php?title=Anna_di_Aronne&amp;diff=6726"/>
		<updated>2026-02-01T11:41:45Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Anna81: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{DISPLAYTITLE:Anna di Aronne (Sant’Anna), madre della Vergine Maria}}&lt;br /&gt;
[[File:AnneLorenzoFerri.jpg|miniatura|&#039;&#039;Anna di Aronne&#039;&#039;, di [[Lorenzo Ferri]] dal volume “[[Valtorta and Ferri]]”]]&lt;br /&gt;
Giudea, discendente di Aronne fratello di Mosè e sposa di [[Gioacchino, il nonno di Gesù|Gioacchino]], discendente del re Davide, e madre della [[Vergine Maria]]. &lt;br /&gt;
Una persecuzione politica li cacciò dalla terra di Davide, impoverendoli enormemente. Tale circostanza viene rivelata da [[Gesù]] nell&#039;Opera Valtortiana&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9]&amp;lt;/ref&amp;gt;. &lt;br /&gt;
Nell&#039;Opera troviamo Sant&#039;Anna di Aronne a [[Nazaret]] in Galilea dove vive con suo marito [[Gioacchino]]. &lt;br /&gt;
Essendo sterile fino ad un’età avanzata, otterrà la Grazia della maternità tanto attesa e desiderata da entrambe i coniugi, pregando al Tempio e promettendo, sull’esempio di Anna di Elcana, di consacrare a Dio, se mai lo avesse ottenuto, il suo bambino, consegnandolo in età precoce al [[Tempio]]&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;. Tele promessa sarà poi mantenuta una volta avuta la figlia Maria ([[Vergine Maria]]); Anna e [[Gioacchino]], infatti, porteranno la loro piccola bambina offrendola al Tempio, perché vivesse lì, in attesa della età appropriata in cui avrebbe poi preso marito, come era consuetudine fare all&#039;epoca per le donne di stirpe ebraica che si consacravano al Signore. All&#039;epoca, infatti, non esisteva la possibilità per le donne ebree di non sposarsi e di rimanere vergini al Tempio fino alla loro morte.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-013.htm EMV8]&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Anna non provò le sofferenze del parto, per Grazia Divina concessale par la grande santità della stessa, ma anche perché avente nel grembo la gloriosa [[Vergine Maria]] futura Madre di Dio, la Senza Colpa. &lt;br /&gt;
Un&#039;altra grande Grazia concessa da Dio sia a lei che al suo santo sposo [[Gioacchino]],fu che entrambe non sperimentarono l&#039;agonia della morte, ma bensì il dolce languore di una vita che si spegne come si spegne una stella quando il sole sorge all’aurora&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Carattere ed aspetto fisico ===&lt;br /&gt;
Si intuisce dalla descrizione che fa di lei [[Maria Valtorta]] che al momento della sua maternità aveva circa tra i 50 e i 55 anni di età &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;. E’ decritta come una bella donna di mezza età con i capelli brizzolati un tempo neri e un viso non rugoso, bella nei tratti evidentemente ebrei. Occhi neri e profondi. Sguardo fiero da regina, ma anche dolce e un poco appena mesto, ad indicare forse pensieri e rimpianti. La tinta del volto un poco bruna, ma non eccessivamente. Bocca, lievemente larga e ben disegnata, e atteggiamento composto ed austero anche se non duro. Naso lungo e sottile, lievemente piovente in basso. Un naso aquilino che ben si accosta ai suoi occhi. Di corporatura robusta ma non grassa, ben proporzionata ed alta &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Percorso apostolico ===&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
«Potete ben comprendere come [[Dio]] non potesse dimorare là dove [[Satana]] aveva posto il suo segno indelebile. La Potenza operò dunque per fare del suo futuro tabernacolo qualcosa di immacolato. E da due [[Credenti, credenze, fedeli, giusti|giusti]], di età avanzata e contro le regole abituali della procreazione, fu concepita Colei sulla quale non vi è alcuna macchia»&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-103.htm&lt;br /&gt;
EMV 136]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Origine del suo nome ===&lt;br /&gt;
Anna o Anne significa grazia, favore» – Storico: nome della madre di Samuele il profeta. Nome del sommo sacerdote.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Dove la incontriamo nell’Opera? ===&lt;br /&gt;
[[Categoria:Personaggi]]&lt;br /&gt;
[[fr:Anne d’Aaron]]&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
Volume 1: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-004.htm EMV 3 (suite)] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-005.htm EMV 4] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-007.htm EMV 5] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-009.htm EMV 6] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-011.htm EMV 7] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-013.htm EMV 8] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-016.htm EMV 10] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-019.htm EMV 12] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-020.htm EMV 13] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-022.htm EMV 14]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 2: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 3: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-103.htm EMV 136] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 4: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-143.htm EMV 279]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 6: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-099.htm EMV 410]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 9: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2008/08-038.htm EMV 577]&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Per saperne di più su questo personaggio ===&lt;br /&gt;
Anna è festeggiata dalla Chiesa il [https://www.maria-valtorta.org/Memo/Saints03.htm&lt;br /&gt;
26 luglio].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt; «Il culto di sant’Anna ha conosciuto diverse vicissitudini. Il suo corpo fu trasportato nelle Gallie nel primo secolo dell’era cristiana e sepolto in un sotterraneo della chiesa di Apt, in Provenza, all’epoca delle persecuzioni. Alla fine dell’VIII secolo fu miracolosamente scoperto e divenne oggetto di un pellegrinaggio. Ma è soprattutto nel XVII secolo che il culto di sant’Anna acquisì la popolarità di cui gode. Di tutti i santuari dedicati a sant’Anna, il più celebre è quello di Auray, in Bretagna; la sua origine è dovuta alla miracolosa scoperta di un’antica statua della grande Santa, accompagnata dalle circostanze più straordinarie e seguita da innumerevoli prodigi. Sant’Anna d’Auray è ancora oggi oggetto di un pellegrinaggio nazionale.» (Abbé L. Jaud, *Vita dei Santi per tutti i giorni dell’anno*, Tours, Mame, 1950) &amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Secondo le ‘visioni’ della Beata Maria di Agreda ====&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt; «Sant’Anna visse cinquantasei anni, così ripartiti: ne aveva ventiquattro quando sposò san Gioacchino. Ne trascorse venti nel matrimonio senza figli; nel suo quarantaquattresimo anno partorì la purissima Maria; e i dodici anni che visse dopo la nascita di questa Regina, dei quali tre in sua compagnia e nove durante i quali ella dimorò nel Tempio, fanno in totale cinquantasei anni. […] Aveva quarantotto anni quando il suo sposo Gioacchino morì». ([[Maria d’Agreda e Maria Valtorta|Maria d’Agreda]] – *La Città mistica di Dio*, 1660 – Tomo 2, parte 1, libro 2, capitolo 19, pp. 360–361). *(Nota maria-valtorta.org: non bisogna stupirsi di questa apparente contraddizione tra le veggenti sull’età di Anna. [[Maria Valtorta]] “vede” le scene; ella stima dunque che Anna abbia “apparentemente” 50/55 anni. Questi dieci anni in più nell’aspetto sono forse comuni a tutte le donne della sua epoca?)* &amp;lt;/blockquote&amp;gt; &amp;lt;blockquote&amp;gt; «L’8 settembre, sant’Anna comprese che avrebbe finalmente posseduto il figlio di tante preghiere; si prostrò e pregò Dio di benedirla. Allora la sua augusta figlia (Maria) entrò in un’estasi molto sublime, tanto che non poté accorgersi della sua venuta al mondo. Quando uscì dal suo rapimento, si trovò tutta bella tra le braccia della sua felice madre, che era stata preservata da tutte le incomodità ordinarie di tale stato, e che rivolse a Dio questa preghiera: Creatore di tutto ciò che esiste, vi offro mia figlia che ho appena ricevuto dalla vostra bontà e ve ne ringrazio. […] Il Signore le rispose interiormente di trattarla come le altre madri trattano i loro figli, senza manifestarle esteriormente il rispetto che aveva nel cuore, ma anche con altrettanta cura che amore». (Maria d’Agreda – *La Città mistica di Dio* – Capitolo 6) &amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references /&amp;gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Anna81</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://valtortait.mywikis.eu/w139/index.php?title=Anna_di_Aronne&amp;diff=6725</id>
		<title>Anna di Aronne</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://valtortait.mywikis.eu/w139/index.php?title=Anna_di_Aronne&amp;diff=6725"/>
		<updated>2026-02-01T11:14:32Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Anna81: cambiata la formulazione della frase, e aggiunta della frase &amp;quot; Promessa che sarà mantenuta una volta avuta la figlia Maria (Santissima); Anna e Gioacchino, infatti, porteranno la loro piccola bambina offrendola al Tempio, perché vivesse lì, in attesa della età appropriata in cui avrebbe poi preso marito, come era consuetudine fare all&amp;#039;epoca per le donne di stirpe ebraica che si consacravano al Signore, non esistendo ancora la possibilità per le donne ebree di non sposarsi e di rimanere vergini..&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{DISPLAYTITLE:Anna di Aronne (Sant’Anna), madre della Vergine Maria}}&lt;br /&gt;
[[File:AnneLorenzoFerri.jpg|miniatura|&#039;&#039;Anna di Aronne&#039;&#039;, di [[Lorenzo Ferri]] dal volume “[[Valtorta and Ferri]]”]]&lt;br /&gt;
Giudea, discendente di Aronne fratello di Mosè e sposa di [[Gioacchino, il nonno di Gesù|Gioacchino]], discendente del re Davide, e madre della [[Vergine Maria]]. Una persecuzione politica li cacciò dalla terra di Davide, impoverendoli enormemente. Tale circostanza viene rivelata da [[Gesù]] nell&#039;Opera Valtortiana&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9]&amp;lt;/ref&amp;gt;. Nell&#039;Opera troviamo Sant&#039;Anna di Aronne a [[Nazaret]] in Galilea dove vive con suo marito [[Gioacchino]] . Essendo sterile fino ad un’età avanzata, otterrà la Grazia della maternità tanto attesa e desiderata da entrambe i coniugi, pregando al Tempio e promettendo, sull’esempio di Anna di Elcana, di consacrare a Dio, se mai lo avesse ottenuto, il suo bambino, consegnandolo in età precoce al [[Tempio]]&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;. Promessa che sarà mantenuta una volta avuta la figlia Maria (Santissima); Anna e Gioacchino, infatti, porteranno la loro piccola bambina offrendola al Tempio, perché vivesse lì, in attesa della età appropriata in cui avrebbe poi preso marito, come era consuetudine fare all&#039;epoca per le donne di stirpe ebraica che si consacravano al Signore, non esistendo ancora la possibilità per le donne ebree di non sposarsi e di rimanere vergini al Tempio fino alla loro morte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si intuisce dalla descrizione che fa di lei [[Maria Valtorta]] che al momento della sua maternità aveva circa tra i 50 e i 55 anni di età &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;. E’ decritta come una bella donna di mezza età con i capelli brizzolati un tempo neri e un viso non rugoso, bella nei tratti evidentemente ebrei. Occhi neri e profondi. Sguardo fiero da regina, ma anche dolce e un poco appena mesto, ad indicare forse pensieri e rimpianti. La tinta del volto un poco bruna, ma non eccessivamente. Bocca, lievemente larga e ben disegnata, e atteggiamento composto ed austero anche se non duro. Naso lungo e sottile, lievemente piovente in basso. Un naso aquilino che ben si accosta ai suoi occhi. Di corporatura robusta ma non grassa, ben proporzionata ed alta &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Anna non provò le sofferenze del parto, per Grazia Divina concessa par la grande santità della stessa e perchè portante nel grembo la diletta Vergine futura Madre di DIo, Maria Santissima la Senza Colpa. &lt;br /&gt;
Insieme al suo sposo [[Gioacchino]], non sperimentò l&#039;agonia della morte, ma il dolce languore di una vita che si spegne come si spegne una stella quando il sole sorge all’aurora&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
=== Carattere ed aspetto fisico ===&lt;br /&gt;
Questa donna è bella, con tratti specificamente ebraici. L’occhio è nero e profondo; non so perché mi ricorda quello del [[Giovanni Battista|Battista]]. (NB: è la zia di Elisabetta, la madre del Battista). L’incarnato è leggermente bruno. La bocca, un po’ larga e ben disegnata, ha un’espressione austera, ma senza durezza. Il naso è lungo e fine, leggermente ricurvo alla base, un naso aquilino che si armonizza bene con gli occhi. È robusta ma non grassa. Ben proporzionata e alta, come si può intuire anche mentre è seduta&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm&lt;br /&gt;
EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
=== Percorso apostolico ===&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
«Potete ben comprendere come [[Dio]] non potesse dimorare là dove [[Satana]] aveva posto il suo segno indelebile. La Potenza operò dunque per fare del suo futuro tabernacolo qualcosa di immacolato. E da due [[Credenti, credenze, fedeli, giusti|giusti]], di età avanzata e contro le regole abituali della procreazione, fu concepita Colei sulla quale non vi è alcuna macchia»&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-103.htm&lt;br /&gt;
EMV 136]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Origine del suo nome ===&lt;br /&gt;
Anna o Anne significa grazia, favore» – Storico: nome della madre di Samuele il profeta. Nome del sommo sacerdote.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Dove la incontriamo nell’Opera? ===&lt;br /&gt;
[[Categoria:Personaggi]]&lt;br /&gt;
[[fr:Anne d’Aaron]]&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
Volume 1: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-004.htm EMV 3 (suite)] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-005.htm EMV 4] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-007.htm EMV 5] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-009.htm EMV 6] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-011.htm EMV 7] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-013.htm EMV 8] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-016.htm EMV 10] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-019.htm EMV 12] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-020.htm EMV 13] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-022.htm EMV 14]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 2: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 3: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-103.htm EMV 136] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 4: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-143.htm EMV 279]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 6: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-099.htm EMV 410]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 9: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2008/08-038.htm EMV 577]&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Per saperne di più su questo personaggio ===&lt;br /&gt;
Anna è festeggiata dalla Chiesa il [https://www.maria-valtorta.org/Memo/Saints03.htm&lt;br /&gt;
26 luglio].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt; «Il culto di sant’Anna ha conosciuto diverse vicissitudini. Il suo corpo fu trasportato nelle Gallie nel primo secolo dell’era cristiana e sepolto in un sotterraneo della chiesa di Apt, in Provenza, all’epoca delle persecuzioni. Alla fine dell’VIII secolo fu miracolosamente scoperto e divenne oggetto di un pellegrinaggio. Ma è soprattutto nel XVII secolo che il culto di sant’Anna acquisì la popolarità di cui gode. Di tutti i santuari dedicati a sant’Anna, il più celebre è quello di Auray, in Bretagna; la sua origine è dovuta alla miracolosa scoperta di un’antica statua della grande Santa, accompagnata dalle circostanze più straordinarie e seguita da innumerevoli prodigi. Sant’Anna d’Auray è ancora oggi oggetto di un pellegrinaggio nazionale.» (Abbé L. Jaud, *Vita dei Santi per tutti i giorni dell’anno*, Tours, Mame, 1950) &amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Secondo le ‘visioni’ della Beata Maria di Agreda ====&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt; «Sant’Anna visse cinquantasei anni, così ripartiti: ne aveva ventiquattro quando sposò san Gioacchino. Ne trascorse venti nel matrimonio senza figli; nel suo quarantaquattresimo anno partorì la purissima Maria; e i dodici anni che visse dopo la nascita di questa Regina, dei quali tre in sua compagnia e nove durante i quali ella dimorò nel Tempio, fanno in totale cinquantasei anni. […] Aveva quarantotto anni quando il suo sposo Gioacchino morì». ([[Maria d’Agreda e Maria Valtorta|Maria d’Agreda]] – *La Città mistica di Dio*, 1660 – Tomo 2, parte 1, libro 2, capitolo 19, pp. 360–361). *(Nota maria-valtorta.org: non bisogna stupirsi di questa apparente contraddizione tra le veggenti sull’età di Anna. [[Maria Valtorta]] “vede” le scene; ella stima dunque che Anna abbia “apparentemente” 50/55 anni. Questi dieci anni in più nell’aspetto sono forse comuni a tutte le donne della sua epoca?)* &amp;lt;/blockquote&amp;gt; &amp;lt;blockquote&amp;gt; «L’8 settembre, sant’Anna comprese che avrebbe finalmente posseduto il figlio di tante preghiere; si prostrò e pregò Dio di benedirla. Allora la sua augusta figlia (Maria) entrò in un’estasi molto sublime, tanto che non poté accorgersi della sua venuta al mondo. Quando uscì dal suo rapimento, si trovò tutta bella tra le braccia della sua felice madre, che era stata preservata da tutte le incomodità ordinarie di tale stato, e che rivolse a Dio questa preghiera: Creatore di tutto ciò che esiste, vi offro mia figlia che ho appena ricevuto dalla vostra bontà e ve ne ringrazio. […] Il Signore le rispose interiormente di trattarla come le altre madri trattano i loro figli, senza manifestarle esteriormente il rispetto che aveva nel cuore, ma anche con altrettanta cura che amore». (Maria d’Agreda – *La Città mistica di Dio* – Capitolo 6) &amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references /&amp;gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Anna81</name></author>
	</entry>
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		<id>https://valtortait.mywikis.eu/w139/index.php?title=Anna_di_Aronne&amp;diff=6724</id>
		<title>Anna di Aronne</title>
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		<updated>2026-02-01T10:53:58Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Anna81: tolta una virgola&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{DISPLAYTITLE:Anna di Aronne (Sant’Anna), madre della Vergine Maria}}&lt;br /&gt;
[[File:AnneLorenzoFerri.jpg|miniatura|&#039;&#039;Anna di Aronne&#039;&#039;, di [[Lorenzo Ferri]] dal volume “[[Valtorta and Ferri]]”]]&lt;br /&gt;
Giudea, discendente di Aronne fratello di Mosè e sposa di [[Gioacchino, il nonno di Gesù|Gioacchino]], discendente del re Davide, e madre della [[Vergine Maria]]. Una persecuzione politica li cacciò dalla terra di Davide, impoverendoli enormemente. Tale circostanza viene rivelata da [[Gesù]] nell&#039;Opera Valtortiana&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9]&amp;lt;/ref&amp;gt;. Nell&#039;Opera la troviamo che sta vivendo con suo marito [[Gioacchino]] a [[Nazaret]] in Galilea. Essendo sterile fino ad un’età avanzata, otterrà la Grazia della maternità tanto attesa e desiderata da entrambe i coniugi, pregando al Tempio e promettendo, sull’esempio di Anna di Elcana, di consacrare a Dio, se mai lo avesse ottenuto, il suo bambino, consegnandolo al [[Tempio]]&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt; in età precoce. Cosa che farà una volta avuta la figlia Maria (Santissima).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si intuisce dalla descrizione che fa di lei [[Maria Valtorta]] che al momento della sua maternità aveva circa tra i 50 e i 55 anni di età &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;. E’ decritta come una bella donna di mezza età con i capelli brizzolati un tempo neri e un viso non rugoso, bella nei tratti evidentemente ebrei. Occhi neri e profondi. Sguardo fiero da regina, ma anche dolce e un poco appena mesto, ad indicare forse pensieri e rimpianti. La tinta del volto un poco bruna, ma non eccessivamente. Bocca, lievemente larga e ben disegnata, e atteggiamento composto ed austero anche se non duro. Naso lungo e sottile, lievemente piovente in basso. Un naso aquilino che ben si accosta ai suoi occhi. Di corporatura robusta ma non grassa, ben proporzionata ed alta &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Anna non provò le sofferenze del parto, per Grazia Divina concessa par la grande santità della stessa e perchè portante nel grembo la diletta Vergine futura Madre di DIo, Maria Santissima la Senza Colpa. &lt;br /&gt;
Insieme al suo sposo [[Gioacchino]], non sperimentò l&#039;agonia della morte, ma il dolce languore di una vita che si spegne come si spegne una stella quando il sole sorge all’aurora&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
=== Carattere ed aspetto fisico ===&lt;br /&gt;
Questa donna è bella, con tratti specificamente ebraici. L’occhio è nero e profondo; non so perché mi ricorda quello del [[Giovanni Battista|Battista]]. (NB: è la zia di Elisabetta, la madre del Battista). L’incarnato è leggermente bruno. La bocca, un po’ larga e ben disegnata, ha un’espressione austera, ma senza durezza. Il naso è lungo e fine, leggermente ricurvo alla base, un naso aquilino che si armonizza bene con gli occhi. È robusta ma non grassa. Ben proporzionata e alta, come si può intuire anche mentre è seduta&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm&lt;br /&gt;
EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
=== Percorso apostolico ===&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
«Potete ben comprendere come [[Dio]] non potesse dimorare là dove [[Satana]] aveva posto il suo segno indelebile. La Potenza operò dunque per fare del suo futuro tabernacolo qualcosa di immacolato. E da due [[Credenti, credenze, fedeli, giusti|giusti]], di età avanzata e contro le regole abituali della procreazione, fu concepita Colei sulla quale non vi è alcuna macchia»&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-103.htm&lt;br /&gt;
EMV 136]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Origine del suo nome ===&lt;br /&gt;
Anna o Anne significa grazia, favore» – Storico: nome della madre di Samuele il profeta. Nome del sommo sacerdote.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Dove la incontriamo nell’Opera? ===&lt;br /&gt;
[[Categoria:Personaggi]]&lt;br /&gt;
[[fr:Anne d’Aaron]]&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
Volume 1: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-004.htm EMV 3 (suite)] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-005.htm EMV 4] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-007.htm EMV 5] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-009.htm EMV 6] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-011.htm EMV 7] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-013.htm EMV 8] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-016.htm EMV 10] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-019.htm EMV 12] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-020.htm EMV 13] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-022.htm EMV 14]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 2: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 3: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-103.htm EMV 136] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 4: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-143.htm EMV 279]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 6: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-099.htm EMV 410]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 9: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2008/08-038.htm EMV 577]&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Per saperne di più su questo personaggio ===&lt;br /&gt;
Anna è festeggiata dalla Chiesa il [https://www.maria-valtorta.org/Memo/Saints03.htm&lt;br /&gt;
26 luglio].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt; «Il culto di sant’Anna ha conosciuto diverse vicissitudini. Il suo corpo fu trasportato nelle Gallie nel primo secolo dell’era cristiana e sepolto in un sotterraneo della chiesa di Apt, in Provenza, all’epoca delle persecuzioni. Alla fine dell’VIII secolo fu miracolosamente scoperto e divenne oggetto di un pellegrinaggio. Ma è soprattutto nel XVII secolo che il culto di sant’Anna acquisì la popolarità di cui gode. Di tutti i santuari dedicati a sant’Anna, il più celebre è quello di Auray, in Bretagna; la sua origine è dovuta alla miracolosa scoperta di un’antica statua della grande Santa, accompagnata dalle circostanze più straordinarie e seguita da innumerevoli prodigi. Sant’Anna d’Auray è ancora oggi oggetto di un pellegrinaggio nazionale.» (Abbé L. Jaud, *Vita dei Santi per tutti i giorni dell’anno*, Tours, Mame, 1950) &amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Secondo le ‘visioni’ della Beata Maria di Agreda ====&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt; «Sant’Anna visse cinquantasei anni, così ripartiti: ne aveva ventiquattro quando sposò san Gioacchino. Ne trascorse venti nel matrimonio senza figli; nel suo quarantaquattresimo anno partorì la purissima Maria; e i dodici anni che visse dopo la nascita di questa Regina, dei quali tre in sua compagnia e nove durante i quali ella dimorò nel Tempio, fanno in totale cinquantasei anni. […] Aveva quarantotto anni quando il suo sposo Gioacchino morì». ([[Maria d’Agreda e Maria Valtorta|Maria d’Agreda]] – *La Città mistica di Dio*, 1660 – Tomo 2, parte 1, libro 2, capitolo 19, pp. 360–361). *(Nota maria-valtorta.org: non bisogna stupirsi di questa apparente contraddizione tra le veggenti sull’età di Anna. [[Maria Valtorta]] “vede” le scene; ella stima dunque che Anna abbia “apparentemente” 50/55 anni. Questi dieci anni in più nell’aspetto sono forse comuni a tutte le donne della sua epoca?)* &amp;lt;/blockquote&amp;gt; &amp;lt;blockquote&amp;gt; «L’8 settembre, sant’Anna comprese che avrebbe finalmente posseduto il figlio di tante preghiere; si prostrò e pregò Dio di benedirla. Allora la sua augusta figlia (Maria) entrò in un’estasi molto sublime, tanto che non poté accorgersi della sua venuta al mondo. Quando uscì dal suo rapimento, si trovò tutta bella tra le braccia della sua felice madre, che era stata preservata da tutte le incomodità ordinarie di tale stato, e che rivolse a Dio questa preghiera: Creatore di tutto ciò che esiste, vi offro mia figlia che ho appena ricevuto dalla vostra bontà e ve ne ringrazio. […] Il Signore le rispose interiormente di trattarla come le altre madri trattano i loro figli, senza manifestarle esteriormente il rispetto che aveva nel cuore, ma anche con altrettanta cura che amore». (Maria d’Agreda – *La Città mistica di Dio* – Capitolo 6) &amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references /&amp;gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Anna81</name></author>
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		<summary type="html">&lt;p&gt;Anna81: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{DISPLAYTITLE:Anna di Aronne (Sant’Anna), madre della Vergine Maria}}&lt;br /&gt;
[[File:AnneLorenzoFerri.jpg|miniatura|&#039;&#039;Anna di Aronne&#039;&#039;, di [[Lorenzo Ferri]] dal volume “[[Valtorta and Ferri]]”]]&lt;br /&gt;
Giudea, discendente di Aronne, fratello di Mosè e sposa di [[Gioacchino, il nonno di Gesù|Gioacchino]], discendente del re Davide, e madre della [[Vergine Maria]]. Una persecuzione politica li cacciò dalla terra di Davide, impoverendoli enormemente. Tale circostanza viene rivelata da [[Gesù]] nell&#039;Opera Valtortiana&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9]&amp;lt;/ref&amp;gt;. Nell&#039;Opera la troviamo che sta vivendo con suo marito [[Gioacchino]] a [[Nazaret]] in Galilea. Essendo sterile fino ad un’età avanzata, otterrà la Grazia della maternità tanto attesa e desiderata da entrambe i coniugi, pregando al Tempio e promettendo, sull’esempio di Anna di Elcana, di consacrare a Dio, se mai lo avesse ottenuto, il suo bambino, consegnandolo al [[Tempio]]&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt; in età precoce. Cosa che farà una volta avuta la figlia Maria (Santissima).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si intuisce dalla descrizione che fa di lei [[Maria Valtorta]] che al momento della sua maternità aveva circa tra i 50 e i 55 anni di età &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;. E’ decritta come una bella donna di mezza età con i capelli brizzolati un tempo neri e un viso non rugoso, bella nei tratti evidentemente ebrei. Occhi neri e profondi. Sguardo fiero da regina, ma anche dolce e un poco appena mesto, ad indicare forse pensieri e rimpianti. La tinta del volto un poco bruna, ma non eccessivamente. Bocca, lievemente larga e ben disegnata, e atteggiamento composto ed austero anche se non duro. Naso lungo e sottile, lievemente piovente in basso. Un naso aquilino che ben si accosta ai suoi occhi. Di corporatura robusta ma non grassa, ben proporzionata ed alta &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Anna non provò le sofferenze del parto, per Grazia Divina concessa par la grande santità della stessa e perchè portante nel grembo la diletta Vergine futura Madre di DIo, Maria Santissima la Senza Colpa. &lt;br /&gt;
Insieme al suo sposo [[Gioacchino]], non sperimentò l&#039;agonia della morte, ma il dolce languore di una vita che si spegne come si spegne una stella quando il sole sorge all’aurora&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
=== Carattere ed aspetto fisico ===&lt;br /&gt;
Questa donna è bella, con tratti specificamente ebraici. L’occhio è nero e profondo; non so perché mi ricorda quello del [[Giovanni Battista|Battista]]. (NB: è la zia di Elisabetta, la madre del Battista). L’incarnato è leggermente bruno. La bocca, un po’ larga e ben disegnata, ha un’espressione austera, ma senza durezza. Il naso è lungo e fine, leggermente ricurvo alla base, un naso aquilino che si armonizza bene con gli occhi. È robusta ma non grassa. Ben proporzionata e alta, come si può intuire anche mentre è seduta&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm&lt;br /&gt;
EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
=== Percorso apostolico ===&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
«Potete ben comprendere come [[Dio]] non potesse dimorare là dove [[Satana]] aveva posto il suo segno indelebile. La Potenza operò dunque per fare del suo futuro tabernacolo qualcosa di immacolato. E da due [[Credenti, credenze, fedeli, giusti|giusti]], di età avanzata e contro le regole abituali della procreazione, fu concepita Colei sulla quale non vi è alcuna macchia»&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-103.htm&lt;br /&gt;
EMV 136]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Origine del suo nome ===&lt;br /&gt;
Anna o Anne significa grazia, favore» – Storico: nome della madre di Samuele il profeta. Nome del sommo sacerdote.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Dove la incontriamo nell’Opera? ===&lt;br /&gt;
[[Categoria:Personaggi]]&lt;br /&gt;
[[fr:Anne d’Aaron]]&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
Volume 1: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-004.htm EMV 3 (suite)] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-005.htm EMV 4] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-007.htm EMV 5] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-009.htm EMV 6] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-011.htm EMV 7] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-013.htm EMV 8] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-016.htm EMV 10] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-019.htm EMV 12] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-020.htm EMV 13] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-022.htm EMV 14]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 2: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 3: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-103.htm EMV 136] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 4: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-143.htm EMV 279]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 6: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-099.htm EMV 410]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 9: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2008/08-038.htm EMV 577]&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Per saperne di più su questo personaggio ===&lt;br /&gt;
Anna è festeggiata dalla Chiesa il [https://www.maria-valtorta.org/Memo/Saints03.htm&lt;br /&gt;
26 luglio].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt; «Il culto di sant’Anna ha conosciuto diverse vicissitudini. Il suo corpo fu trasportato nelle Gallie nel primo secolo dell’era cristiana e sepolto in un sotterraneo della chiesa di Apt, in Provenza, all’epoca delle persecuzioni. Alla fine dell’VIII secolo fu miracolosamente scoperto e divenne oggetto di un pellegrinaggio. Ma è soprattutto nel XVII secolo che il culto di sant’Anna acquisì la popolarità di cui gode. Di tutti i santuari dedicati a sant’Anna, il più celebre è quello di Auray, in Bretagna; la sua origine è dovuta alla miracolosa scoperta di un’antica statua della grande Santa, accompagnata dalle circostanze più straordinarie e seguita da innumerevoli prodigi. Sant’Anna d’Auray è ancora oggi oggetto di un pellegrinaggio nazionale.» (Abbé L. Jaud, *Vita dei Santi per tutti i giorni dell’anno*, Tours, Mame, 1950) &amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Secondo le ‘visioni’ della Beata Maria di Agreda ====&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt; «Sant’Anna visse cinquantasei anni, così ripartiti: ne aveva ventiquattro quando sposò san Gioacchino. Ne trascorse venti nel matrimonio senza figli; nel suo quarantaquattresimo anno partorì la purissima Maria; e i dodici anni che visse dopo la nascita di questa Regina, dei quali tre in sua compagnia e nove durante i quali ella dimorò nel Tempio, fanno in totale cinquantasei anni. […] Aveva quarantotto anni quando il suo sposo Gioacchino morì». ([[Maria d’Agreda e Maria Valtorta|Maria d’Agreda]] – *La Città mistica di Dio*, 1660 – Tomo 2, parte 1, libro 2, capitolo 19, pp. 360–361). *(Nota maria-valtorta.org: non bisogna stupirsi di questa apparente contraddizione tra le veggenti sull’età di Anna. [[Maria Valtorta]] “vede” le scene; ella stima dunque che Anna abbia “apparentemente” 50/55 anni. Questi dieci anni in più nell’aspetto sono forse comuni a tutte le donne della sua epoca?)* &amp;lt;/blockquote&amp;gt; &amp;lt;blockquote&amp;gt; «L’8 settembre, sant’Anna comprese che avrebbe finalmente posseduto il figlio di tante preghiere; si prostrò e pregò Dio di benedirla. Allora la sua augusta figlia (Maria) entrò in un’estasi molto sublime, tanto che non poté accorgersi della sua venuta al mondo. Quando uscì dal suo rapimento, si trovò tutta bella tra le braccia della sua felice madre, che era stata preservata da tutte le incomodità ordinarie di tale stato, e che rivolse a Dio questa preghiera: Creatore di tutto ciò che esiste, vi offro mia figlia che ho appena ricevuto dalla vostra bontà e ve ne ringrazio. […] Il Signore le rispose interiormente di trattarla come le altre madri trattano i loro figli, senza manifestarle esteriormente il rispetto che aveva nel cuore, ma anche con altrettanta cura che amore». (Maria d’Agreda – *La Città mistica di Dio* – Capitolo 6) &amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references /&amp;gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Anna81</name></author>
	</entry>
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		<title>Anna di Aronne</title>
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		<updated>2026-01-18T17:34:02Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Anna81: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{DISPLAYTITLE:Anna di Aronne (Sant’Anna), madre della Vergine Maria}}&lt;br /&gt;
[[File:AnneLorenzoFerri.jpg|miniatura|&#039;&#039;Anna di Aronne&#039;&#039;, di [[Lorenzo Ferri]] dal volume “[[Valtorta and Ferri]]”]]&lt;br /&gt;
Giudea, discendente di Aronne, fratello di Mosè e sposa di [[Gioacchino, il nonno di Gesù|Gioacchino]], discendente del re Davide, e madre della [[Vergine Maria]]. Una persecuzione politica li cacciò dalla terra di Davide, impoverendoli enormemente. Tale circostanza viene rivelata da [[Gesù]] nell&#039;Opera Valtortiana&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9]&amp;lt;/ref&amp;gt;. Nell&#039;Opera la troviamo che sta vivendo con suo marito [[Gioacchino]] a [[Nazaret]] in Galilea. Essendo sterile fino ad un’età avanzata, otterrà la Grazia della maternità tanto attesa e desiderata da entrambe i coniugi, pregando al Tempio e promettendo, sull’esempio di Anna di Elcana, di consacrare a Dio, se mai lo avesse ottenuto, il suo bambino, consegnandolo al [[Tempio]]&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt; in età precoce. Cosa che farà una volta avuta la figlia Maria (Santissima).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si intuisce dalla descrizione che fa di lei [[Maria Valtorta]] che al momento della sua maternità aveva circa tra i 50 e i 55 anni di età &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;. E’ decritta come una bella donna di mezza età con i capelli brizzolati un tempo neri e un viso non rugoso, bella nei tratti evidentemente ebrei. Occhi neri e profondi. Sguardo fiero da regina, ma anche dolce e un poco appena mesto, ad indicare forse pensieri e rimpianti. La tinta del volto un poco bruna, ma non eccessivamente. Bocca, lievemente larga e ben disegnata, e atteggiamento composto ed austero anche se non duro. Naso lungo e sottile, lievemente piovente in basso. Un naso aquilino che ben si accosta ai suoi occhi. Di corporatura robusta ma non grassa, ben proporzionata ed alta &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Anna non provò le sofferenze del parto, per Grazia Divina concessa par la grande santità della stessa e perchè portante nel grembo la diletta Vergine futura Madre di DIo, Maria Santissima la Senza Colpa. Insieme al suo sposo [[Gioacchino]], non fu l’agonia,ma il languore di una vita che si spegne come si spegne una stella quando il sole sorge all’aurora&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
=== Carattere ed aspetto fisico ===&lt;br /&gt;
Questa donna è bella, con tratti specificamente ebraici. L’occhio è nero e profondo; non so perché mi ricorda quello del [[Giovanni Battista|Battista]]. (NB: è la zia di Elisabetta, la madre del Battista). L’incarnato è leggermente bruno. La bocca, un po’ larga e ben disegnata, ha un’espressione austera, ma senza durezza. Il naso è lungo e fine, leggermente ricurvo alla base, un naso aquilino che si armonizza bene con gli occhi. È robusta ma non grassa. Ben proporzionata e alta, come si può intuire anche mentre è seduta&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm&lt;br /&gt;
EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
=== Percorso apostolico ===&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
«Potete ben comprendere come [[Dio]] non potesse dimorare là dove [[Satana]] aveva posto il suo segno indelebile. La Potenza operò dunque per fare del suo futuro tabernacolo qualcosa di immacolato. E da due [[Credenti, credenze, fedeli, giusti|giusti]], di età avanzata e contro le regole abituali della procreazione, fu concepita Colei sulla quale non vi è alcuna macchia»&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-103.htm&lt;br /&gt;
EMV 136]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Origine del suo nome ===&lt;br /&gt;
Anna o Anne significa grazia, favore» – Storico: nome della madre di Samuele il profeta. Nome del sommo sacerdote.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Dove la incontriamo nell’Opera? ===&lt;br /&gt;
[[Categoria:Personaggi]]&lt;br /&gt;
[[fr:Anne d’Aaron]]&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
Volume 1: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-004.htm EMV 3 (suite)] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-005.htm EMV 4] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-007.htm EMV 5] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-009.htm EMV 6] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-011.htm EMV 7] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-013.htm EMV 8] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-016.htm EMV 10] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-019.htm EMV 12] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-020.htm EMV 13] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-022.htm EMV 14]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 2: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 3: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-103.htm EMV 136] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 4: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-143.htm EMV 279]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 6: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-099.htm EMV 410]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 9: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2008/08-038.htm EMV 577]&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Per saperne di più su questo personaggio ===&lt;br /&gt;
Anna è festeggiata dalla Chiesa il [https://www.maria-valtorta.org/Memo/Saints03.htm&lt;br /&gt;
26 luglio].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt; «Il culto di sant’Anna ha conosciuto diverse vicissitudini. Il suo corpo fu trasportato nelle Gallie nel primo secolo dell’era cristiana e sepolto in un sotterraneo della chiesa di Apt, in Provenza, all’epoca delle persecuzioni. Alla fine dell’VIII secolo fu miracolosamente scoperto e divenne oggetto di un pellegrinaggio. Ma è soprattutto nel XVII secolo che il culto di sant’Anna acquisì la popolarità di cui gode. Di tutti i santuari dedicati a sant’Anna, il più celebre è quello di Auray, in Bretagna; la sua origine è dovuta alla miracolosa scoperta di un’antica statua della grande Santa, accompagnata dalle circostanze più straordinarie e seguita da innumerevoli prodigi. Sant’Anna d’Auray è ancora oggi oggetto di un pellegrinaggio nazionale.» (Abbé L. Jaud, *Vita dei Santi per tutti i giorni dell’anno*, Tours, Mame, 1950) &amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Secondo le ‘visioni’ della Beata Maria di Agreda ====&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt; «Sant’Anna visse cinquantasei anni, così ripartiti: ne aveva ventiquattro quando sposò san Gioacchino. Ne trascorse venti nel matrimonio senza figli; nel suo quarantaquattresimo anno partorì la purissima Maria; e i dodici anni che visse dopo la nascita di questa Regina, dei quali tre in sua compagnia e nove durante i quali ella dimorò nel Tempio, fanno in totale cinquantasei anni. […] Aveva quarantotto anni quando il suo sposo Gioacchino morì». ([[Maria d’Agreda e Maria Valtorta|Maria d’Agreda]] – *La Città mistica di Dio*, 1660 – Tomo 2, parte 1, libro 2, capitolo 19, pp. 360–361). *(Nota maria-valtorta.org: non bisogna stupirsi di questa apparente contraddizione tra le veggenti sull’età di Anna. [[Maria Valtorta]] “vede” le scene; ella stima dunque che Anna abbia “apparentemente” 50/55 anni. Questi dieci anni in più nell’aspetto sono forse comuni a tutte le donne della sua epoca?)* &amp;lt;/blockquote&amp;gt; &amp;lt;blockquote&amp;gt; «L’8 settembre, sant’Anna comprese che avrebbe finalmente posseduto il figlio di tante preghiere; si prostrò e pregò Dio di benedirla. Allora la sua augusta figlia (Maria) entrò in un’estasi molto sublime, tanto che non poté accorgersi della sua venuta al mondo. Quando uscì dal suo rapimento, si trovò tutta bella tra le braccia della sua felice madre, che era stata preservata da tutte le incomodità ordinarie di tale stato, e che rivolse a Dio questa preghiera: Creatore di tutto ciò che esiste, vi offro mia figlia che ho appena ricevuto dalla vostra bontà e ve ne ringrazio. […] Il Signore le rispose interiormente di trattarla come le altre madri trattano i loro figli, senza manifestarle esteriormente il rispetto che aveva nel cuore, ma anche con altrettanta cura che amore». (Maria d’Agreda – *La Città mistica di Dio* – Capitolo 6) &amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references /&amp;gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Anna81</name></author>
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		<title>Anna di Aronne</title>
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		<updated>2026-01-18T17:31:54Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Anna81: messo uno spazio e tagliato un refuso.&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{DISPLAYTITLE:Anna di Aronne (Sant’Anna), madre della Vergine Maria}}&lt;br /&gt;
[[File:AnneLorenzoFerri.jpg|miniatura|&#039;&#039;Anna di Aronne&#039;&#039;, di [[Lorenzo Ferri]] dal volume “[[Valtorta and Ferri]]”]]&lt;br /&gt;
Giudea, discendente di Aronne, fratello di Mosè e sposa di [[Gioacchino, il nonno di Gesù|Gioacchino]], discendente del re Davide, e madre della [[Vergine Maria]]. Una persecuzione politica li cacciò dalla terra di Davide, impoverendoli enormemente. Tale circostanza viene rivelata da [[Gesù]] nell&#039;Opera Valtortiana&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9]&amp;lt;/ref&amp;gt;. Nell&#039;Opera la troviamo che sta vivendo con suo marito [[Gioacchino]] a [[Nazaret]] in Galilea. Essendo sterile fino ad un’età avanzata, otterrà la Grazia della maternità tanto attesa e desiderata da entrambe i coniugi, pregando al Tempio e promettendo, sull’esempio di Anna di Elcana, di consacrare a Dio, se mai lo avesse ottenuto, il suo bambino, consegnandolo al [[Tempio]]&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt; in età precoce. Cosa che farà una volta avuta la figlia Maria (Santissima).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si intuisce dalla descrizione che fa di lei [[Maria Valtorta]] che al momento della sua maternità aveva circa tra i 50 e i 55 anni di età &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;. E’ decritta come una bella donna di mezza età con i capelli brizzolati un tempo neri e un viso non rugoso, bella nei tratti evidentemente ebrei. Occhi neri e profondi. Sguardo fiero da regina, ma anche dolce e un poco appena mesto, ad indicare forse pensieri e rimpianti. La tinta del volto un poco bruna, ma non eccessivamente. Bocca, lievemente larga e ben disegnata, e atteggiamento composto ed austero anche se non duro. Naso lungo e sottile, lievemente piovente in basso. Un naso aquilino che ben si accosta ai suoi occhi. Di corporatura robusta ma non grassa, ben proporzionata ed alta &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A causa della loro santità, Anna non provò le sofferenze del parto ma diede alla luce, dopo averla portata in grembo, la Senza Colpa. Insieme al suo sposo [[Gioacchino]], non fu l’agonia,ma il languore di una vita che si spegne come si spegne una stella quando il sole sorge all’aurora&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
=== Carattere ed aspetto fisico ===&lt;br /&gt;
Questa donna è bella, con tratti specificamente ebraici. L’occhio è nero e profondo; non so perché mi ricorda quello del [[Giovanni Battista|Battista]]. (NB: è la zia di Elisabetta, la madre del Battista). L’incarnato è leggermente bruno. La bocca, un po’ larga e ben disegnata, ha un’espressione austera, ma senza durezza. Il naso è lungo e fine, leggermente ricurvo alla base, un naso aquilino che si armonizza bene con gli occhi. È robusta ma non grassa. Ben proporzionata e alta, come si può intuire anche mentre è seduta&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm&lt;br /&gt;
EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
=== Percorso apostolico ===&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
«Potete ben comprendere come [[Dio]] non potesse dimorare là dove [[Satana]] aveva posto il suo segno indelebile. La Potenza operò dunque per fare del suo futuro tabernacolo qualcosa di immacolato. E da due [[Credenti, credenze, fedeli, giusti|giusti]], di età avanzata e contro le regole abituali della procreazione, fu concepita Colei sulla quale non vi è alcuna macchia»&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-103.htm&lt;br /&gt;
EMV 136]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Origine del suo nome ===&lt;br /&gt;
Anna o Anne significa grazia, favore» – Storico: nome della madre di Samuele il profeta. Nome del sommo sacerdote.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Dove la incontriamo nell’Opera? ===&lt;br /&gt;
[[Categoria:Personaggi]]&lt;br /&gt;
[[fr:Anne d’Aaron]]&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
Volume 1: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-004.htm EMV 3 (suite)] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-005.htm EMV 4] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-007.htm EMV 5] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-009.htm EMV 6] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-011.htm EMV 7] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-013.htm EMV 8] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-016.htm EMV 10] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-019.htm EMV 12] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-020.htm EMV 13] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-022.htm EMV 14]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 2: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 3: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-103.htm EMV 136] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 4: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-143.htm EMV 279]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 6: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-099.htm EMV 410]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 9: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2008/08-038.htm EMV 577]&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Per saperne di più su questo personaggio ===&lt;br /&gt;
Anna è festeggiata dalla Chiesa il [https://www.maria-valtorta.org/Memo/Saints03.htm&lt;br /&gt;
26 luglio].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt; «Il culto di sant’Anna ha conosciuto diverse vicissitudini. Il suo corpo fu trasportato nelle Gallie nel primo secolo dell’era cristiana e sepolto in un sotterraneo della chiesa di Apt, in Provenza, all’epoca delle persecuzioni. Alla fine dell’VIII secolo fu miracolosamente scoperto e divenne oggetto di un pellegrinaggio. Ma è soprattutto nel XVII secolo che il culto di sant’Anna acquisì la popolarità di cui gode. Di tutti i santuari dedicati a sant’Anna, il più celebre è quello di Auray, in Bretagna; la sua origine è dovuta alla miracolosa scoperta di un’antica statua della grande Santa, accompagnata dalle circostanze più straordinarie e seguita da innumerevoli prodigi. Sant’Anna d’Auray è ancora oggi oggetto di un pellegrinaggio nazionale.» (Abbé L. Jaud, *Vita dei Santi per tutti i giorni dell’anno*, Tours, Mame, 1950) &amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Secondo le ‘visioni’ della Beata Maria di Agreda ====&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt; «Sant’Anna visse cinquantasei anni, così ripartiti: ne aveva ventiquattro quando sposò san Gioacchino. Ne trascorse venti nel matrimonio senza figli; nel suo quarantaquattresimo anno partorì la purissima Maria; e i dodici anni che visse dopo la nascita di questa Regina, dei quali tre in sua compagnia e nove durante i quali ella dimorò nel Tempio, fanno in totale cinquantasei anni. […] Aveva quarantotto anni quando il suo sposo Gioacchino morì». ([[Maria d’Agreda e Maria Valtorta|Maria d’Agreda]] – *La Città mistica di Dio*, 1660 – Tomo 2, parte 1, libro 2, capitolo 19, pp. 360–361). *(Nota maria-valtorta.org: non bisogna stupirsi di questa apparente contraddizione tra le veggenti sull’età di Anna. [[Maria Valtorta]] “vede” le scene; ella stima dunque che Anna abbia “apparentemente” 50/55 anni. Questi dieci anni in più nell’aspetto sono forse comuni a tutte le donne della sua epoca?)* &amp;lt;/blockquote&amp;gt; &amp;lt;blockquote&amp;gt; «L’8 settembre, sant’Anna comprese che avrebbe finalmente posseduto il figlio di tante preghiere; si prostrò e pregò Dio di benedirla. Allora la sua augusta figlia (Maria) entrò in un’estasi molto sublime, tanto che non poté accorgersi della sua venuta al mondo. Quando uscì dal suo rapimento, si trovò tutta bella tra le braccia della sua felice madre, che era stata preservata da tutte le incomodità ordinarie di tale stato, e che rivolse a Dio questa preghiera: Creatore di tutto ciò che esiste, vi offro mia figlia che ho appena ricevuto dalla vostra bontà e ve ne ringrazio. […] Il Signore le rispose interiormente di trattarla come le altre madri trattano i loro figli, senza manifestarle esteriormente il rispetto che aveva nel cuore, ma anche con altrettanta cura che amore». (Maria d’Agreda – *La Città mistica di Dio* – Capitolo 6) &amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references /&amp;gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Anna81</name></author>
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		<title>Anna di Aronne</title>
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		<updated>2026-01-18T17:29:47Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Anna81: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{DISPLAYTITLE:Anna di Aronne (Sant’Anna), madre della Vergine Maria}}&lt;br /&gt;
[[File:AnneLorenzoFerri.jpg|miniatura|&#039;&#039;Anna di Aronne&#039;&#039;, di [[Lorenzo Ferri]] dal volume “[[Valtorta and Ferri]]”]]&lt;br /&gt;
Giudea, discendente di Aronne, fratello di Mosè e sposa di [[Gioacchino, il nonno di Gesù|Gioacchino]], discendente del re Davide, e madre della [[Vergine Maria]]. Una persecuzione politica li cacciò dalla terra di Davide, impoverendoli enormemente. Tale circostanza viene rivelata da [[Gesù]] nell&#039;Opera Valtortiana&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9]&amp;lt;/ref&amp;gt;. Nell&#039;Opera la troviamo che sta vivendo con suo marito [[Gioacchino]] a [[Nazaret]] in Galilea. Essendo sterile fino ad un’età avanzata, otterrà la Grazia della maternità tanto attesa e desiderata da entrambe i coniugi, pregando al Tempio e promettendo, sull’esempio di Anna di Elcana, di consacrare a Dio, se mai lo avesse ottenuto, il suo bambino, consegnandolo al [[Tempio]]&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt; in età precoce. Cosa che farà una volta avuta la figlia Maria (Santissima).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si intuisce dalla descrizione che fa di lei [[Maria Valtorta]] che al momento della sua maternità aveva circa tra i 50 e i 55 anni di età &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;. E’ decritta come una bella donna di mezza età con un viso non rugoso, capelli brizzolati un tempo neri, e nel volto non rugoso, bella nei tratti evidentemente ebrei. Occhi neri e profondi. Sguardo fiero da regina, ma anche dolce e un poco appena mesto, ad indicare forse pensieri e rimpianti. La tinta del volto un poco bruna, ma non eccessivamente. Bocca, lievemente larga e ben disegnata, e atteggiamento composto e austero anche se non duro. Naso lungo e sottile, lievemente piovente in basso. Un naso aquilino che ben si accosta ai suoi occhi. Di corporatura robusta ma non grassa, ben proporzionata ed alta &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A causa della loro santità, Anna non provò le sofferenze del parto ma diede alla luce, dopo averla portata in grembo, la Senza Colpa. Insieme al suo sposo [[Gioacchino]], non fu l’agonia,ma il languore di una vita che si spegne come si spegne una stella quando il sole sorge all’aurora&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
=== Carattere ed aspetto fisico ===&lt;br /&gt;
Questa donna è bella, con tratti specificamente ebraici. L’occhio è nero e profondo; non so perché mi ricorda quello del [[Giovanni Battista|Battista]]. (NB: è la zia di Elisabetta, la madre del Battista). L’incarnato è leggermente bruno. La bocca, un po’ larga e ben disegnata, ha un’espressione austera, ma senza durezza. Il naso è lungo e fine, leggermente ricurvo alla base, un naso aquilino che si armonizza bene con gli occhi. È robusta ma non grassa. Ben proporzionata e alta, come si può intuire anche mentre è seduta&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm&lt;br /&gt;
EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
=== Percorso apostolico ===&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
«Potete ben comprendere come [[Dio]] non potesse dimorare là dove [[Satana]] aveva posto il suo segno indelebile. La Potenza operò dunque per fare del suo futuro tabernacolo qualcosa di immacolato. E da due [[Credenti, credenze, fedeli, giusti|giusti]], di età avanzata e contro le regole abituali della procreazione, fu concepita Colei sulla quale non vi è alcuna macchia»&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-103.htm&lt;br /&gt;
EMV 136]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Origine del suo nome ===&lt;br /&gt;
Anna o Anne significa grazia, favore» – Storico: nome della madre di Samuele il profeta. Nome del sommo sacerdote.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Dove la incontriamo nell’Opera? ===&lt;br /&gt;
[[Categoria:Personaggi]]&lt;br /&gt;
[[fr:Anne d’Aaron]]&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
Volume 1: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-004.htm EMV 3 (suite)] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-005.htm EMV 4] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-007.htm EMV 5] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-009.htm EMV 6] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-011.htm EMV 7] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-013.htm EMV 8] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-016.htm EMV 10] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-019.htm EMV 12] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-020.htm EMV 13] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-022.htm EMV 14]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 2: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 3: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-103.htm EMV 136] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 4: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-143.htm EMV 279]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 6: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-099.htm EMV 410]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 9: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2008/08-038.htm EMV 577]&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Per saperne di più su questo personaggio ===&lt;br /&gt;
Anna è festeggiata dalla Chiesa il [https://www.maria-valtorta.org/Memo/Saints03.htm&lt;br /&gt;
26 luglio].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt; «Il culto di sant’Anna ha conosciuto diverse vicissitudini. Il suo corpo fu trasportato nelle Gallie nel primo secolo dell’era cristiana e sepolto in un sotterraneo della chiesa di Apt, in Provenza, all’epoca delle persecuzioni. Alla fine dell’VIII secolo fu miracolosamente scoperto e divenne oggetto di un pellegrinaggio. Ma è soprattutto nel XVII secolo che il culto di sant’Anna acquisì la popolarità di cui gode. Di tutti i santuari dedicati a sant’Anna, il più celebre è quello di Auray, in Bretagna; la sua origine è dovuta alla miracolosa scoperta di un’antica statua della grande Santa, accompagnata dalle circostanze più straordinarie e seguita da innumerevoli prodigi. Sant’Anna d’Auray è ancora oggi oggetto di un pellegrinaggio nazionale.» (Abbé L. Jaud, *Vita dei Santi per tutti i giorni dell’anno*, Tours, Mame, 1950) &amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Secondo le ‘visioni’ della Beata Maria di Agreda ====&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt; «Sant’Anna visse cinquantasei anni, così ripartiti: ne aveva ventiquattro quando sposò san Gioacchino. Ne trascorse venti nel matrimonio senza figli; nel suo quarantaquattresimo anno partorì la purissima Maria; e i dodici anni che visse dopo la nascita di questa Regina, dei quali tre in sua compagnia e nove durante i quali ella dimorò nel Tempio, fanno in totale cinquantasei anni. […] Aveva quarantotto anni quando il suo sposo Gioacchino morì». ([[Maria d’Agreda e Maria Valtorta|Maria d’Agreda]] – *La Città mistica di Dio*, 1660 – Tomo 2, parte 1, libro 2, capitolo 19, pp. 360–361). *(Nota maria-valtorta.org: non bisogna stupirsi di questa apparente contraddizione tra le veggenti sull’età di Anna. [[Maria Valtorta]] “vede” le scene; ella stima dunque che Anna abbia “apparentemente” 50/55 anni. Questi dieci anni in più nell’aspetto sono forse comuni a tutte le donne della sua epoca?)* &amp;lt;/blockquote&amp;gt; &amp;lt;blockquote&amp;gt; «L’8 settembre, sant’Anna comprese che avrebbe finalmente posseduto il figlio di tante preghiere; si prostrò e pregò Dio di benedirla. Allora la sua augusta figlia (Maria) entrò in un’estasi molto sublime, tanto che non poté accorgersi della sua venuta al mondo. Quando uscì dal suo rapimento, si trovò tutta bella tra le braccia della sua felice madre, che era stata preservata da tutte le incomodità ordinarie di tale stato, e che rivolse a Dio questa preghiera: Creatore di tutto ciò che esiste, vi offro mia figlia che ho appena ricevuto dalla vostra bontà e ve ne ringrazio. […] Il Signore le rispose interiormente di trattarla come le altre madri trattano i loro figli, senza manifestarle esteriormente il rispetto che aveva nel cuore, ma anche con altrettanta cura che amore». (Maria d’Agreda – *La Città mistica di Dio* – Capitolo 6) &amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references /&amp;gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Anna81</name></author>
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		<title>Anna di Aronne</title>
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		<summary type="html">&lt;p&gt;Anna81: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{DISPLAYTITLE:Anna di Aronne (Sant’Anna), madre della Vergine Maria}}&lt;br /&gt;
[[File:AnneLorenzoFerri.jpg|miniatura|&#039;&#039;Anna di Aronne&#039;&#039;, di [[Lorenzo Ferri]] dal volume “[[Valtorta and Ferri]]”]]&lt;br /&gt;
Giudea, discendente di Aronne, fratello di Mosè e sposa di [[Gioacchino, il nonno di Gesù|Gioacchino]], discendente del re Davide, e madre della [[Vergine Maria]]. Una persecuzione politica li cacciò dalla terra di Davide, impoverendoli enormemente. Tale circostanza viene rivelata da [[Gesù]] nell&#039;Opera Valtortiana&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9]&amp;lt;/ref&amp;gt;. Nell&#039;Opera la troviamo che sta vivendo con suo marito [[Gioacchino]] a [[Nazaret]] in Galilea. Essendo sterile fino ad un’età avanzata, otterrà la Grazia della maternità tanto attesa e desiderata da entrambe i coniugi, pregando al Tempio e promettendo, sull’esempio di Anna di Elcana, di consacrare a Dio, se mai lo avesse ottenuto, il suo bambino, consegnandolo al [[Tempio]]&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt; in età precoce. Cosa che farà una volta avuta la figlia Maria (Santissima).&lt;br /&gt;
Si intuisce dalla descrizione che fa di lei [[Maria Valtorta]] che al momento della sua maternità aveva circa tra i 50 e i 55 anni di età &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;. E’ decritta come una bella donna di mezza età con un viso non rugoso, capelli brizzolati un tempo neri, e nel volto non rugoso, bella nei tratti evidentemente ebrei. Occhi neri e profondi. Sguardo fiero da regina, ma anche dolce e un poco appena mesto, ad indicare forse pensieri e rimpianti. La tinta del volto un poco bruna, ma non eccessivamente. Bocca, lievemente larga e ben disegnata, e atteggiamento composto e austero anche se non duro. Naso lungo e sottile, lievemente piovente in basso. Un naso aquilino che ben si accosta ai suoi occhi. Di corporatura robusta ma non grassa, ben proporzionata ed alta &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
A causa della loro santità, Anna non provò le sofferenze del parto ma diede alla luce, dopo averla portata in grembo, la Senza Colpa. Insieme al suo sposo [[Gioacchino]], non fu l’agonia,ma il languore di una vita che si spegne come si spegne una stella quando il sole sorge all’aurora&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
=== Carattere ed aspetto fisico ===&lt;br /&gt;
Questa donna è bella, con tratti specificamente ebraici. L’occhio è nero e profondo; non so perché mi ricorda quello del [[Giovanni Battista|Battista]]. (NB: è la zia di Elisabetta, la madre del Battista). L’incarnato è leggermente bruno. La bocca, un po’ larga e ben disegnata, ha un’espressione austera, ma senza durezza. Il naso è lungo e fine, leggermente ricurvo alla base, un naso aquilino che si armonizza bene con gli occhi. È robusta ma non grassa. Ben proporzionata e alta, come si può intuire anche mentre è seduta&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm&lt;br /&gt;
EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
=== Percorso apostolico ===&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
«Potete ben comprendere come [[Dio]] non potesse dimorare là dove [[Satana]] aveva posto il suo segno indelebile. La Potenza operò dunque per fare del suo futuro tabernacolo qualcosa di immacolato. E da due [[Credenti, credenze, fedeli, giusti|giusti]], di età avanzata e contro le regole abituali della procreazione, fu concepita Colei sulla quale non vi è alcuna macchia»&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-103.htm&lt;br /&gt;
EMV 136]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Origine del suo nome ===&lt;br /&gt;
Anna o Anne significa grazia, favore» – Storico: nome della madre di Samuele il profeta. Nome del sommo sacerdote.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Dove la incontriamo nell’Opera? ===&lt;br /&gt;
[[Categoria:Personaggi]]&lt;br /&gt;
[[fr:Anne d’Aaron]]&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
Volume 1: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-004.htm EMV 3 (suite)] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-005.htm EMV 4] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-007.htm EMV 5] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-009.htm EMV 6] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-011.htm EMV 7] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-013.htm EMV 8] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-016.htm EMV 10] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-019.htm EMV 12] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-020.htm EMV 13] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-022.htm EMV 14]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 2: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 3: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-103.htm EMV 136] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196]&lt;br /&gt;
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Volume 4: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-143.htm EMV 279]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 6: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-099.htm EMV 410]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 9: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2008/08-038.htm EMV 577]&lt;br /&gt;
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=== Per saperne di più su questo personaggio ===&lt;br /&gt;
Anna è festeggiata dalla Chiesa il [https://www.maria-valtorta.org/Memo/Saints03.htm&lt;br /&gt;
26 luglio].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt; «Il culto di sant’Anna ha conosciuto diverse vicissitudini. Il suo corpo fu trasportato nelle Gallie nel primo secolo dell’era cristiana e sepolto in un sotterraneo della chiesa di Apt, in Provenza, all’epoca delle persecuzioni. Alla fine dell’VIII secolo fu miracolosamente scoperto e divenne oggetto di un pellegrinaggio. Ma è soprattutto nel XVII secolo che il culto di sant’Anna acquisì la popolarità di cui gode. Di tutti i santuari dedicati a sant’Anna, il più celebre è quello di Auray, in Bretagna; la sua origine è dovuta alla miracolosa scoperta di un’antica statua della grande Santa, accompagnata dalle circostanze più straordinarie e seguita da innumerevoli prodigi. Sant’Anna d’Auray è ancora oggi oggetto di un pellegrinaggio nazionale.» (Abbé L. Jaud, *Vita dei Santi per tutti i giorni dell’anno*, Tours, Mame, 1950) &amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Secondo le ‘visioni’ della Beata Maria di Agreda ====&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt; «Sant’Anna visse cinquantasei anni, così ripartiti: ne aveva ventiquattro quando sposò san Gioacchino. Ne trascorse venti nel matrimonio senza figli; nel suo quarantaquattresimo anno partorì la purissima Maria; e i dodici anni che visse dopo la nascita di questa Regina, dei quali tre in sua compagnia e nove durante i quali ella dimorò nel Tempio, fanno in totale cinquantasei anni. […] Aveva quarantotto anni quando il suo sposo Gioacchino morì». ([[Maria d’Agreda e Maria Valtorta|Maria d’Agreda]] – *La Città mistica di Dio*, 1660 – Tomo 2, parte 1, libro 2, capitolo 19, pp. 360–361). *(Nota maria-valtorta.org: non bisogna stupirsi di questa apparente contraddizione tra le veggenti sull’età di Anna. [[Maria Valtorta]] “vede” le scene; ella stima dunque che Anna abbia “apparentemente” 50/55 anni. Questi dieci anni in più nell’aspetto sono forse comuni a tutte le donne della sua epoca?)* &amp;lt;/blockquote&amp;gt; &amp;lt;blockquote&amp;gt; «L’8 settembre, sant’Anna comprese che avrebbe finalmente posseduto il figlio di tante preghiere; si prostrò e pregò Dio di benedirla. Allora la sua augusta figlia (Maria) entrò in un’estasi molto sublime, tanto che non poté accorgersi della sua venuta al mondo. Quando uscì dal suo rapimento, si trovò tutta bella tra le braccia della sua felice madre, che era stata preservata da tutte le incomodità ordinarie di tale stato, e che rivolse a Dio questa preghiera: Creatore di tutto ciò che esiste, vi offro mia figlia che ho appena ricevuto dalla vostra bontà e ve ne ringrazio. […] Il Signore le rispose interiormente di trattarla come le altre madri trattano i loro figli, senza manifestarle esteriormente il rispetto che aveva nel cuore, ma anche con altrettanta cura che amore». (Maria d’Agreda – *La Città mistica di Dio* – Capitolo 6) &amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references /&amp;gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Anna81</name></author>
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		<title>Anna di Aronne</title>
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&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{DISPLAYTITLE:Anna di Aronne (Sant’Anna), madre della Vergine Maria}}&lt;br /&gt;
[[File:AnneLorenzoFerri.jpg|miniatura|&#039;&#039;Anna di Aronne&#039;&#039;, di [[Lorenzo Ferri]] dal volume “[[Valtorta and Ferri]]”]]&lt;br /&gt;
Giudea, discendente di Aronne, fratello di Mosè e sposa di [[Gioacchino, il nonno di Gesù|Gioacchino]], discendente del re Davide, e madre della [[Vergine Maria]]. Una persecuzione politica li cacciò dalla terra di Davide, impoverendoli enormemente. Tale circostanza viene rivelata da [[Gesù]] nell&#039;Opera Valtortiana&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9]&amp;lt;/ref&amp;gt;. Nell&#039;Opera la troviamo che sta vivendo con suo marito [[Gioacchino]] a [[Nazaret]] in Galilea. Essendo sterile fino ad un’età avanzata, otterrà la Grazia della maternità tanto attesa e desiderata da entrambe i coniugi, pregando al Tempio e promettendo, sull’esempio di Anna di Elcana, di consacrare a Dio,se mai lo avesse ottenuto, il suo bambino consegnandolo, quindi, al [[Tempio]]&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt; in età precoce. Cosa che farà una volta avuta la figlia Maria (Santissima).&lt;br /&gt;
Si intuisce dalla descrizione che fa di lei [[Maria Valtorta]] che al momento della sua maternità aveva circa tra i 50 e i 55 anni di età &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;. E’ decritta come una bella donna di mezza età con un viso non rugoso, capelli brizzolati un tempo neri, e nel volto non rugoso, bella nei tratti evidentemente ebrei. Occhi neri e profondi. Sguardo fiero da regina, ma anche dolce e un poco appena mesto, ad indicare forse pensieri e rimpianti. La tinta del volto un poco bruna, ma non eccessivamente. Bocca, lievemente larga e ben disegnata, e atteggiamento composto e austero anche se non duro. Naso lungo e sottile, lievemente piovente in basso. Un naso aquilino che ben si accosta ai suoi occhi. Di corporatura robusta ma non grassa, ben proporzionata ed alta &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A causa della loro santità, Anna non provò le sofferenze del parto ma diede alla luce, dopo averla portata in grembo, la Senza Colpa. Insieme al suo sposo [[Gioacchino]], non fu l’agonia,ma il languore di una vita che si spegne come si spegne una stella quando il sole sorge all’aurora&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
=== Carattere ed aspetto fisico ===&lt;br /&gt;
Questa donna è bella, con tratti specificamente ebraici. L’occhio è nero e profondo; non so perché mi ricorda quello del [[Giovanni Battista|Battista]]. (NB: è la zia di Elisabetta, la madre del Battista). L’incarnato è leggermente bruno. La bocca, un po’ larga e ben disegnata, ha un’espressione austera, ma senza durezza. Il naso è lungo e fine, leggermente ricurvo alla base, un naso aquilino che si armonizza bene con gli occhi. È robusta ma non grassa. Ben proporzionata e alta, come si può intuire anche mentre è seduta&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm&lt;br /&gt;
EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
=== Percorso apostolico ===&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
«Potete ben comprendere come [[Dio]] non potesse dimorare là dove [[Satana]] aveva posto il suo segno indelebile. La Potenza operò dunque per fare del suo futuro tabernacolo qualcosa di immacolato. E da due [[Credenti, credenze, fedeli, giusti|giusti]], di età avanzata e contro le regole abituali della procreazione, fu concepita Colei sulla quale non vi è alcuna macchia»&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-103.htm&lt;br /&gt;
EMV 136]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Origine del suo nome ===&lt;br /&gt;
Anna o Anne significa grazia, favore» – Storico: nome della madre di Samuele il profeta. Nome del sommo sacerdote.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Dove la incontriamo nell’Opera? ===&lt;br /&gt;
[[Categoria:Personaggi]]&lt;br /&gt;
[[fr:Anne d’Aaron]]&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
Volume 1: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-004.htm EMV 3 (suite)] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-005.htm EMV 4] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-007.htm EMV 5] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-009.htm EMV 6] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-011.htm EMV 7] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-013.htm EMV 8] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-016.htm EMV 10] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-019.htm EMV 12] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-020.htm EMV 13] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-022.htm EMV 14]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 2: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 3: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-103.htm EMV 136] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 4: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-143.htm EMV 279]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 6: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-099.htm EMV 410]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 9: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2008/08-038.htm EMV 577]&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Per saperne di più su questo personaggio ===&lt;br /&gt;
Anna è festeggiata dalla Chiesa il [https://www.maria-valtorta.org/Memo/Saints03.htm&lt;br /&gt;
26 luglio].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt; «Il culto di sant’Anna ha conosciuto diverse vicissitudini. Il suo corpo fu trasportato nelle Gallie nel primo secolo dell’era cristiana e sepolto in un sotterraneo della chiesa di Apt, in Provenza, all’epoca delle persecuzioni. Alla fine dell’VIII secolo fu miracolosamente scoperto e divenne oggetto di un pellegrinaggio. Ma è soprattutto nel XVII secolo che il culto di sant’Anna acquisì la popolarità di cui gode. Di tutti i santuari dedicati a sant’Anna, il più celebre è quello di Auray, in Bretagna; la sua origine è dovuta alla miracolosa scoperta di un’antica statua della grande Santa, accompagnata dalle circostanze più straordinarie e seguita da innumerevoli prodigi. Sant’Anna d’Auray è ancora oggi oggetto di un pellegrinaggio nazionale.» (Abbé L. Jaud, *Vita dei Santi per tutti i giorni dell’anno*, Tours, Mame, 1950) &amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Secondo le ‘visioni’ della Beata Maria di Agreda ====&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt; «Sant’Anna visse cinquantasei anni, così ripartiti: ne aveva ventiquattro quando sposò san Gioacchino. Ne trascorse venti nel matrimonio senza figli; nel suo quarantaquattresimo anno partorì la purissima Maria; e i dodici anni che visse dopo la nascita di questa Regina, dei quali tre in sua compagnia e nove durante i quali ella dimorò nel Tempio, fanno in totale cinquantasei anni. […] Aveva quarantotto anni quando il suo sposo Gioacchino morì». ([[Maria d’Agreda e Maria Valtorta|Maria d’Agreda]] – *La Città mistica di Dio*, 1660 – Tomo 2, parte 1, libro 2, capitolo 19, pp. 360–361). *(Nota maria-valtorta.org: non bisogna stupirsi di questa apparente contraddizione tra le veggenti sull’età di Anna. [[Maria Valtorta]] “vede” le scene; ella stima dunque che Anna abbia “apparentemente” 50/55 anni. Questi dieci anni in più nell’aspetto sono forse comuni a tutte le donne della sua epoca?)* &amp;lt;/blockquote&amp;gt; &amp;lt;blockquote&amp;gt; «L’8 settembre, sant’Anna comprese che avrebbe finalmente posseduto il figlio di tante preghiere; si prostrò e pregò Dio di benedirla. Allora la sua augusta figlia (Maria) entrò in un’estasi molto sublime, tanto che non poté accorgersi della sua venuta al mondo. Quando uscì dal suo rapimento, si trovò tutta bella tra le braccia della sua felice madre, che era stata preservata da tutte le incomodità ordinarie di tale stato, e che rivolse a Dio questa preghiera: Creatore di tutto ciò che esiste, vi offro mia figlia che ho appena ricevuto dalla vostra bontà e ve ne ringrazio. […] Il Signore le rispose interiormente di trattarla come le altre madri trattano i loro figli, senza manifestarle esteriormente il rispetto che aveva nel cuore, ma anche con altrettanta cura che amore». (Maria d’Agreda – *La Città mistica di Dio* – Capitolo 6) &amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references /&amp;gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Anna81</name></author>
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		<title>Anna di Aronne</title>
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&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{DISPLAYTITLE:Anna di Aronne (Sant’Anna), madre della Vergine Maria}}&lt;br /&gt;
[[File:AnneLorenzoFerri.jpg|miniatura|&#039;&#039;Anna di Aronne&#039;&#039;, di [[Lorenzo Ferri]] dal volume “[[Valtorta and Ferri]]”]]&lt;br /&gt;
Giudea, discendente di Aronne, fratello di Mosè e sposa di [[Gioacchino, il nonno di Gesù|Gioacchino]], discendente del re Davide, e madre della [[Vergine Maria]]. Una persecuzione politica li cacciò dalla terra di Davide, impoverendoli enormemente. Tale circostanza viene rivelata da [[Gesù]] nell&#039;Opera Valtortiana&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9]&amp;lt;/ref&amp;gt;. Nell&#039;Opera la troviamo che sta vivendo con suo marito [[Gioacchino]] a [[Nazaret]] in Galilea. Essendo sterile fino ad un’età avanzata, otterrà la Grazia della maternità tanto attesa e desiderata da entrambe i coniugi, pregando al Tempio e promettendo, sull’esempio di Anna di Elcana, di consacrare a Dio,se mai lo avesse ottenuto, il suo bambino consegnandolo, quindi, al [[Tempio]]&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt; in età precoce. Cosa che farà una volta avuta la figlia Maria (Santissima).&lt;br /&gt;
Si intuisce dalla descrizione che fa di lei [[Maria Valtorta]] che al momento della sua maternità aveva circa tra i 50 e i 55 anni di età &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;. E’ decritta come una bella donna di mezza età con un viso non rugoso, capelli brizzolati un tempo neri, e nel volto non rugoso, bella nei tratti evidentemente ebrei. Occhi neri e profondi. Sguardo fiero da regina, ma anche dolce e un poco appena mesto, ad indicare forse pensieri e rimpianti. La tinta del volto un poco bruna, ma non eccessivamente. Bocca, lievemente larga e ben disegnata, e atteggiamento composto e austero anche se non duro. Naso lungo e sottile, lievemente piovente in basso. Un naso aquilino che ben si accosta ai suoi occhi.  Di corporatura robusta ma non grassa. Ben proporzionata e alta &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
A causa della loro santità, Anna non provò le sofferenze del parto ma diede alla luce, dopo averla portata in grembo, la Senza Colpa. Insieme al suo sposo [[Gioacchino]], non fu l’agonia,ma il languore di una vita che si spegne come si spegne una stella quando il sole sorge all’aurora&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
=== Carattere ed aspetto fisico ===&lt;br /&gt;
Questa donna è bella, con tratti specificamente ebraici. L’occhio è nero e profondo; non so perché mi ricorda quello del [[Giovanni Battista|Battista]]. (NB: è la zia di Elisabetta, la madre del Battista). L’incarnato è leggermente bruno. La bocca, un po’ larga e ben disegnata, ha un’espressione austera, ma senza durezza. Il naso è lungo e fine, leggermente ricurvo alla base, un naso aquilino che si armonizza bene con gli occhi. È robusta ma non grassa. Ben proporzionata e alta, come si può intuire anche mentre è seduta&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm&lt;br /&gt;
EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
=== Percorso apostolico ===&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
«Potete ben comprendere come [[Dio]] non potesse dimorare là dove [[Satana]] aveva posto il suo segno indelebile. La Potenza operò dunque per fare del suo futuro tabernacolo qualcosa di immacolato. E da due [[Credenti, credenze, fedeli, giusti|giusti]], di età avanzata e contro le regole abituali della procreazione, fu concepita Colei sulla quale non vi è alcuna macchia»&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-103.htm&lt;br /&gt;
EMV 136]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Origine del suo nome ===&lt;br /&gt;
Anna o Anne significa grazia, favore» – Storico: nome della madre di Samuele il profeta. Nome del sommo sacerdote.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Dove la incontriamo nell’Opera? ===&lt;br /&gt;
[[Categoria:Personaggi]]&lt;br /&gt;
[[fr:Anne d’Aaron]]&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
Volume 1: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-004.htm EMV 3 (suite)] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-005.htm EMV 4] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-007.htm EMV 5] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-009.htm EMV 6] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-011.htm EMV 7] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-013.htm EMV 8] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-016.htm EMV 10] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-019.htm EMV 12] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-020.htm EMV 13] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-022.htm EMV 14]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 2: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 3: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-103.htm EMV 136] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 4: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-143.htm EMV 279]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 6: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-099.htm EMV 410]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 9: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2008/08-038.htm EMV 577]&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
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=== Per saperne di più su questo personaggio ===&lt;br /&gt;
Anna è festeggiata dalla Chiesa il [https://www.maria-valtorta.org/Memo/Saints03.htm&lt;br /&gt;
26 luglio].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt; «Il culto di sant’Anna ha conosciuto diverse vicissitudini. Il suo corpo fu trasportato nelle Gallie nel primo secolo dell’era cristiana e sepolto in un sotterraneo della chiesa di Apt, in Provenza, all’epoca delle persecuzioni. Alla fine dell’VIII secolo fu miracolosamente scoperto e divenne oggetto di un pellegrinaggio. Ma è soprattutto nel XVII secolo che il culto di sant’Anna acquisì la popolarità di cui gode. Di tutti i santuari dedicati a sant’Anna, il più celebre è quello di Auray, in Bretagna; la sua origine è dovuta alla miracolosa scoperta di un’antica statua della grande Santa, accompagnata dalle circostanze più straordinarie e seguita da innumerevoli prodigi. Sant’Anna d’Auray è ancora oggi oggetto di un pellegrinaggio nazionale.» (Abbé L. Jaud, *Vita dei Santi per tutti i giorni dell’anno*, Tours, Mame, 1950) &amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Secondo le ‘visioni’ della Beata Maria di Agreda ====&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt; «Sant’Anna visse cinquantasei anni, così ripartiti: ne aveva ventiquattro quando sposò san Gioacchino. Ne trascorse venti nel matrimonio senza figli; nel suo quarantaquattresimo anno partorì la purissima Maria; e i dodici anni che visse dopo la nascita di questa Regina, dei quali tre in sua compagnia e nove durante i quali ella dimorò nel Tempio, fanno in totale cinquantasei anni. […] Aveva quarantotto anni quando il suo sposo Gioacchino morì». ([[Maria d’Agreda e Maria Valtorta|Maria d’Agreda]] – *La Città mistica di Dio*, 1660 – Tomo 2, parte 1, libro 2, capitolo 19, pp. 360–361). *(Nota maria-valtorta.org: non bisogna stupirsi di questa apparente contraddizione tra le veggenti sull’età di Anna. [[Maria Valtorta]] “vede” le scene; ella stima dunque che Anna abbia “apparentemente” 50/55 anni. Questi dieci anni in più nell’aspetto sono forse comuni a tutte le donne della sua epoca?)* &amp;lt;/blockquote&amp;gt; &amp;lt;blockquote&amp;gt; «L’8 settembre, sant’Anna comprese che avrebbe finalmente posseduto il figlio di tante preghiere; si prostrò e pregò Dio di benedirla. Allora la sua augusta figlia (Maria) entrò in un’estasi molto sublime, tanto che non poté accorgersi della sua venuta al mondo. Quando uscì dal suo rapimento, si trovò tutta bella tra le braccia della sua felice madre, che era stata preservata da tutte le incomodità ordinarie di tale stato, e che rivolse a Dio questa preghiera: Creatore di tutto ciò che esiste, vi offro mia figlia che ho appena ricevuto dalla vostra bontà e ve ne ringrazio. […] Il Signore le rispose interiormente di trattarla come le altre madri trattano i loro figli, senza manifestarle esteriormente il rispetto che aveva nel cuore, ma anche con altrettanta cura che amore». (Maria d’Agreda – *La Città mistica di Dio* – Capitolo 6) &amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references /&amp;gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Anna81</name></author>
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&lt;div&gt;{{DISPLAYTITLE:Anna di Aronne (Sant’Anna), madre della Vergine Maria}}&lt;br /&gt;
[[File:AnneLorenzoFerri.jpg|miniatura|&#039;&#039;Anna di Aronne&#039;&#039;, di [[Lorenzo Ferri]] dal volume “[[Valtorta and Ferri]]”]]&lt;br /&gt;
Giudea, discendente di Aronne, fratello di Mosè e sposa di [[Gioacchino, il nonno di Gesù|Gioacchino]], discendente del re Davide, e madre della [[Vergine Maria]]. Una persecuzione politica li cacciò dalla terra di Davide, impoverendoli enormemente. Tale circostanza viene rivelata da [[Gesù]] nell&#039;Opera Valtortiana&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9]&amp;lt;/ref&amp;gt;. Nell&#039;Opera la troviamo che sta vivendo con suo marito [[Gioacchino]] a [[Nazaret]] in Galilea. Essendo sterile fino ad un’età avanzata, otterrà la Grazia della maternità tanto attesa e desiderata da entrambe i coniugi, pregando al Tempio e promettendo, sull’esempio di Anna di Elcana, di consacrare a Dio,se mai lo avesse ottenuto, il suo bambino consegnandolo, quindi, al [[Tempio]]&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt; in età precoce. Cosa che farà una volta avuta la figlia Maria (Santissima). Si intuisce dalla descrizione che fa di lei [[Maria Valtorta]] che al momento della sua maternità aveva circa tra i 50 e i 55 anni di età &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A causa della loro santità, Anna non provò le sofferenze del parto ma diede alla luce, dopo averla portata in grembo, la Senza Colpa. Insieme al suo sposo [[Gioacchino]], non fu l’agonia,ma il languore di una vita che si spegne come si spegne una stella quando il sole sorge all’aurora&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
=== Carattere ed aspetto fisico ===&lt;br /&gt;
Questa donna è bella, con tratti specificamente ebraici. L’occhio è nero e profondo; non so perché mi ricorda quello del [[Giovanni Battista|Battista]]. (NB: è la zia di Elisabetta, la madre del Battista). L’incarnato è leggermente bruno. La bocca, un po’ larga e ben disegnata, ha un’espressione austera, ma senza durezza. Il naso è lungo e fine, leggermente ricurvo alla base, un naso aquilino che si armonizza bene con gli occhi. È robusta ma non grassa. Ben proporzionata e alta, come si può intuire anche mentre è seduta&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm&lt;br /&gt;
EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
=== Percorso apostolico ===&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
«Potete ben comprendere come [[Dio]] non potesse dimorare là dove [[Satana]] aveva posto il suo segno indelebile. La Potenza operò dunque per fare del suo futuro tabernacolo qualcosa di immacolato. E da due [[Credenti, credenze, fedeli, giusti|giusti]], di età avanzata e contro le regole abituali della procreazione, fu concepita Colei sulla quale non vi è alcuna macchia»&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-103.htm&lt;br /&gt;
EMV 136]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Origine del suo nome ===&lt;br /&gt;
Anna o Anne significa grazia, favore» – Storico: nome della madre di Samuele il profeta. Nome del sommo sacerdote.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Dove la incontriamo nell’Opera? ===&lt;br /&gt;
[[Categoria:Personaggi]]&lt;br /&gt;
[[fr:Anne d’Aaron]]&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
Volume 1: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-004.htm EMV 3 (suite)] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-005.htm EMV 4] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-007.htm EMV 5] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-009.htm EMV 6] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-011.htm EMV 7] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-013.htm EMV 8] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-016.htm EMV 10] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-019.htm EMV 12] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-020.htm EMV 13] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-022.htm EMV 14]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 2: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 3: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-103.htm EMV 136] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 4: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-143.htm EMV 279]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 6: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-099.htm EMV 410]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 9: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2008/08-038.htm EMV 577]&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Per saperne di più su questo personaggio ===&lt;br /&gt;
Anna è festeggiata dalla Chiesa il [https://www.maria-valtorta.org/Memo/Saints03.htm&lt;br /&gt;
26 luglio].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt; «Il culto di sant’Anna ha conosciuto diverse vicissitudini. Il suo corpo fu trasportato nelle Gallie nel primo secolo dell’era cristiana e sepolto in un sotterraneo della chiesa di Apt, in Provenza, all’epoca delle persecuzioni. Alla fine dell’VIII secolo fu miracolosamente scoperto e divenne oggetto di un pellegrinaggio. Ma è soprattutto nel XVII secolo che il culto di sant’Anna acquisì la popolarità di cui gode. Di tutti i santuari dedicati a sant’Anna, il più celebre è quello di Auray, in Bretagna; la sua origine è dovuta alla miracolosa scoperta di un’antica statua della grande Santa, accompagnata dalle circostanze più straordinarie e seguita da innumerevoli prodigi. Sant’Anna d’Auray è ancora oggi oggetto di un pellegrinaggio nazionale.» (Abbé L. Jaud, *Vita dei Santi per tutti i giorni dell’anno*, Tours, Mame, 1950) &amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Secondo le ‘visioni’ della Beata Maria di Agreda ====&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt; «Sant’Anna visse cinquantasei anni, così ripartiti: ne aveva ventiquattro quando sposò san Gioacchino. Ne trascorse venti nel matrimonio senza figli; nel suo quarantaquattresimo anno partorì la purissima Maria; e i dodici anni che visse dopo la nascita di questa Regina, dei quali tre in sua compagnia e nove durante i quali ella dimorò nel Tempio, fanno in totale cinquantasei anni. […] Aveva quarantotto anni quando il suo sposo Gioacchino morì». ([[Maria d’Agreda e Maria Valtorta|Maria d’Agreda]] – *La Città mistica di Dio*, 1660 – Tomo 2, parte 1, libro 2, capitolo 19, pp. 360–361). *(Nota maria-valtorta.org: non bisogna stupirsi di questa apparente contraddizione tra le veggenti sull’età di Anna. [[Maria Valtorta]] “vede” le scene; ella stima dunque che Anna abbia “apparentemente” 50/55 anni. Questi dieci anni in più nell’aspetto sono forse comuni a tutte le donne della sua epoca?)* &amp;lt;/blockquote&amp;gt; &amp;lt;blockquote&amp;gt; «L’8 settembre, sant’Anna comprese che avrebbe finalmente posseduto il figlio di tante preghiere; si prostrò e pregò Dio di benedirla. Allora la sua augusta figlia (Maria) entrò in un’estasi molto sublime, tanto che non poté accorgersi della sua venuta al mondo. Quando uscì dal suo rapimento, si trovò tutta bella tra le braccia della sua felice madre, che era stata preservata da tutte le incomodità ordinarie di tale stato, e che rivolse a Dio questa preghiera: Creatore di tutto ciò che esiste, vi offro mia figlia che ho appena ricevuto dalla vostra bontà e ve ne ringrazio. […] Il Signore le rispose interiormente di trattarla come le altre madri trattano i loro figli, senza manifestarle esteriormente il rispetto che aveva nel cuore, ma anche con altrettanta cura che amore». (Maria d’Agreda – *La Città mistica di Dio* – Capitolo 6) &amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references /&amp;gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Anna81</name></author>
	</entry>
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		<title>Anna di Aronne</title>
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		<summary type="html">&lt;p&gt;Anna81: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{DISPLAYTITLE:Anna di Aronne (Sant’Anna), madre della Vergine Maria}}&lt;br /&gt;
[[File:AnneLorenzoFerri.jpg|miniatura|&#039;&#039;Anna di Aronne&#039;&#039;, di [[Lorenzo Ferri]] dal volume “[[Valtorta and Ferri]]”]]&lt;br /&gt;
Giudea, discendente di Aronne, esiliata a [[Nazaret]] in Galilea a seguito dei disordini politici dell’epoca. È la sposa di [[Gioacchino, il nonno di Gesù|Gioacchino]], discendente del re Davide, e madre della [[Vergine Maria]]. Aveva 50/55 anni al momento della sua maternità. Sterile fino a un’età avanzata, pregherà al Tempio per ottenere la maternità. Promette, sull’esempio di Anna di Elcana, di consacrare il suo bambino al [[Tempio]]&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;. Cosa che farà con Maria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A causa della loro santità, Anna non provò le sofferenze del parto ma diede alla luce, dopo averla portata in grembo, la Senza Colpa. Insieme al suo sposo [[Gioacchino]], non fu l’agonia,ma il languore di una vita che si spegne come si spegne una stella quando il sole sorge all’aurora&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
=== Carattere ed aspetto fisico ===&lt;br /&gt;
Questa donna è bella, con tratti specificamente ebraici. L’occhio è nero e profondo; non so perché mi ricorda quello del [[Giovanni Battista|Battista]]. (NB: è la zia di Elisabetta, la madre del Battista). L’incarnato è leggermente bruno. La bocca, un po’ larga e ben disegnata, ha un’espressione austera, ma senza durezza. Il naso è lungo e fine, leggermente ricurvo alla base, un naso aquilino che si armonizza bene con gli occhi. È robusta ma non grassa. Ben proporzionata e alta, come si può intuire anche mentre è seduta&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm&lt;br /&gt;
EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
=== Percorso apostolico ===&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
«Potete ben comprendere come [[Dio]] non potesse dimorare là dove [[Satana]] aveva posto il suo segno indelebile. La Potenza operò dunque per fare del suo futuro tabernacolo qualcosa di immacolato. E da due [[Credenti, credenze, fedeli, giusti|giusti]], di età avanzata e contro le regole abituali della procreazione, fu concepita Colei sulla quale non vi è alcuna macchia»&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-103.htm&lt;br /&gt;
EMV 136]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Origine del suo nome ===&lt;br /&gt;
Anna o Anne significa grazia, favore» – Storico: nome della madre di Samuele il profeta. Nome del sommo sacerdote.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Dove la incontriamo nell’Opera? ===&lt;br /&gt;
[[Categoria:Personaggi]]&lt;br /&gt;
[[fr:Anne d’Aaron]]&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
Volume 1: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-004.htm EMV 3 (suite)] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-005.htm EMV 4] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-007.htm EMV 5] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-009.htm EMV 6] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-011.htm EMV 7] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-013.htm EMV 8] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-016.htm EMV 10] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-019.htm EMV 12] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-020.htm EMV 13] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-022.htm EMV 14]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 2: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 3: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-103.htm EMV 136] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 4: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-143.htm EMV 279]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 6: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-099.htm EMV 410]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 9: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2008/08-038.htm EMV 577]&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Per saperne di più su questo personaggio ===&lt;br /&gt;
Anna è festeggiata dalla Chiesa il [https://www.maria-valtorta.org/Memo/Saints03.htm&lt;br /&gt;
26 luglio].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt; «Il culto di sant’Anna ha conosciuto diverse vicissitudini. Il suo corpo fu trasportato nelle Gallie nel primo secolo dell’era cristiana e sepolto in un sotterraneo della chiesa di Apt, in Provenza, all’epoca delle persecuzioni. Alla fine dell’VIII secolo fu miracolosamente scoperto e divenne oggetto di un pellegrinaggio. Ma è soprattutto nel XVII secolo che il culto di sant’Anna acquisì la popolarità di cui gode. Di tutti i santuari dedicati a sant’Anna, il più celebre è quello di Auray, in Bretagna; la sua origine è dovuta alla miracolosa scoperta di un’antica statua della grande Santa, accompagnata dalle circostanze più straordinarie e seguita da innumerevoli prodigi. Sant’Anna d’Auray è ancora oggi oggetto di un pellegrinaggio nazionale.» (Abbé L. Jaud, *Vita dei Santi per tutti i giorni dell’anno*, Tours, Mame, 1950) &amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Secondo le ‘visioni’ della Beata Maria di Agreda ====&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt; «Sant’Anna visse cinquantasei anni, così ripartiti: ne aveva ventiquattro quando sposò san Gioacchino. Ne trascorse venti nel matrimonio senza figli; nel suo quarantaquattresimo anno partorì la purissima Maria; e i dodici anni che visse dopo la nascita di questa Regina, dei quali tre in sua compagnia e nove durante i quali ella dimorò nel Tempio, fanno in totale cinquantasei anni. […] Aveva quarantotto anni quando il suo sposo Gioacchino morì». ([[Maria d’Agreda e Maria Valtorta|Maria d’Agreda]] – *La Città mistica di Dio*, 1660 – Tomo 2, parte 1, libro 2, capitolo 19, pp. 360–361). *(Nota maria-valtorta.org: non bisogna stupirsi di questa apparente contraddizione tra le veggenti sull’età di Anna. [[Maria Valtorta]] “vede” le scene; ella stima dunque che Anna abbia “apparentemente” 50/55 anni. Questi dieci anni in più nell’aspetto sono forse comuni a tutte le donne della sua epoca?)* &amp;lt;/blockquote&amp;gt; &amp;lt;blockquote&amp;gt; «L’8 settembre, sant’Anna comprese che avrebbe finalmente posseduto il figlio di tante preghiere; si prostrò e pregò Dio di benedirla. Allora la sua augusta figlia (Maria) entrò in un’estasi molto sublime, tanto che non poté accorgersi della sua venuta al mondo. Quando uscì dal suo rapimento, si trovò tutta bella tra le braccia della sua felice madre, che era stata preservata da tutte le incomodità ordinarie di tale stato, e che rivolse a Dio questa preghiera: Creatore di tutto ciò che esiste, vi offro mia figlia che ho appena ricevuto dalla vostra bontà e ve ne ringrazio. […] Il Signore le rispose interiormente di trattarla come le altre madri trattano i loro figli, senza manifestarle esteriormente il rispetto che aveva nel cuore, ma anche con altrettanta cura che amore». (Maria d’Agreda – *La Città mistica di Dio* – Capitolo 6) &amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references /&amp;gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Anna81</name></author>
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		<title>Anna di Aronne</title>
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		<summary type="html">&lt;p&gt;Anna81: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{DISPLAYTITLE:Anna di Aronne (Sant’Anna), madre della Vergine Maria}}&lt;br /&gt;
[[File:AnneLorenzoFerri.jpg|miniatura|&#039;&#039;Anna di Aronne&#039;&#039;, di [[Lorenzo Ferri]] dal volume “[[Valtorta and Ferri]]”]]&lt;br /&gt;
Giudea, discendente di Aronne, esiliata a [[Nazaret]] in Galilea a seguito dei disordini politici dell’epoca. È la sposa di [[Gioacchino, il nonno di Gesù|Gioacchino]], discendente del re Davide, e madre della [[vergine Maria]]. Aveva 50/55 anni al momento della sua maternità. Sterile fino a un’età avanzata, pregherà al Tempio per ottenere la maternità. Promette, sull’esempio di Anna di Elcana, di consacrare il suo bambino al [[Tempio]]&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;. Cosa che farà con Maria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A causa della loro santità, Anna non provò le sofferenze del parto ma diede alla luce, dopo averla portata in grembo, la Senza Colpa. Insieme al suo sposo [[Gioacchino]], non fu l’agonia,ma il languore di una vita che si spegne come si spegne una stella quando il sole sorge all’aurora&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
=== Carattere ed aspetto fisico ===&lt;br /&gt;
Questa donna è bella, con tratti specificamente ebraici. L’occhio è nero e profondo; non so perché mi ricorda quello del [[Giovanni Battista|Battista]]. (NB: è la zia di Elisabetta, la madre del Battista). L’incarnato è leggermente bruno. La bocca, un po’ larga e ben disegnata, ha un’espressione austera, ma senza durezza. Il naso è lungo e fine, leggermente ricurvo alla base, un naso aquilino che si armonizza bene con gli occhi. È robusta ma non grassa. Ben proporzionata e alta, come si può intuire anche mentre è seduta&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm&lt;br /&gt;
EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
=== Percorso apostolico ===&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
«Potete ben comprendere come [[Dio]] non potesse dimorare là dove [[Satana]] aveva posto il suo segno indelebile. La Potenza operò dunque per fare del suo futuro tabernacolo qualcosa di immacolato. E da due [[Credenti, credenze, fedeli, giusti|giusti]], di età avanzata e contro le regole abituali della procreazione, fu concepita Colei sulla quale non vi è alcuna macchia»&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-103.htm&lt;br /&gt;
EMV 136]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Origine del suo nome ===&lt;br /&gt;
Anna o Anne significa grazia, favore» – Storico: nome della madre di Samuele il profeta. Nome del sommo sacerdote.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Dove la incontriamo nell’Opera? ===&lt;br /&gt;
[[Categoria:Personaggi]]&lt;br /&gt;
[[fr:Anne d’Aaron]]&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
Volume 1: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-004.htm EMV 3 (suite)] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-005.htm EMV 4] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-007.htm EMV 5] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-009.htm EMV 6] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-011.htm EMV 7] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-013.htm EMV 8] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-016.htm EMV 10] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-019.htm EMV 12] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-020.htm EMV 13] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-022.htm EMV 14]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 2: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 3: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-103.htm EMV 136] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 4: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-143.htm EMV 279]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 6: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-099.htm EMV 410]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 9: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2008/08-038.htm EMV 577]&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Per saperne di più su questo personaggio ===&lt;br /&gt;
Anna è festeggiata dalla Chiesa il [https://www.maria-valtorta.org/Memo/Saints03.htm&lt;br /&gt;
26 luglio].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt; «Il culto di sant’Anna ha conosciuto diverse vicissitudini. Il suo corpo fu trasportato nelle Gallie nel primo secolo dell’era cristiana e sepolto in un sotterraneo della chiesa di Apt, in Provenza, all’epoca delle persecuzioni. Alla fine dell’VIII secolo fu miracolosamente scoperto e divenne oggetto di un pellegrinaggio. Ma è soprattutto nel XVII secolo che il culto di sant’Anna acquisì la popolarità di cui gode. Di tutti i santuari dedicati a sant’Anna, il più celebre è quello di Auray, in Bretagna; la sua origine è dovuta alla miracolosa scoperta di un’antica statua della grande Santa, accompagnata dalle circostanze più straordinarie e seguita da innumerevoli prodigi. Sant’Anna d’Auray è ancora oggi oggetto di un pellegrinaggio nazionale.» (Abbé L. Jaud, *Vita dei Santi per tutti i giorni dell’anno*, Tours, Mame, 1950) &amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Secondo le ‘visioni’ della Beata Maria di Agreda ====&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt; «Sant’Anna visse cinquantasei anni, così ripartiti: ne aveva ventiquattro quando sposò san Gioacchino. Ne trascorse venti nel matrimonio senza figli; nel suo quarantaquattresimo anno partorì la purissima Maria; e i dodici anni che visse dopo la nascita di questa Regina, dei quali tre in sua compagnia e nove durante i quali ella dimorò nel Tempio, fanno in totale cinquantasei anni. […] Aveva quarantotto anni quando il suo sposo Gioacchino morì». ([[Maria d’Agreda e Maria Valtorta|Maria d’Agreda]] – *La Città mistica di Dio*, 1660 – Tomo 2, parte 1, libro 2, capitolo 19, pp. 360–361). *(Nota maria-valtorta.org: non bisogna stupirsi di questa apparente contraddizione tra le veggenti sull’età di Anna. [[Maria Valtorta]] “vede” le scene; ella stima dunque che Anna abbia “apparentemente” 50/55 anni. Questi dieci anni in più nell’aspetto sono forse comuni a tutte le donne della sua epoca?)* &amp;lt;/blockquote&amp;gt; &amp;lt;blockquote&amp;gt; «L’8 settembre, sant’Anna comprese che avrebbe finalmente posseduto il figlio di tante preghiere; si prostrò e pregò Dio di benedirla. Allora la sua augusta figlia (Maria) entrò in un’estasi molto sublime, tanto che non poté accorgersi della sua venuta al mondo. Quando uscì dal suo rapimento, si trovò tutta bella tra le braccia della sua felice madre, che era stata preservata da tutte le incomodità ordinarie di tale stato, e che rivolse a Dio questa preghiera: Creatore di tutto ciò che esiste, vi offro mia figlia che ho appena ricevuto dalla vostra bontà e ve ne ringrazio. […] Il Signore le rispose interiormente di trattarla come le altre madri trattano i loro figli, senza manifestarle esteriormente il rispetto che aveva nel cuore, ma anche con altrettanta cura che amore». (Maria d’Agreda – *La Città mistica di Dio* – Capitolo 6) &amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&amp;lt;references /&amp;gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Anna81</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://valtortait.mywikis.eu/w139/index.php?title=Anna_di_Aronne&amp;diff=6191</id>
		<title>Anna di Aronne</title>
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		<updated>2026-01-06T19:11:39Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Anna81: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{DISPLAYTITLE:Anna di Aronne (Sant’Anna), madre della Vergine Maria}}&lt;br /&gt;
[[File:AnneLorenzoFerri.jpg|miniatura|&#039;&#039;Anna di Aronne&#039;&#039;, di [[Lorenzo Ferri]] dal volume “[[Valtorta and Ferri]]”]]&lt;br /&gt;
Giudea, discendente di Aronne, esiliata a [[Nazaret]] in Galilea a seguito dei disordini politici dell’epoca. È la sposa di [[Gioacchino, il nonno di Gesù|Gioacchino]], discendente del re Davide, e madre della [[vergine Maria]]. Aveva 50/55 anni al momento della sua maternità. Sterile fino a un’età avanzata, pregherà al Tempio per ottenere la maternità. Promette, sull’esempio di Anna di Elcana, di consacrare il suo bambino al [[Tempio]]&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;. Cosa che farà con Maria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A causa della loro santità, Anna non provò le sofferenze del parto ma diede alla luce, dopo averla portata in grembo, la Senza Colpa. Insieme al suo sposo [[Gioacchino]], non fu l’agonia,ma il languore di una vita che si spegne come si spegne una stella quando il sole sorge all’aurora&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
=== Carattere ed aspetto fisico ===&lt;br /&gt;
Questa donna è bella, con tratti specificamente ebraici. L’occhio è nero e profondo; non so perché mi ricorda quello del [[Giovanni Battista|Battista]]. (NB: è la zia di Elisabetta, la madre del Battista). L’incarnato è leggermente bruno. La bocca, un po’ larga e ben disegnata, ha un’espressione austera, ma senza durezza. Il naso è lungo e fine, leggermente ricurvo alla base, un naso aquilino che si armonizza bene con gli occhi. È robusta ma non grassa. Ben proporzionata e alta, come si può intuire anche mentre è seduta&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm&lt;br /&gt;
EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
=== Percorso apostolico ===&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
«Potete ben comprendere come [[Dio]] non potesse dimorare là dove [[Satana]] aveva posto il suo segno indelebile. La Potenza operò dunque per fare del suo futuro tabernacolo qualcosa di immacolato. E da due [[Credenti, credenze, fedeli, giusti|giusti]], di età avanzata e contro le regole abituali della procreazione, fu concepita Colei sulla quale non vi è alcuna macchia»&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-103.htm&lt;br /&gt;
EMV 136]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Origine del suo nome ===&lt;br /&gt;
Anna o Anne significa grazia, favore» – Storico: nome della madre di Samuele il profeta. Nome del sommo sacerdote.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Dove la incontriamo nell’Opera? ===&lt;br /&gt;
[[Categoria:Personaggi]]&lt;br /&gt;
[[fr:Anne d’Aaron]]&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
Volume 1: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-004.htm EMV 3 (suite)] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-005.htm EMV 4] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-007.htm EMV 5] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-009.htm EMV 6] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-011.htm EMV 7] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-013.htm EMV 8] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-015.htm EMV 9] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-016.htm EMV 10] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-019.htm EMV 12] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-020.htm EMV 13] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-022.htm EMV 14]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 2: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 3: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-103.htm EMV 136] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 4: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-143.htm EMV 279]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 6: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-099.htm EMV 410]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 9: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2008/08-038.htm EMV 577]&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Per saperne di più su questo personaggio ===&lt;br /&gt;
Anna è festeggiata dalla Chiesa il [https://www.maria-valtorta.org/Memo/Saints03.htm&lt;br /&gt;
26 luglio].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt; «Il culto di sant’Anna ha conosciuto diverse vicissitudini. Il suo corpo fu trasportato nelle Gallie nel primo secolo dell’era cristiana e sepolto in un sotterraneo della chiesa di Apt, in Provenza, all’epoca delle persecuzioni. Alla fine dell’VIII secolo fu miracolosamente scoperto e divenne oggetto di un pellegrinaggio. Ma è soprattutto nel XVII secolo che il culto di sant’Anna acquisì la popolarità di cui gode. Di tutti i santuari dedicati a sant’Anna, il più celebre è quello di Auray, in Bretagna; la sua origine è dovuta alla miracolosa scoperta di un’antica statua della grande Santa, accompagnata dalle circostanze più straordinarie e seguita da innumerevoli prodigi. Sant’Anna d’Auray è ancora oggi oggetto di un pellegrinaggio nazionale.» (Abbé L. Jaud, *Vita dei Santi per tutti i giorni dell’anno*, Tours, Mame, 1950) &amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Secondo le ‘visioni’ della Beata Maria di Agreda ====&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt; «Sant’Anna visse cinquantasei anni, così ripartiti: ne aveva ventiquattro quando sposò san Gioacchino. Ne trascorse venti nel matrimonio senza figli; nel suo quarantaquattresimo anno partorì la purissima Maria; e i dodici anni che visse dopo la nascita di questa Regina, dei quali tre in sua compagnia e nove durante i quali ella dimorò nel Tempio, fanno in totale cinquantasei anni. […] Aveva quarantotto anni quando il suo sposo Gioacchino morì». ([[Maria d’Agreda e Maria Valtorta|Maria d’Agreda]] – *La Città mistica di Dio*, 1660 – Tomo 2, parte 1, libro 2, capitolo 19, pp. 360–361). *(Nota maria-valtorta.org: non bisogna stupirsi di questa apparente contraddizione tra le veggenti sull’età di Anna. [[Maria Valtorta]] “vede” le scene; ella stima dunque che Anna abbia “apparentemente” 50/55 anni. Questi dieci anni in più nell’aspetto sono forse comuni a tutte le donne della sua epoca?)* &amp;lt;/blockquote&amp;gt; &amp;lt;blockquote&amp;gt; «L’8 settembre, sant’Anna comprese che avrebbe finalmente posseduto il figlio di tante preghiere; si prostrò e pregò Dio di benedirla. Allora la sua augusta figlia (Maria) entrò in un’estasi molto sublime, tanto che non poté accorgersi della sua venuta al mondo. Quando uscì dal suo rapimento, si trovò tutta bella tra le braccia della sua felice madre, che era stata preservata da tutte le incomodità ordinarie di tale stato, e che rivolse a Dio questa preghiera: Creatore di tutto ciò che esiste, vi offro mia figlia che ho appena ricevuto dalla vostra bontà e ve ne ringrazio. […] Il Signore le rispose interiormente di trattarla come le altre madri trattano i loro figli, senza manifestarle esteriormente il rispetto che aveva nel cuore, ma anche con altrettanta cura che amore». (Maria d’Agreda – *La Città mistica di Dio* – Capitolo 6) &amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Anna81</name></author>
	</entry>
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		<id>https://valtortait.mywikis.eu/w139/index.php?title=Alfeo_di_Sara&amp;diff=6188</id>
		<title>Alfeo di Sara</title>
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		<updated>2026-01-01T21:13:37Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Anna81: uno spazio&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Albero Genealogico di Gesù IT.jpg|miniatura|alt=Alfeo di Sara|Albero Genealogico di Gesù secondo l&#039;Opera di Maria Valtorta]]&lt;br /&gt;
Vicino premuroso  dei genitori della [[Vergine Maria]] già prima della di lei nascita. Incontriamo per la prima volta questo personaggio nell&#039;Opera, durante il periodo della [[Nascita e Vita nascosta di Maria e Gesù]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galileo di [[Nazaret]], è il cugino acquisito di [[Gesù]] (&#039;&#039;vedi l&#039;albero genealogico a fianco&#039;&#039;). Sua madre [[Sara di Nazaret|Sara]] è probabilmente la cognata (o addirittura la sorella maggiore) di [[Maria di Alfeo]], zia di Gesù. Ha dei fratelli minori di cui [[Maria Valtorta]] non parla&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3]&amp;lt;/ref&amp;gt;, così come della moglie, che si presume sia morta all&#039;inizio della vita pubblica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oltre che suo vicino premuroso della [[Vergine Maria]] è anche suo amico d’infanzia.  Egli è più anziano di lei di cinque anni. È a lui che la Vergine Maria affida volentieri le chiavi della sua casa &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nutre un grande affetto per  [[Anna]] e [[Gioacchino]], i genitori della [[Vergine Maria]], presso i quali, da bambino, si recava spesso. Lo stesso affetto riguarda ovviamente la [[Vergine Maria|Vergine]] Santissima e la memoria di [[Giuseppe]], [[Il santo]]. In ricordo di questi affetti, dà infatti a una delle sue figlie il nome Maria e ai suoi nipoti i nomi Anna, Gioacchino e Giuseppe.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV100] &amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
Questi sono solo alcuni della numerosa prole &amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156 ]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348] &amp;lt;/ref&amp;gt; di questo nonno e padre colmato di gioia. &amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307]&amp;lt;/ref&amp;gt; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lo vediamo accogliere calorosamente [[Gesù]] di ritorno da un viaggio apostolico e preoccuparsi per lui:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
Un uomo vede Gesù e fa un cenno di stupore gioioso. Si affretta verso Lui e lo saluta: «Ben tornato! Non ti attendevo così presto! Tieni: bacia il mio ultimo nipote. È il piccolo Giuseppe. È nato in questa tua assenza», e gli porge un piccolino che ha fra le braccia.&lt;br /&gt;
«Giuseppe l’hai chiamato?».&lt;br /&gt;
«Sì. Non dimentico il mio quasi parente e, più ancora che parente, il mio grande amico. Ora ho tutti i nomi più cari messi anche ai nipoti: Anna, la mia amica di quando ero piccino, e Gioacchino. Poi Maria… oh! quando nacque che festa! Me lo ricordo quando me la dettero a baciare e mi dissero: “Vedi? Quel bell’arcobaleno è stato il ponte per il quale Essa è scesa dal Cielo. Gli angeli usano quella via lì”, e davvero pareva un angiolino, tanto era bella… Ora ecco Giuseppe. Se sapevo che tornavi tanto presto, aspettavo Te per la circoncisione».&lt;br /&gt;
«Ti ringrazio per il tuo amore ai nonni e al padre e Madre mia. È un bel bambino. Sia giusto in eterno come il giusto Giuseppe». Gesù palleggia il piccolino, che fa abbozzi di risatine piene di latte.&lt;br /&gt;
«Se mi attendi, vengo con Te. Aspetto che siano piene le anfore. Non voglio che mia figlia Maria si affatichi. Anzi, guarda, faccio così. Do le brocche ai tuoi, se le prendono, e parlo un poco con Te, da solo».&lt;br /&gt;
«Ma certo che le prendiamo! Non siamo dei re assiri», esclama Tommaso e per primo afferra una brocca.&lt;br /&gt;
«Allora, guardate, Maria di Giuseppe in casa non c’è. È dal cognato, sai? Ma la chiave è in casa mia. Fatevela dare per entrare in casa, nel laboratorio, voglio dire».&lt;br /&gt;
«Sì, sì, andate. Anche in casa. Poi vengo Io».&lt;br /&gt;
Gli apostoli se ne vanno e Gesù resta con Alfeo.&lt;br /&gt;
«Volevo dirti… Sono tuo vero amico… E quando uno è vero amico, ed è più vecchio, ed è del luogo, può parlare. Credo che debba parlare… Io… io non ti voglio consigliare. Tu sai meglio di me. Solo ti voglio avvertire che… oh! non voglio fare la spia, né metterti in cattiva luce i parenti. Ma io credo in Te, Messia, e… e mi fa male, ecco, vedere che essi dicono che Tu non sei Tu, ossia il Messia, che Tu sei un malato, che Tu rovini la famiglia e i parenti. La città… Sai, Alfeo è molto stimato e perciò la città ascolta anche loro, e ora è malato e fa pena… Anche la pena delle volte serve a far fare cose ingiuste. Vedi, io c’ero quella sera che Giuda e Giacomo difesero Te e la loro libertà di seguirti… Oh! che scena! Io non so come tua Madre ci resista! E quella povera Maria d’Alfeo? Le donne sono sempre vittime in certe situazioni di famiglia».&lt;br /&gt;
«Ora i cugini sono dal padre…».&lt;br /&gt;
«Dal padre? Oh! li compiango! Il vecchio è proprio fuori di sé e, sarà l’età e la malattia certo, ma fa cose da pazzo. Se pazzo non fosse, mi farebbe ancora più pena perché… rovinerebbe l’anima sua».&lt;br /&gt;
«Pensi che tratterà male i figli?».&lt;br /&gt;
«Ne sono certo. Mi spiace per loro e per le donne… Dove vai?».&lt;br /&gt;
«A casa d’Alfeo».&lt;br /&gt;
«No, Gesù! Non ti fare mancare di rispetto!».&lt;br /&gt;
«I cugini mi amano al disopra di loro stessi ed è giusto Io li paghi di uguale amore… Là vi sono due donne a Me care… Vado. Non trattenermi». E Gesù si affretta verso la casa di Alfeo, mentre l’altro resta pensieroso in mezzo alla via. (EMV100)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ancora lo ritroviamo nell&#039;Opera, mentre con umiltà, incita ad avere fede nel Cristo i nazareni curiosi accorsi nel laboratorio di [[San Giuseppe]] quando il Pastore [[Gionata di Betlemme]] si presenta da [[Gesù]] per chiedere la guarigione della sua padrona [[Giovanna di Cusa]] e venera la [[Vergine Maria]] anch&#039;essa presente alla scena: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
Gionata ha prima salutato profondamente con le braccia incrociate sul petto, ora si inginocchia e solleva appena la veste di Maria e ne bacia l’orlo dicendo: «Saluto la Madre del mio Signore!».&lt;br /&gt;
Alfeo di Sara dice ai curiosi: «Eh! che ne dite? Non c’è da vergognarsi ad esser solo noi senza fede? (EMV 102)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La [[Vergine Maria]] in una lettera indirizzata a [[Gesù]] parla di Alfeo di Sara come di un buon amico e ne evidenzia il suo lavoro apostolico in Nazareth: &lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
«Leggi, allora».&lt;br /&gt;
E Giuda legge: «“Gesù, ti prego, e te ne prega anche Maria: non venire a Nazaret finché il cordoglio non è finito. L’amore per Alfeo rende ingiusti i nazareni verso Te, e tua Madre piange perciò. Il buon amico Alfeo mi consola e calma il paese. Molto rumore ha fatto il racconto di Aser e Ismaele per la moglie di Cusa. Ma Nazaret è ora mare agitato da venti diversi. Ti benedico, Figlio mio, e ti chiedo pace e benedizione sull’anima mia. Pace ai nipoti. La Mamma”». (EMV 104)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
Alfeo di Sara si  mostra, trepidante e preoccupato per [[Gesù]], quando in occasione del lutto per la morte di [[Alfeo fratello di San Giuseppe]] padre di [[Giuda Taddeo|Giuda]] e [[Giacomo di Alfeo|Giacomo]],i fratelli di quest&#039;ultimi [[Simone di Alfeo|Simone]] e [[Giuseppe di Alfeo|Giuseppe]], mostrano ostilità verso il Signore [[Gesù]]]: &lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
La vedova ha un grido ed una mossa istintiva di respingere [[Gesù]], di porsi fra Lui e gli altri. Simone e Giuseppe si alzano foschi e interdetti. Ma Gesù non mostra accorgersi del loro atteggiamento ostile. Va ai due uomini – Simone ha già i suoi cinquant’anni e forse più, a giudicare l’aspetto – e tende loro le mani in atto di amoroso invito. I due sono più interdetti che mai. Ma non osano fare un atto villano. Alfeo di Sara trepida e soffre visibilmente. (EMV 105)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Carattere ed aspetto fisico===&lt;br /&gt;
Nell&#039;Opera è descritto inizialmente nella sua [[Infanzia|infanzia]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt; &lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
e la guarda con due occhioni sgranati di un grigio azzurro cupo. (EMV 2.2)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[...]&lt;br /&gt;
«Bellissimi! E quei ricciolini? Non hanno il colore delle biade che il sole ha seccato? Guarda: e dentro c’è misto oro e rame». (EMV 2.3)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
All’inizio della vita pubblica di [[Gesù]], Alfeo di Sara ha circa 51 anni. Lo si immagina facilmente affezionato ai bambini che lo circondano senza sosta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Percorso apostolico===&lt;br /&gt;
È un [[Discepolo|discepolo]] della prima ora. A causa della sua prole lascia raramente [[Nazaret]], ma è tuttavia attivo e zelante nel suo apostolato alla sequela del Messia.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt; Gesù mentre tesse le lodi della sua santissima Madre con i suoi apostoli riporta anche dei ricordi dell&#039;infanzia della Madre sua che gli sono stati raccontati, oltre che da suo padre Giuseppe anche da Alfeo.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196]&amp;lt;/ref&amp;gt; Ospita talvolta gli [[Apostoli|apostoli]] di passaggio a [[Nazaret]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È presente alla [[Passione]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-029.htm EMV 609]&amp;lt;/ref&amp;gt; e rimane [[Fedele|fedele]] fino alla fine.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615]&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Origine del suo nome===&lt;br /&gt;
Alfeo (Halphai) significa &amp;quot;effimero&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Dove la/o incontriamo nell’Opera?===&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt; Volume 1: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-019.htm EMV 12] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-022.htm EMV 14]&lt;br /&gt;
Volume 2: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-068.htm EMV 102] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-070.htm EMV 104] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-071.htm EMV 105] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-010.htm EMV 150] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 3: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-022.htm EMV 162] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-024.htm EMV 164] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196] &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 4: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-109.htm EMV 246] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-127.htm EMV 264] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-143.htm EMV 279]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 5: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-169.htm EMV 303] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-038.htm EMV 350]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 6: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-068.htm EMV 378]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 7: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-125.htm EMV 433] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-134.htm EMV 442] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-172.htm EMV 477] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-185.htm EMV 490]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 9: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2008/08-023.htm EMV 562]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 10: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615] &lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Categoria:Personaggi]]&lt;br /&gt;
[[fr:Alphée de Sara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;references /&amp;gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Anna81</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://valtortait.mywikis.eu/w139/index.php?title=Alfeo_di_Sara&amp;diff=6187</id>
		<title>Alfeo di Sara</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://valtortait.mywikis.eu/w139/index.php?title=Alfeo_di_Sara&amp;diff=6187"/>
		<updated>2026-01-01T21:03:34Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Anna81: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Albero Genealogico di Gesù IT.jpg|miniatura|alt=Alfeo di Sara|Albero Genealogico di Gesù secondo l&#039;Opera di Maria Valtorta]]&lt;br /&gt;
Vicino premuroso  dei genitori della [[Vergine Maria]] già prima della di lei nascita. Incontriamo per la prima volta questo personaggio nell&#039;Opera, durante il periodo della [[Nascita e Vita nascosta di Maria e Gesù]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galileo di [[Nazaret]], è il cugino acquisito di [[Gesù]] (&#039;&#039;vedi l&#039;albero genealogico a fianco&#039;&#039;). Sua madre [[Sara di Nazaret|Sara]] è probabilmente la cognata (o addirittura la sorella maggiore) di [[Maria di Alfeo]], zia di Gesù. Ha dei fratelli minori di cui [[Maria Valtorta]] non parla&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3]&amp;lt;/ref&amp;gt;, così come della moglie, che si presume sia morta all&#039;inizio della vita pubblica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oltre che suo vicino premuroso della [[Vergine Maria]] è anche suo amico d’infanzia.  Egli è più anziano di lei di cinque anni. È a lui che la Vergine Maria affida volentieri le chiavi della sua casa &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nutre un grande affetto per  [[Anna]] e [[Gioacchino]], i genitori della [[Vergine Maria]], presso i quali, da bambino, si recava spesso. Lo stesso affetto riguarda ovviamente la [[Vergine Maria|Vergine]] Santissima e la memoria di [[Giuseppe]], [[Il santo]]. In ricordo di questi affetti, dà infatti a una delle sue figlie il nome Maria e ai suoi nipoti i nomi Anna, Gioacchino e Giuseppe.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV100] &amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
Questi sono solo alcuni della numerosa prole &amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156 ]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348] &amp;lt;/ref&amp;gt; di questo nonno e padre colmato di gioia. &amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307]&amp;lt;/ref&amp;gt; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lo vediamo accogliere calorosamente [[Gesù]] di ritorno da un viaggio apostolico e preoccuparsi per lui:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
Un uomo vede Gesù e fa un cenno di stupore gioioso. Si affretta verso Lui e lo saluta: «Ben tornato! Non ti attendevo così presto! Tieni: bacia il mio ultimo nipote. È il piccolo Giuseppe. È nato in questa tua assenza», e gli porge un piccolino che ha fra le braccia.&lt;br /&gt;
«Giuseppe l’hai chiamato?».&lt;br /&gt;
«Sì. Non dimentico il mio quasi parente e, più ancora che parente, il mio grande amico. Ora ho tutti i nomi più cari messi anche ai nipoti: Anna, la mia amica di quando ero piccino, e Gioacchino. Poi Maria… oh! quando nacque che festa! Me lo ricordo quando me la dettero a baciare e mi dissero: “Vedi? Quel bell’arcobaleno è stato il ponte per il quale Essa è scesa dal Cielo. Gli angeli usano quella via lì”, e davvero pareva un angiolino, tanto era bella… Ora ecco Giuseppe. Se sapevo che tornavi tanto presto, aspettavo Te per la circoncisione».&lt;br /&gt;
«Ti ringrazio per il tuo amore ai nonni e al padre e Madre mia. È un bel bambino. Sia giusto in eterno come il giusto Giuseppe». Gesù palleggia il piccolino, che fa abbozzi di risatine piene di latte.&lt;br /&gt;
«Se mi attendi, vengo con Te. Aspetto che siano piene le anfore. Non voglio che mia figlia Maria si affatichi. Anzi, guarda, faccio così. Do le brocche ai tuoi, se le prendono, e parlo un poco con Te, da solo».&lt;br /&gt;
«Ma certo che le prendiamo! Non siamo dei re assiri», esclama Tommaso e per primo afferra una brocca.&lt;br /&gt;
«Allora, guardate, Maria di Giuseppe in casa non c’è. È dal cognato, sai? Ma la chiave è in casa mia. Fatevela dare per entrare in casa, nel laboratorio, voglio dire».&lt;br /&gt;
«Sì, sì, andate. Anche in casa. Poi vengo Io».&lt;br /&gt;
Gli apostoli se ne vanno e Gesù resta con Alfeo.&lt;br /&gt;
«Volevo dirti… Sono tuo vero amico… E quando uno è vero amico, ed è più vecchio, ed è del luogo, può parlare. Credo che debba parlare… Io… io non ti voglio consigliare. Tu sai meglio di me. Solo ti voglio avvertire che… oh! non voglio fare la spia, né metterti in cattiva luce i parenti. Ma io credo in Te, Messia, e… e mi fa male, ecco, vedere che essi dicono che Tu non sei Tu, ossia il Messia, che Tu sei un malato, che Tu rovini la famiglia e i parenti. La città… Sai, Alfeo è molto stimato e perciò la città ascolta anche loro, e ora è malato e fa pena… Anche la pena delle volte serve a far fare cose ingiuste. Vedi, io c’ero quella sera che Giuda e Giacomo difesero Te e la loro libertà di seguirti… Oh! che scena! Io non so come tua Madre ci resista! E quella povera Maria d’Alfeo? Le donne sono sempre vittime in certe situazioni di famiglia».&lt;br /&gt;
«Ora i cugini sono dal padre…».&lt;br /&gt;
«Dal padre? Oh! li compiango! Il vecchio è proprio fuori di sé e, sarà l’età e la malattia certo, ma fa cose da pazzo. Se pazzo non fosse, mi farebbe ancora più pena perché… rovinerebbe l’anima sua».&lt;br /&gt;
«Pensi che tratterà male i figli?».&lt;br /&gt;
«Ne sono certo. Mi spiace per loro e per le donne… Dove vai?».&lt;br /&gt;
«A casa d’Alfeo».&lt;br /&gt;
«No, Gesù! Non ti fare mancare di rispetto!».&lt;br /&gt;
«I cugini mi amano al disopra di loro stessi ed è giusto Io li paghi di uguale amore… Là vi sono due donne a Me care… Vado. Non trattenermi». E Gesù si affretta verso la casa di Alfeo, mentre l’altro resta pensieroso in mezzo alla via. (EMV100)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ancora lo ritroviamo nell&#039;Opera, mentre con umiltà, incita ad avere fede nel Cristo i nazareni curiosi accorsi nel laboratorio di [[San Giuseppe]] quando il Pastore [[Gionata di Betlemme]] si presenta da [[Gesù]] per chiedere la guarigione della sua padrona [[Giovanna di Cusa]] e venera la [[Vergine Maria]] anch&#039;essa presente alla scena: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
Gionata ha prima salutato profondamente con le braccia incrociate sul petto, ora si inginocchia e solleva appena la veste di Maria e ne bacia l’orlo dicendo: «Saluto la Madre del mio Signore!».&lt;br /&gt;
Alfeo di Sara dice ai curiosi: «Eh! che ne dite? Non c’è da vergognarsi ad esser solo noi senza fede? (EMV 102)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La [[Vergine Maria]] in una lettera indirizzata a [[Gesù]] parla di Alfeo di Sara come di un buon amico e ne evidenzia il suo lavoro apostolico in Nazareth: &lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
«Leggi, allora».&lt;br /&gt;
E Giuda legge: «“Gesù, ti prego, e te ne prega anche Maria: non venire a Nazaret finché il cordoglio non è finito. L’amore per Alfeo rende ingiusti i nazareni verso Te, e tua Madre piange perciò. Il buon amico Alfeo mi consola e calma il paese. Molto rumore ha fatto il racconto di Aser e Ismaele per la moglie di Cusa. Ma Nazaret è ora mare agitato da venti diversi. Ti benedico, Figlio mio, e ti chiedo pace e benedizione sull’anima mia. Pace ai nipoti. La Mamma”». (EMV 104)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
Alfeo di Sara si  mostra, trepidante e preoccupato per [[Gesù]], quando in occasione del lutto per la morte di [[Alfeo fratello di San Giuseppe]] padre di [[Giuda Taddeo|Giuda]] e [[Giacomo di Alfeo|Giacomo]],i fratelli di quest&#039;ultimi [[Simone di Alfeo|Simone]] e [[Giuseppe di Alfeo|Giuseppe]], mostrano ostilità verso il Signore [[Gesù]]]: &lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
La vedova ha un grido ed una mossa istintiva di respingere [[Gesù]], di porsi fra Lui e gli altri. Simone e Giuseppe si alzano foschi e interdetti. Ma Gesù non mostra accorgersi del loro atteggiamento ostile. Va ai due uomini – Simone ha già i suoi cinquant’anni e forse più, a giudicare l’aspetto – e tende loro le mani in atto di amoroso invito. I due sono più interdetti che mai. Ma non osano fare un atto villano. Alfeo di Sara trepida e soffre visibilmente.(EMV 105)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Carattere ed aspetto fisico===&lt;br /&gt;
Nell&#039;Opera è descritto inizialmente nella sua [[Infanzia|infanzia]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt; &lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
e la guarda con due occhioni sgranati di un grigio azzurro cupo. (EMV 2.2)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[...]&lt;br /&gt;
«Bellissimi! E quei ricciolini? Non hanno il colore delle biade che il sole ha seccato? Guarda: e dentro c’è misto oro e rame». (EMV 2.3)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
All’inizio della vita pubblica di [[Gesù]], Alfeo di Sara ha circa 51 anni. Lo si immagina facilmente affezionato ai bambini che lo circondano senza sosta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Percorso apostolico===&lt;br /&gt;
È un [[Discepolo|discepolo]] della prima ora. A causa della sua prole lascia raramente [[Nazaret]], ma è tuttavia attivo e zelante nel suo apostolato alla sequela del Messia.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt; Gesù mentre tesse le lodi della sua santissima Madre con i suoi apostoli riporta anche dei ricordi dell&#039;infanzia della Madre sua che gli sono stati raccontati, oltre che da suo padre Giuseppe anche da Alfeo.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196]&amp;lt;/ref&amp;gt; Ospita talvolta gli [[Apostoli|apostoli]] di passaggio a [[Nazaret]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È presente alla [[Passione]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-029.htm EMV 609]&amp;lt;/ref&amp;gt; e rimane [[Fedele|fedele]] fino alla fine.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615]&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Origine del suo nome===&lt;br /&gt;
Alfeo (Halphai) significa &amp;quot;effimero&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Dove la/o incontriamo nell’Opera?===&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt; Volume 1: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-019.htm EMV 12] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-022.htm EMV 14]&lt;br /&gt;
Volume 2: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-068.htm EMV 102] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-070.htm EMV 104] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-071.htm EMV 105] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-010.htm EMV 150] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 3: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-022.htm EMV 162] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-024.htm EMV 164] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196] &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 4: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-109.htm EMV 246] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-127.htm EMV 264] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-143.htm EMV 279]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 5: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-169.htm EMV 303] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-038.htm EMV 350]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 6: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-068.htm EMV 378]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 7: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-125.htm EMV 433] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-134.htm EMV 442] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-172.htm EMV 477] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-185.htm EMV 490]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 9: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2008/08-023.htm EMV 562]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 10: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615] &lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Categoria:Personaggi]]&lt;br /&gt;
[[fr:Alphée de Sara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;references /&amp;gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Anna81</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://valtortait.mywikis.eu/w139/index.php?title=Alfeo_di_Sara&amp;diff=6186</id>
		<title>Alfeo di Sara</title>
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		<updated>2026-01-01T17:04:24Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Anna81: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Albero Genealogico di Gesù IT.jpg|miniatura|alt=Alfeo di Sara|Albero Genealogico di Gesù secondo l&#039;Opera di Maria Valtorta]]&lt;br /&gt;
Vicino premuroso  dei genitori della [[Vergine Maria]] già prima della di lei nascita. Incontriamo per la prima volta questo personaggio nell&#039;Opera, durante il periodo della [[Nascita e Vita nascosta di Maria e Gesù]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galileo di [[Nazaret]], è il cugino acquisito di [[Gesù]] (&#039;&#039;vedi l&#039;albero genealogico a fianco&#039;&#039;). Sua madre [[Sara di Nazaret|Sara]] è probabilmente la cognata (o addirittura la sorella maggiore) di [[Maria di Alfeo]], zia di Gesù. Ha dei fratelli minori di cui [[Maria Valtorta]] non parla&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3]&amp;lt;/ref&amp;gt;, così come della moglie, che si presume sia morta all&#039;inizio della vita pubblica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oltre che suo vicino premuroso della [[Vergine Maria]] è anche suo amico d’infanzia.  Egli è più anziano di lei di cinque anni. È a lui che la Vergine Maria affida volentieri le chiavi della sua casa &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nutre un grande affetto per  [[Anna]] e [[Gioacchino]], i genitori della [[Vergine Maria]], presso i quali, da bambino, si recava spesso. Lo stesso affetto riguarda ovviamente la [[Vergine Maria|Vergine]] Santissima e la memoria di [[Giuseppe]], [[Il santo]]. In ricordo di questi affetti, dà infatti a una delle sue figlie il nome Maria e ai suoi nipoti i nomi Anna, Gioacchino e Giuseppe.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV100] &amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
Questi sono solo alcuni della numerosa prole &amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156 ]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348] &amp;lt;/ref&amp;gt; di questo nonno e padre colmato di gioia. &amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307]&amp;lt;/ref&amp;gt; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lo vediamo accogliere calorosamente Gesù di ritorno da un viaggio apostolico e preoccuparsi per lui:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
Un uomo vede Gesù e fa un cenno di stupore gioioso. Si affretta verso Lui e lo saluta: «Ben tornato! Non ti attendevo così presto! Tieni: bacia il mio ultimo nipote. È il piccolo Giuseppe. È nato in questa tua assenza», e gli porge un piccolino che ha fra le braccia.&lt;br /&gt;
«Giuseppe l’hai chiamato?».&lt;br /&gt;
«Sì. Non dimentico il mio quasi parente e, più ancora che parente, il mio grande amico. Ora ho tutti i nomi più cari messi anche ai nipoti: Anna, la mia amica di quando ero piccino, e Gioacchino. Poi Maria… oh! quando nacque che festa! Me lo ricordo quando me la dettero a baciare e mi dissero: “Vedi? Quel bell’arcobaleno è stato il ponte per il quale Essa è scesa dal Cielo. Gli angeli usano quella via lì”, e davvero pareva un angiolino, tanto era bella… Ora ecco Giuseppe. Se sapevo che tornavi tanto presto, aspettavo Te per la circoncisione».&lt;br /&gt;
«Ti ringrazio per il tuo amore ai nonni e al padre e Madre mia. È un bel bambino. Sia giusto in eterno come il giusto Giuseppe». Gesù palleggia il piccolino, che fa abbozzi di risatine piene di latte.&lt;br /&gt;
«Se mi attendi, vengo con Te. Aspetto che siano piene le anfore. Non voglio che mia figlia Maria si affatichi. Anzi, guarda, faccio così. Do le brocche ai tuoi, se le prendono, e parlo un poco con Te, da solo».&lt;br /&gt;
«Ma certo che le prendiamo! Non siamo dei re assiri», esclama Tommaso e per primo afferra una brocca.&lt;br /&gt;
«Allora, guardate, Maria di Giuseppe in casa non c’è. È dal cognato, sai? Ma la chiave è in casa mia. Fatevela dare per entrare in casa, nel laboratorio, voglio dire».&lt;br /&gt;
«Sì, sì, andate. Anche in casa. Poi vengo Io».&lt;br /&gt;
Gli apostoli se ne vanno e Gesù resta con Alfeo.&lt;br /&gt;
«Volevo dirti… Sono tuo vero amico… E quando uno è vero amico, ed è più vecchio, ed è del luogo, può parlare. Credo che debba parlare… Io… io non ti voglio consigliare. Tu sai meglio di me. Solo ti voglio avvertire che… oh! non voglio fare la spia, né metterti in cattiva luce i parenti. Ma io credo in Te, Messia, e… e mi fa male, ecco, vedere che essi dicono che Tu non sei Tu, ossia il Messia, che Tu sei un malato, che Tu rovini la famiglia e i parenti. La città… Sai, Alfeo è molto stimato e perciò la città ascolta anche loro, e ora è malato e fa pena… Anche la pena delle volte serve a far fare cose ingiuste. Vedi, io c’ero quella sera che Giuda e Giacomo difesero Te e la loro libertà di seguirti… Oh! che scena! Io non so come tua Madre ci resista! E quella povera Maria d’Alfeo? Le donne sono sempre vittime in certe situazioni di famiglia».&lt;br /&gt;
«Ora i cugini sono dal padre…».&lt;br /&gt;
«Dal padre? Oh! li compiango! Il vecchio è proprio fuori di sé e, sarà l’età e la malattia certo, ma fa cose da pazzo. Se pazzo non fosse, mi farebbe ancora più pena perché… rovinerebbe l’anima sua».&lt;br /&gt;
«Pensi che tratterà male i figli?».&lt;br /&gt;
«Ne sono certo. Mi spiace per loro e per le donne… Dove vai?».&lt;br /&gt;
«A casa d’Alfeo».&lt;br /&gt;
«No, Gesù! Non ti fare mancare di rispetto!».&lt;br /&gt;
«I cugini mi amano al disopra di loro stessi ed è giusto Io li paghi di uguale amore… Là vi sono due donne a Me care… Vado. Non trattenermi». E Gesù si affretta verso la casa di Alfeo, mentre l’altro resta pensieroso in mezzo alla via. (EMV100)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ancora lo ritroviamo nell&#039;Opera, mentre con umiltà, incita ad avere fede nel Cristo i nazareni curiosi ed increduli accorsi nel laboratorio di [[San Giuseppe]] quando il Pastore [[Gionata di Betlemme]] si presenta da Gesù per chiedere la guarigione della sua padrona [[Giovanna di Cusa]] e venera la [[Vergine Maria]] anch&#039;essa presente alla scena: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
Gionata ha prima salutato profondamente con le braccia incrociate sul petto, ora si inginocchia e solleva appena la veste di Maria e ne bacia l’orlo dicendo: «Saluto la Madre del mio Signore!».&lt;br /&gt;
Alfeo di Sara dice ai curiosi: «Eh! che ne dite? Non c’è da vergognarsi ad esser solo noi senza fede? (EMV 102)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La [[Vergine Maria]] in una lettera indirizzata a Gesù parla di Alfeo di Sara come di un buon amico e ne evidenzia il suo instancabile lavoro apostolico in Nazareth: &lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
«Leggi, allora».&lt;br /&gt;
E Giuda legge: «“Gesù, ti prego, e te ne prega anche Maria: non venire a Nazaret finché il cordoglio non è finito. L’amore per Alfeo rende ingiusti i nazareni verso Te, e tua Madre piange perciò. Il buon amico Alfeo mi consola e calma il paese. Molto rumore ha fatto il racconto di Aser e Ismaele per la moglie di Cusa. Ma Nazaret è ora mare agitato da venti diversi. Ti benedico, Figlio mio, e ti chiedo pace e benedizione sull’anima mia. Pace ai nipoti. La Mamma”». (EMV 104)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Carattere ed aspetto fisico===&lt;br /&gt;
Nell&#039;Opera è descritto inizialmente nella sua [[Infanzia|infanzia]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt; &lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
e la guarda con due occhioni sgranati di un grigio azzurro cupo. (EMV 2.2)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[...]&lt;br /&gt;
«Bellissimi! E quei ricciolini? Non hanno il colore delle biade che il sole ha seccato? Guarda: e dentro c’è misto oro e rame». (EMV 2.3)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
All’inizio della vita pubblica di [[Gesù]], Alfeo di Sara ha circa 51 anni. Lo si immagina facilmente affezionato ai bambini che lo circondano senza sosta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Percorso apostolico===&lt;br /&gt;
È un [[Discepolo|discepolo]] della prima ora. A causa della sua prole lascia raramente [[Nazaret]], ma è tuttavia attivo e zelante nel suo apostolato alla sequela del Messia.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt; Gesù mentre tesse le lodi della sua santissima Madre con i suoi apostoli riporta anche dei ricordi dell&#039;infanzia della Madre sua che gli sono stati raccontati, oltre che da suo padre Giuseppe anche da Alfeo.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196]&amp;lt;/ref&amp;gt; Ospita talvolta gli [[Apostoli|apostoli]] di passaggio a [[Nazaret]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È presente alla [[Passione]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-029.htm EMV 609]&amp;lt;/ref&amp;gt; e rimane [[Fedele|fedele]] fino alla fine.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615]&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Origine del suo nome===&lt;br /&gt;
Alfeo (Halphai) significa &amp;quot;effimero&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Dove la/o incontriamo nell’Opera?===&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt; Volume 1: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-019.htm EMV 12] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-022.htm EMV 14]&lt;br /&gt;
Volume 2: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-068.htm EMV 102] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-070.htm EMV 104] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-071.htm EMV 105] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-010.htm EMV 150] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 3: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-022.htm EMV 162] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-024.htm EMV 164] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196] &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 4: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-109.htm EMV 246] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-127.htm EMV 264] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-143.htm EMV 279]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 5: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-169.htm EMV 303] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-038.htm EMV 350]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 6: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-068.htm EMV 378]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 7: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-125.htm EMV 433] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-134.htm EMV 442] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-172.htm EMV 477] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-185.htm EMV 490]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 9: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2008/08-023.htm EMV 562]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 10: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615] &lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Categoria:Personaggi]]&lt;br /&gt;
[[fr:Alphée de Sara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;references /&amp;gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Anna81</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://valtortait.mywikis.eu/w139/index.php?title=Alfeo_di_Sara&amp;diff=6185</id>
		<title>Alfeo di Sara</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://valtortait.mywikis.eu/w139/index.php?title=Alfeo_di_Sara&amp;diff=6185"/>
		<updated>2026-01-01T17:03:14Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Anna81: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Albero Genealogico di Gesù IT.jpg|miniatura|alt=Alfeo di Sara|Albero Genealogico di Gesù secondo l&#039;Opera di Maria Valtorta]]&lt;br /&gt;
Vicino premuroso  dei genitori della [[Vergine Maria]] già prima della di lei nascita. Incontriamo per la prima volta questo personaggio nell&#039;Opera, durante il periodo della [[Nascita e Vita nascosta di Maria e Gesù]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galileo di [[Nazaret]], è il cugino acquisito di [[Gesù]] (&#039;&#039;vedi l&#039;albero genealogico a fianco&#039;&#039;). Sua madre [[Sara di Nazaret|Sara]] è probabilmente la cognata (o addirittura la sorella maggiore) di [[Maria di Alfeo]], zia di Gesù. Ha dei fratelli minori di cui [[Maria Valtorta]] non parla&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3]&amp;lt;/ref&amp;gt;, così come della moglie, che si presume sia morta all&#039;inizio della vita pubblica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oltre che suo vicino premuroso della [[Vergine Maria]] è anche suo amico d’infanzia.  Egli è più anziano di lei di cinque anni. È a lui che la Vergine Maria affida volentieri le chiavi della sua casa &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nutre un grande affetto per  [[Anna]] e [[Gioacchino]], i genitori della [[Vergine Maria]], presso i quali, da bambino, si recava spesso. Lo stesso affetto riguarda ovviamente la [[Vergine Maria|Vergine]] Santissima e la memoria di [[Giuseppe]], [[Il santo]]. In ricordo di questi affetti, dà infatti a una delle sue figlie il nome Maria e ai suoi nipoti i nomi Anna, Gioacchino e Giuseppe.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV100] &amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
Questi sono solo alcuni della numerosa prole &amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156 ]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348] &amp;lt;/ref&amp;gt; di questo nonno e padre colmato di gioia. &amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307]&amp;lt;/ref&amp;gt; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lo vediamo accogliere calorosamente Gesù di ritorno da un viaggio apostolico e preoccuparsi per lui:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
Un uomo vede Gesù e fa un cenno di stupore gioioso. Si affretta verso Lui e lo saluta: «Ben tornato! Non ti attendevo così presto! Tieni: bacia il mio ultimo nipote. È il piccolo Giuseppe. È nato in questa tua assenza», e gli porge un piccolino che ha fra le braccia.&lt;br /&gt;
«Giuseppe l’hai chiamato?».&lt;br /&gt;
«Sì. Non dimentico il mio quasi parente e, più ancora che parente, il mio grande amico. Ora ho tutti i nomi più cari messi anche ai nipoti: Anna, la mia amica di quando ero piccino, e Gioacchino. Poi Maria… oh! quando nacque che festa! Me lo ricordo quando me la dettero a baciare e mi dissero: “Vedi? Quel bell’arcobaleno è stato il ponte per il quale Essa è scesa dal Cielo. Gli angeli usano quella via lì”, e davvero pareva un angiolino, tanto era bella… Ora ecco Giuseppe. Se sapevo che tornavi tanto presto, aspettavo Te per la circoncisione».&lt;br /&gt;
«Ti ringrazio per il tuo amore ai nonni e al padre e Madre mia. È un bel bambino. Sia giusto in eterno come il giusto Giuseppe». Gesù palleggia il piccolino, che fa abbozzi di risatine piene di latte.&lt;br /&gt;
«Se mi attendi, vengo con Te. Aspetto che siano piene le anfore. Non voglio che mia figlia Maria si affatichi. Anzi, guarda, faccio così. Do le brocche ai tuoi, se le prendono, e parlo un poco con Te, da solo».&lt;br /&gt;
«Ma certo che le prendiamo! Non siamo dei re assiri», esclama Tommaso e per primo afferra una brocca.&lt;br /&gt;
«Allora, guardate, Maria di Giuseppe in casa non c’è. È dal cognato, sai? Ma la chiave è in casa mia. Fatevela dare per entrare in casa, nel laboratorio, voglio dire».&lt;br /&gt;
«Sì, sì, andate. Anche in casa. Poi vengo Io».&lt;br /&gt;
Gli apostoli se ne vanno e Gesù resta con Alfeo.&lt;br /&gt;
«Volevo dirti… Sono tuo vero amico… E quando uno è vero amico, ed è più vecchio, ed è del luogo, può parlare. Credo che debba parlare… Io… io non ti voglio consigliare. Tu sai meglio di me. Solo ti voglio avvertire che… oh! non voglio fare la spia, né metterti in cattiva luce i parenti. Ma io credo in Te, Messia, e… e mi fa male, ecco, vedere che essi dicono che Tu non sei Tu, ossia il Messia, che Tu sei un malato, che Tu rovini la famiglia e i parenti. La città… Sai, Alfeo è molto stimato e perciò la città ascolta anche loro, e ora è malato e fa pena… Anche la pena delle volte serve a far fare cose ingiuste. Vedi, io c’ero quella sera che Giuda e Giacomo difesero Te e la loro libertà di seguirti… Oh! che scena! Io non so come tua Madre ci resista! E quella povera Maria d’Alfeo? Le donne sono sempre vittime in certe situazioni di famiglia».&lt;br /&gt;
«Ora i cugini sono dal padre…».&lt;br /&gt;
«Dal padre? Oh! li compiango! Il vecchio è proprio fuori di sé e, sarà l’età e la malattia certo, ma fa cose da pazzo. Se pazzo non fosse, mi farebbe ancora più pena perché… rovinerebbe l’anima sua».&lt;br /&gt;
«Pensi che tratterà male i figli?».&lt;br /&gt;
«Ne sono certo. Mi spiace per loro e per le donne… Dove vai?».&lt;br /&gt;
«A casa d’Alfeo».&lt;br /&gt;
«No, Gesù! Non ti fare mancare di rispetto!».&lt;br /&gt;
«I cugini mi amano al disopra di loro stessi ed è giusto Io li paghi di uguale amore… Là vi sono due donne a Me care… Vado. Non trattenermi». E Gesù si affretta verso la casa di Alfeo, mentre l’altro resta pensieroso in mezzo alla via. (EMV100)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ancora lo ritroviamo nell&#039;Opera, mentre con umiltà, incita ad avere fede nel Cristo i nazareni curiosi ed increduli accorsi nel laboratorio di [[San Giuseppe]] quando il Pastore [[Gionata di Betlemme]] si presenta da Gesù per chiedere la guarigione della sua padrona [[Giovanna di Cusa]] e venera la [[Vergine Maria]] anch&#039;essa presente alla scena: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
Gionata ha prima salutato profondamente con le braccia incrociate sul petto, ora si inginocchia e solleva appena la veste di Maria e ne bacia l’orlo dicendo: «Saluto la Madre del mio Signore!».&lt;br /&gt;
Alfeo di Sara dice ai curiosi: «Eh! che ne dite? Non c’è da vergognarsi ad esser solo noi senza fede? (EMV 102)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La [[Vergine Maria]] in una lettera indirizzata a Gesù parla di Alfeo di Sara come di un buon amico e ne evidenzia il suo instancabile lavoro apostolico in Nazareth: &lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
«Leggi, allora».&lt;br /&gt;
E Giuda legge: «“Gesù, ti prego, e te ne prega anche Maria: non venire a Nazaret finché il cordoglio non è finito. L’amore per Alfeo rende ingiusti i nazareni verso Te, e tua Madre piange perciò. Il buon amico Alfeo mi consola e calma il paese. Molto rumore ha fatto il racconto di Aser e Ismaele per la moglie di Cusa. Ma Nazaret è ora mare agitato da venti diversi. Ti benedico, Figlio mio, e ti chiedo pace e benedizione sull’anima mia. Pace ai nipoti. La Mamma”». (EMV 104)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Carattere ed aspetto fisico===&lt;br /&gt;
Nell&#039;Opera è descritto inizialmente nella sua [[Infanzia|infanzia]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt; &lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
e la guarda con due occhioni sgranati di un grigio azzurro cupo. (EMV 2.2)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[...]&lt;br /&gt;
«Bellissimi! E quei ricciolini? Non hanno il colore delle biade che il sole ha seccato? Guarda: e dentro c’è misto oro e rame». (EMV 2.3)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
All’inizio della vita pubblica di [[Gesù]], Alfeo di Sara ha circa 51 anni. Lo si immagina facilmente affezionato ai bambini che lo circondano senza sosta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Percorso apostolico===&lt;br /&gt;
È un [[Discepolo|discepolo]] della prima ora. A causa della sua prole lascia raramente [[Nazaret]], ma è tuttavia attivo e zelante nel suo apostolato alla sequela del Messia.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt; Gesù mentre tesse le lodi della sua santissima Madre con i suoi apostoli riporta anche dei ricordi dell&#039;infanzia della Madre sua che gli sono stati raccontati, oltre che da suo padre Giuseppe anche da Alfeo.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196]&amp;lt;/ref&amp;gt; Ospita talvolta gli [[Apostoli|apostoli]] di passaggio a [[Nazaret]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È presente alla [[Passione]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-029.htm EMV 609]&amp;lt;/ref&amp;gt; e rimane [[Fedele|fedele]] fino alla fine.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615]&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Origine del suo nome===&lt;br /&gt;
Alfeo (Halphai) significa &amp;quot;effimero&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Dove la/o incontriamo nell’Opera?===&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt; Volume 1: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-019.htm EMV 12] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-022.htm EMV 14]&lt;br /&gt;
Volume 2: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-068.htm EMV 102] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-070.htm EMV 104] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-071.htm EMV 105] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-010.htm EMV 150] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 3: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-022.htm EMV 162] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-024.htm EMV 164] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196] &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 4: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-109.htm EMV 246] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-127.htm EMV 264] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-143.htm EMV 279]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 5: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-169.htm EMV 303] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-038.htm EMV 350]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 6: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-068.htm EMV 378]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 7: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-125.htm EMV 433] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-134.htm EMV 442] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-172.htm EMV 477] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-185.htm EMV 490]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 9: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2008/08-023.htm EMV 562]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 10: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615] &lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Categoria:Personaggi]]&lt;br /&gt;
[[fr:Alphée de Sara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;references /&amp;gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Anna81</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://valtortait.mywikis.eu/w139/index.php?title=Alfeo_di_Sara&amp;diff=6184</id>
		<title>Alfeo di Sara</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://valtortait.mywikis.eu/w139/index.php?title=Alfeo_di_Sara&amp;diff=6184"/>
		<updated>2026-01-01T16:46:34Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Anna81: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Albero Genealogico di Gesù IT.jpg|miniatura|alt=Alfeo di Sara|Albero Genealogico di Gesù secondo l&#039;Opera di Maria Valtorta]]&lt;br /&gt;
Vicino premuroso  dei genitori della [[Vergine Maria]] già prima della di lei nascita. Incontriamo per la prima volta questo personaggio nell&#039;Opera, durante il periodo della [[Nascita e Vita nascosta di Maria e Gesù]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galileo di [[Nazaret]], è il cugino acquisito di [[Gesù]] (&#039;&#039;vedi l&#039;albero genealogico a fianco&#039;&#039;). Sua madre [[Sara di Nazaret|Sara]] è probabilmente la cognata (o addirittura la sorella maggiore) di [[Maria di Alfeo]], zia di Gesù. Ha dei fratelli minori di cui [[Maria Valtorta]] non parla&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3]&amp;lt;/ref&amp;gt;, così come della moglie, che si presume sia morta all&#039;inizio della vita pubblica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oltre che suo vicino premuroso della [[Vergine Maria]] è anche suo amico d’infanzia.  Egli è più anziano di lei di cinque anni. È a lui che la Vergine Maria affida volentieri le chiavi della sua casa &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nutre un grande affetto per  [[Anna]] e [[Gioacchino]], i genitori della [[Vergine Maria]], presso i quali, da bambino, si recava spesso. Lo stesso affetto riguarda ovviamente la [[Vergine Maria|Vergine]] Santissima e la memoria di [[Giuseppe]], [[Il santo]]. In ricordo di questi affetti, dà infatti a una delle sue figlie il nome Maria e ai suoi nipoti i nomi Anna, Gioacchino e Giuseppe.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV100] &amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
Questi sono solo alcuni della numerosa prole &amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156 ]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348] &amp;lt;/ref&amp;gt; di questo nonno e padre colmato di gioia. &amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307]&amp;lt;/ref&amp;gt; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lo vediamo accogliere calorosamente Gesù di ritorno da un viaggio apostolico e preoccuparsi per lui:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
Un uomo vede Gesù e fa un cenno di stupore gioioso. Si affretta verso Lui e lo saluta: «Ben tornato! Non ti attendevo così presto! Tieni: bacia il mio ultimo nipote. È il piccolo Giuseppe. È nato in questa tua assenza», e gli porge un piccolino che ha fra le braccia.&lt;br /&gt;
«Giuseppe l’hai chiamato?».&lt;br /&gt;
«Sì. Non dimentico il mio quasi parente e, più ancora che parente, il mio grande amico. Ora ho tutti i nomi più cari messi anche ai nipoti: Anna, la mia amica di quando ero piccino, e Gioacchino. Poi Maria… oh! quando nacque che festa! Me lo ricordo quando me la dettero a baciare e mi dissero: “Vedi? Quel bell’arcobaleno è stato il ponte per il quale Essa è scesa dal Cielo. Gli angeli usano quella via lì”, e davvero pareva un angiolino, tanto era bella… Ora ecco Giuseppe. Se sapevo che tornavi tanto presto, aspettavo Te per la circoncisione».&lt;br /&gt;
«Ti ringrazio per il tuo amore ai nonni e al padre e Madre mia. È un bel bambino. Sia giusto in eterno come il giusto Giuseppe». Gesù palleggia il piccolino, che fa abbozzi di risatine piene di latte.&lt;br /&gt;
«Se mi attendi, vengo con Te. Aspetto che siano piene le anfore. Non voglio che mia figlia Maria si affatichi. Anzi, guarda, faccio così. Do le brocche ai tuoi, se le prendono, e parlo un poco con Te, da solo».&lt;br /&gt;
«Ma certo che le prendiamo! Non siamo dei re assiri», esclama Tommaso e per primo afferra una brocca.&lt;br /&gt;
«Allora, guardate, Maria di Giuseppe in casa non c’è. È dal cognato, sai? Ma la chiave è in casa mia. Fatevela dare per entrare in casa, nel laboratorio, voglio dire».&lt;br /&gt;
«Sì, sì, andate. Anche in casa. Poi vengo Io».&lt;br /&gt;
Gli apostoli se ne vanno e Gesù resta con Alfeo.&lt;br /&gt;
«Volevo dirti… Sono tuo vero amico… E quando uno è vero amico, ed è più vecchio, ed è del luogo, può parlare. Credo che debba parlare… Io… io non ti voglio consigliare. Tu sai meglio di me. Solo ti voglio avvertire che… oh! non voglio fare la spia, né metterti in cattiva luce i parenti. Ma io credo in Te, Messia, e… e mi fa male, ecco, vedere che essi dicono che Tu non sei Tu, ossia il Messia, che Tu sei un malato, che Tu rovini la famiglia e i parenti. La città… Sai, Alfeo è molto stimato e perciò la città ascolta anche loro, e ora è malato e fa pena… Anche la pena delle volte serve a far fare cose ingiuste. Vedi, io c’ero quella sera che Giuda e Giacomo difesero Te e la loro libertà di seguirti… Oh! che scena! Io non so come tua Madre ci resista! E quella povera Maria d’Alfeo? Le donne sono sempre vittime in certe situazioni di famiglia».&lt;br /&gt;
«Ora i cugini sono dal padre…».&lt;br /&gt;
«Dal padre? Oh! li compiango! Il vecchio è proprio fuori di sé e, sarà l’età e la malattia certo, ma fa cose da pazzo. Se pazzo non fosse, mi farebbe ancora più pena perché… rovinerebbe l’anima sua».&lt;br /&gt;
«Pensi che tratterà male i figli?».&lt;br /&gt;
«Ne sono certo. Mi spiace per loro e per le donne… Dove vai?».&lt;br /&gt;
«A casa d’Alfeo».&lt;br /&gt;
«No, Gesù! Non ti fare mancare di rispetto!».&lt;br /&gt;
«I cugini mi amano al disopra di loro stessi ed è giusto Io li paghi di uguale amore… Là vi sono due donne a Me care… Vado. Non trattenermi». E Gesù si affretta verso la casa di Alfeo, mentre l’altro resta pensieroso in mezzo alla via. (EMV100)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ancora lo ritroviamo nell&#039;Opera mentre incita ad avere fede nel Cristo, i nazareni curiosi ed increduli presenti, accorsi nel laboratorio di [[San Giuseppe]] quando il Pastore [[Gionata di Betlemme]] si presenta da Gesù per chiedere la guarigione della sua padrona [[Giovanna di Cusa]] e venera la [[Vergine Maria]] anch&#039;essa presente alla scena: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
Gionata ha prima salutato profondamente con le braccia incrociate sul petto, ora si inginocchia e solleva appena la veste di Maria e ne bacia l’orlo dicendo: «Saluto la Madre del mio Signore!».&lt;br /&gt;
Alfeo di Sara dice ai curiosi: «Eh! che ne dite? Non c’è da vergognarsi ad esser solo noi senza fede? (EMV 102)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Carattere ed aspetto fisico===&lt;br /&gt;
Nell&#039;Opera è descritto inizialmente nella sua [[Infanzia|infanzia]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt; &lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
e la guarda con due occhioni sgranati di un grigio azzurro cupo. (EMV 2.2)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[...]&lt;br /&gt;
«Bellissimi! E quei ricciolini? Non hanno il colore delle biade che il sole ha seccato? Guarda: e dentro c’è misto oro e rame». (EMV 2.3)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
All’inizio della vita pubblica di [[Gesù]], Alfeo di Sara ha circa 51 anni. Lo si immagina facilmente affezionato ai bambini che lo circondano senza sosta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Percorso apostolico===&lt;br /&gt;
È un [[Discepolo|discepolo]] della prima ora. A causa della sua prole lascia raramente [[Nazaret]], ma è tuttavia attivo e zelante nel suo apostolato alla sequela del Messia.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt; Gesù mentre tesse le lodi della sua santissima Madre con i suoi apostoli riporta anche dei ricordi dell&#039;infanzia della Madre sua che gli sono stati raccontati, oltre che da suo padre Giuseppe anche da Alfeo.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196]&amp;lt;/ref&amp;gt; Ospita talvolta gli [[Apostoli|apostoli]] di passaggio a [[Nazaret]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È presente alla [[Passione]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-029.htm EMV 609]&amp;lt;/ref&amp;gt; e rimane [[Fedele|fedele]] fino alla fine.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615]&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Origine del suo nome===&lt;br /&gt;
Alfeo (Halphai) significa &amp;quot;effimero&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Dove la/o incontriamo nell’Opera?===&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt; Volume 1: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-019.htm EMV 12] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-022.htm EMV 14]&lt;br /&gt;
Volume 2: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-068.htm EMV 102] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-070.htm EMV 104] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-071.htm EMV 105] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-010.htm EMV 150] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 3: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-022.htm EMV 162] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-024.htm EMV 164] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196] &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 4: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-109.htm EMV 246] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-127.htm EMV 264] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-143.htm EMV 279]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 5: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-169.htm EMV 303] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-038.htm EMV 350]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 6: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-068.htm EMV 378]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 7: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-125.htm EMV 433] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-134.htm EMV 442] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-172.htm EMV 477] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-185.htm EMV 490]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 9: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2008/08-023.htm EMV 562]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 10: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615] &lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Categoria:Personaggi]]&lt;br /&gt;
[[fr:Alphée de Sara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;references /&amp;gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Anna81</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://valtortait.mywikis.eu/w139/index.php?title=Alfeo_di_Sara&amp;diff=6183</id>
		<title>Alfeo di Sara</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://valtortait.mywikis.eu/w139/index.php?title=Alfeo_di_Sara&amp;diff=6183"/>
		<updated>2025-12-22T16:27:50Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Anna81: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Albero Genealogico di Gesù IT.jpg|miniatura|alt=Alfeo di Sara|Albero Genealogico di Gesù secondo l&#039;Opera di Maria Valtorta]]&lt;br /&gt;
Vicino premuroso  dei genitori della [[Vergine Maria]] già prima della di lei nascita. Incontriamo per la prima volta questo personaggio nell&#039;Opera, durante il periodo della [[Nascita e Vita nascosta di Maria e Gesù]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galileo di [[Nazaret]], è il cugino acquisito di [[Gesù]] (&#039;&#039;vedi l&#039;albero genealogico a fianco&#039;&#039;). Sua madre [[Sara di Nazaret|Sara]] è probabilmente la cognata (o addirittura la sorella maggiore) di [[Maria di Alfeo]], zia di Gesù. Ha dei fratelli minori di cui [[Maria Valtorta]] non parla&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3]&amp;lt;/ref&amp;gt;, così come della moglie, che si presume sia morta all&#039;inizio della vita pubblica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oltre che suo vicino premuroso della [[Vergine Maria]] è anche suo amico d’infanzia.  Egli è più anziano di lei di cinque anni. È a lui che la Vergine Maria affida volentieri le chiavi della sua casa &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nutre un grande affetto per  [[Anna]] e [[Gioacchino]], i genitori della [[Vergine Maria]], presso i quali, da bambino, si recava spesso. Lo stesso affetto riguarda ovviamente la [[Vergine Maria|Vergine]] Santissima e la memoria di [[Giuseppe]], [[Il santo]]. In ricordo di questi affetti, dà infatti a una delle sue figlie il nome Maria e ai suoi nipoti i nomi Anna, Gioacchino e Giuseppe.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV100] &amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
Questi sono solo alcuni della numerosa prole &amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156 ]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348] &amp;lt;/ref&amp;gt; di questo nonno e padre colmato di gioia. &amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307]&amp;lt;/ref&amp;gt; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lo vediamo accogliere calorosamente Gesù di ritorno da un viaggio apostolico e preoccuparsi per lui:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
Un uomo vede Gesù e fa un cenno di stupore gioioso. Si affretta verso Lui e lo saluta: «Ben tornato! Non ti attendevo così presto! Tieni: bacia il mio ultimo nipote. È il piccolo Giuseppe. È nato in questa tua assenza», e gli porge un piccolino che ha fra le braccia.&lt;br /&gt;
«Giuseppe l’hai chiamato?».&lt;br /&gt;
«Sì. Non dimentico il mio quasi parente e, più ancora che parente, il mio grande amico. Ora ho tutti i nomi più cari messi anche ai nipoti: Anna, la mia amica di quando ero piccino, e Gioacchino. Poi Maria… oh! quando nacque che festa! Me lo ricordo quando me la dettero a baciare e mi dissero: “Vedi? Quel bell’arcobaleno è stato il ponte per il quale Essa è scesa dal Cielo. Gli angeli usano quella via lì”, e davvero pareva un angiolino, tanto era bella… Ora ecco Giuseppe. Se sapevo che tornavi tanto presto, aspettavo Te per la circoncisione».&lt;br /&gt;
«Ti ringrazio per il tuo amore ai nonni e al padre e Madre mia. È un bel bambino. Sia giusto in eterno come il giusto Giuseppe». Gesù palleggia il piccolino, che fa abbozzi di risatine piene di latte.&lt;br /&gt;
«Se mi attendi, vengo con Te. Aspetto che siano piene le anfore. Non voglio che mia figlia Maria si affatichi. Anzi, guarda, faccio così. Do le brocche ai tuoi, se le prendono, e parlo un poco con Te, da solo».&lt;br /&gt;
«Ma certo che le prendiamo! Non siamo dei re assiri», esclama Tommaso e per primo afferra una brocca.&lt;br /&gt;
«Allora, guardate, Maria di Giuseppe in casa non c’è. È dal cognato, sai? Ma la chiave è in casa mia. Fatevela dare per entrare in casa, nel laboratorio, voglio dire».&lt;br /&gt;
«Sì, sì, andate. Anche in casa. Poi vengo Io».&lt;br /&gt;
Gli apostoli se ne vanno e Gesù resta con Alfeo.&lt;br /&gt;
«Volevo dirti… Sono tuo vero amico… E quando uno è vero amico, ed è più vecchio, ed è del luogo, può parlare. Credo che debba parlare… Io… io non ti voglio consigliare. Tu sai meglio di me. Solo ti voglio avvertire che… oh! non voglio fare la spia, né metterti in cattiva luce i parenti. Ma io credo in Te, Messia, e… e mi fa male, ecco, vedere che essi dicono che Tu non sei Tu, ossia il Messia, che Tu sei un malato, che Tu rovini la famiglia e i parenti. La città… Sai, Alfeo è molto stimato e perciò la città ascolta anche loro, e ora è malato e fa pena… Anche la pena delle volte serve a far fare cose ingiuste. Vedi, io c’ero quella sera che Giuda e Giacomo difesero Te e la loro libertà di seguirti… Oh! che scena! Io non so come tua Madre ci resista! E quella povera Maria d’Alfeo? Le donne sono sempre vittime in certe situazioni di famiglia».&lt;br /&gt;
«Ora i cugini sono dal padre…».&lt;br /&gt;
«Dal padre? Oh! li compiango! Il vecchio è proprio fuori di sé e, sarà l’età e la malattia certo, ma fa cose da pazzo. Se pazzo non fosse, mi farebbe ancora più pena perché… rovinerebbe l’anima sua».&lt;br /&gt;
«Pensi che tratterà male i figli?».&lt;br /&gt;
«Ne sono certo. Mi spiace per loro e per le donne… Dove vai?».&lt;br /&gt;
«A casa d’Alfeo».&lt;br /&gt;
«No, Gesù! Non ti fare mancare di rispetto!».&lt;br /&gt;
«I cugini mi amano al disopra di loro stessi ed è giusto Io li paghi di uguale amore… Là vi sono due donne a Me care… Vado. Non trattenermi». E Gesù si affretta verso la casa di Alfeo, mentre l’altro resta pensieroso in mezzo alla via. (EMV100)&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Carattere ed aspetto fisico===&lt;br /&gt;
Nell&#039;Opera è descritto inizialmente nella sua [[Infanzia|infanzia]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt; &lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
e la guarda con due occhioni sgranati di un grigio azzurro cupo. (EMV 2.2)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[...]&lt;br /&gt;
«Bellissimi! E quei ricciolini? Non hanno il colore delle biade che il sole ha seccato? Guarda: e dentro c’è misto oro e rame». (EMV 2.3)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
All’inizio della vita pubblica di [[Gesù]], Alfeo di Sara ha circa 51 anni. Lo si immagina facilmente affezionato ai bambini che lo circondano senza sosta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Percorso apostolico===&lt;br /&gt;
È un [[Discepolo|discepolo]] della prima ora. A causa della sua prole lascia raramente [[Nazaret]], ma è tuttavia attivo e zelante nel suo apostolato alla sequela del Messia.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt; Gesù mentre tesse le lodi della sua santissima Madre con i suoi apostoli riporta anche dei ricordi dell&#039;infanzia della Madre sua che gli sono stati raccontati, oltre che da suo padre Giuseppe anche da Alfeo.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196]&amp;lt;/ref&amp;gt; Ospita talvolta gli [[Apostoli|apostoli]] di passaggio a [[Nazaret]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È presente alla [[Passione]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-029.htm EMV 609]&amp;lt;/ref&amp;gt; e rimane [[Fedele|fedele]] fino alla fine.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615]&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Origine del suo nome===&lt;br /&gt;
Alfeo (Halphai) significa &amp;quot;effimero&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Dove la/o incontriamo nell’Opera?===&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt; Volume 1: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-019.htm EMV 12] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-022.htm EMV 14]&lt;br /&gt;
Volume 2: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-068.htm EMV 102] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-070.htm EMV 104] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-071.htm EMV 105] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-010.htm EMV 150] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 3: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-022.htm EMV 162] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-024.htm EMV 164] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196] &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 4: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-109.htm EMV 246] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-127.htm EMV 264] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-143.htm EMV 279]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 5: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-169.htm EMV 303] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-038.htm EMV 350]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 6: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-068.htm EMV 378]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 7: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-125.htm EMV 433] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-134.htm EMV 442] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-172.htm EMV 477] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-185.htm EMV 490]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 9: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2008/08-023.htm EMV 562]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 10: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615] &lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Categoria:Personaggi]]&lt;br /&gt;
[[fr:Alphée de Sara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;references /&amp;gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Anna81</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://valtortait.mywikis.eu/w139/index.php?title=Alfeo_di_Sara&amp;diff=6179</id>
		<title>Alfeo di Sara</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://valtortait.mywikis.eu/w139/index.php?title=Alfeo_di_Sara&amp;diff=6179"/>
		<updated>2025-12-12T19:41:27Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Anna81: tolto ; di separazione dei capitoli&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Albero Genealogico di Gesù IT.jpg|miniatura|alt=Alfeo di Sara|Albero Genealogico di Gesù secondo l&#039;Opera di Maria Valtorta]]&lt;br /&gt;
Vicino premuroso  dei genitori della [[Vergine Maria]] già prima della di lei nascita. Incontriamo per la prima volta questo personaggio nell&#039;Opera, durante il periodo della [[Nascita e Vita nascosta di Maria e Gesù]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galileo di [[Nazaret]], è il cugino acquisito di [[Gesù]] (&#039;&#039;vedi l&#039;albero genealogico a fianco&#039;&#039;). Sua madre [[Sara di Nazaret|Sara]] è probabilmente la cognata (o addirittura la sorella maggiore) di [[Maria di Alfeo]], zia di Gesù. Ha dei fratelli minori di cui [[Maria Valtorta]] non parla&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3]&amp;lt;/ref&amp;gt;, così come della moglie, che si presume sia morta all&#039;inizio della vita pubblica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oltre che suo vicino premuroso della [[Vergine Maria]] è anche suo amico d’infanzia.  Egli è più anziano di lei di cinque anni. È a lui che la Vergine Maria affida volentieri le chiavi della sua casa &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nutre un grande affetto per  [[Anna]] e [[Gioacchino]], i genitori della [[Vergine Maria]], presso i quali, da bambino, si recava spesso. Lo stesso affetto riguarda ovviamente la [[Vergine Maria|Vergine]] Santissima e la memoria di [[Giuseppe]], [[Il santo]]. In ricordo di questi affetti, dà infatti a una delle sue figlie il nome Maria e ai suoi nipoti i nomi Anna, Gioacchino e Giuseppe.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV100] &amp;lt;/ref&amp;gt; Questi sono solo alcuni della numerosa prole &amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156 ]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348] &amp;lt;/ref&amp;gt; di questo nonno e padre colmato di gioia. &amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307]&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Carattere ed aspetto fisico===&lt;br /&gt;
Nell&#039;Opera è descritto inizialmente nella sua [[Infanzia|infanzia]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt; &lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
e la guarda con due occhioni sgranati di un grigio azzurro cupo. (EMV 2.2)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[...]&lt;br /&gt;
«Bellissimi! E quei ricciolini? Non hanno il colore delle biade che il sole ha seccato? Guarda: e dentro c’è misto oro e rame». (EMV 2.3)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
All’inizio della vita pubblica di [[Gesù]], Alfeo di Sara ha circa 51 anni. Lo si immagina facilmente affezionato ai bambini che lo circondano senza sosta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Percorso apostolico===&lt;br /&gt;
È un [[Discepolo|discepolo]] della prima ora. A causa della sua prole lascia raramente [[Nazaret]], ma è tuttavia attivo e zelante nel suo apostolato alla sequela del Messia.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt; Gesù mentre tesse le lodi della sua santissima Madre con i suoi apostoli riporta anche dei ricordi dell&#039;infanzia della Madre sua che gli sono stati raccontati, oltre che da suo padre Giuseppe anche da Alfeo.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196]&amp;lt;/ref&amp;gt; Ospita talvolta gli [[Apostoli|apostoli]] di passaggio a [[Nazaret]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È presente alla [[Passione]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-029.htm EMV 609]&amp;lt;/ref&amp;gt; e rimane [[Fedele|fedele]] fino alla fine.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615]&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Origine del suo nome===&lt;br /&gt;
Alfeo (Halphai) significa &amp;quot;effimero&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Dove la/o incontriamo nell’Opera?===&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt; Volume 1: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-019.htm EMV 12] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-022.htm EMV 14]&lt;br /&gt;
Volume 2: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-068.htm EMV 102] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-070.htm EMV 104] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-071.htm EMV 105] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-010.htm EMV 150] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 3: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-022.htm EMV 162] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-024.htm EMV 164] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196] &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 4: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-109.htm EMV 246] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-127.htm EMV 264] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-143.htm EMV 279]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 5: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-169.htm EMV 303] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-038.htm EMV 350]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 6: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-068.htm EMV 378]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 7: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-125.htm EMV 433] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-134.htm EMV 442] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-172.htm EMV 477] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-185.htm EMV 490]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 9: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2008/08-023.htm EMV 562]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 10: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608] [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615] &lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Categoria:Personaggi]]&lt;br /&gt;
[[fr:Alphée de Sara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;references /&amp;gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Anna81</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://valtortait.mywikis.eu/w139/index.php?title=Alfeo_di_Sara&amp;diff=6178</id>
		<title>Alfeo di Sara</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://valtortait.mywikis.eu/w139/index.php?title=Alfeo_di_Sara&amp;diff=6178"/>
		<updated>2025-12-12T19:38:55Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Anna81: Spazi nellaindicazione dei volumi e frase iniziale sul periodo di incontro del personaggio&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Albero Genealogico di Gesù IT.jpg|miniatura|alt=Alfeo di Sara|Albero Genealogico di Gesù secondo l&#039;Opera di Maria Valtorta]]&lt;br /&gt;
Vicino premuroso  dei genitori della [[Vergine Maria]] già prima della di lei nascita. Incontriamo per la prima volta questo personaggio nell&#039;Opera, durante il periodo della [[Nascita e Vita nascosta di Maria e Gesù]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galileo di [[Nazaret]], è il cugino acquisito di [[Gesù]] (&#039;&#039;vedi l&#039;albero genealogico a fianco&#039;&#039;). Sua madre [[Sara di Nazaret|Sara]] è probabilmente la cognata (o addirittura la sorella maggiore) di [[Maria di Alfeo]], zia di Gesù. Ha dei fratelli minori di cui [[Maria Valtorta]] non parla&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3]&amp;lt;/ref&amp;gt;, così come della moglie, che si presume sia morta all&#039;inizio della vita pubblica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oltre che suo vicino premuroso della [[Vergine Maria]] è anche suo amico d’infanzia.  Egli è più anziano di lei di cinque anni. È a lui che la Vergine Maria affida volentieri le chiavi della sua casa &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nutre un grande affetto per  [[Anna]] e [[Gioacchino]], i genitori della [[Vergine Maria]], presso i quali, da bambino, si recava spesso. Lo stesso affetto riguarda ovviamente la [[Vergine Maria|Vergine]] Santissima e la memoria di [[Giuseppe]], [[Il santo]]. In ricordo di questi affetti, dà infatti a una delle sue figlie il nome Maria e ai suoi nipoti i nomi Anna, Gioacchino e Giuseppe.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV100] &amp;lt;/ref&amp;gt; Questi sono solo alcuni della numerosa prole &amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156 ]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348] &amp;lt;/ref&amp;gt; di questo nonno e padre colmato di gioia. &amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307]&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Carattere ed aspetto fisico===&lt;br /&gt;
Nell&#039;Opera è descritto inizialmente nella sua [[Infanzia|infanzia]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt; &lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
e la guarda con due occhioni sgranati di un grigio azzurro cupo. (EMV 2.2)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[...]&lt;br /&gt;
«Bellissimi! E quei ricciolini? Non hanno il colore delle biade che il sole ha seccato? Guarda: e dentro c’è misto oro e rame». (EMV 2.3)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
All’inizio della vita pubblica di [[Gesù]], Alfeo di Sara ha circa 51 anni. Lo si immagina facilmente affezionato ai bambini che lo circondano senza sosta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Percorso apostolico===&lt;br /&gt;
È un [[Discepolo|discepolo]] della prima ora. A causa della sua prole lascia raramente [[Nazaret]], ma è tuttavia attivo e zelante nel suo apostolato alla sequela del Messia.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt; Gesù mentre tesse le lodi della sua santissima Madre con i suoi apostoli riporta anche dei ricordi dell&#039;infanzia della Madre sua che gli sono stati raccontati, oltre che da suo padre Giuseppe anche da Alfeo.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196]&amp;lt;/ref&amp;gt; Ospita talvolta gli [[Apostoli|apostoli]] di passaggio a [[Nazaret]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È presente alla [[Passione]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-029.htm EMV 609]&amp;lt;/ref&amp;gt; e rimane [[Fedele|fedele]] fino alla fine.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615]&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Origine del suo nome===&lt;br /&gt;
Alfeo (Halphai) significa &amp;quot;effimero&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
===Dove la/o incontriamo nell’Opera?===&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt; Volume 1: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2];[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3];[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-019.htm EMV 12];[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-022.htm EMV 14]&lt;br /&gt;
Volume 2: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100];[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-068.htm EMV 102];[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-070.htm EMV 104];[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-071.htm EMV 105];[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107];[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-010.htm EMV 150];[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 3: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-022.htm EMV 162];[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-024.htm EMV 164];[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196] &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 4: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239];[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-109.htm EMV 246];[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-127.htm EMV 264];[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-143.htm EMV 279]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 5: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-169.htm EMV 303];[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307];[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348];[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-038.htm EMV 350]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 6: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-068.htm EMV 378]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 7: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-125.htm EMV 433];[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435];[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-134.htm EMV 442];[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-172.htm EMV 477];[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-185.htm EMV 490]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 9: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2008/08-023.htm EMV 562]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 10: [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604];[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608];[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615] &lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Categoria:Personaggi]]&lt;br /&gt;
[[fr:Alphée de Sara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Note==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;references /&amp;gt;&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Anna81</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://valtortait.mywikis.eu/w139/index.php?title=Alfeo_di_Sara&amp;diff=6177</id>
		<title>Alfeo di Sara</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://valtortait.mywikis.eu/w139/index.php?title=Alfeo_di_Sara&amp;diff=6177"/>
		<updated>2025-12-12T19:21:01Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Anna81: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Albero Genealogico di Gesù IT.jpg|miniatura|alt=Alfeo di Sara|Albero Genealogico di Gesù secondo l&#039;Opera di Maria Valtorta]]&lt;br /&gt;
Vicino premuroso  dei genitori della [[Vergine Maria]] già prima della di lei nascita. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galileo di [[Nazaret]], è il cugino acquisito di [[Gesù]] (&#039;&#039;vedi l&#039;albero genealogico a fianco&#039;&#039;). Sua madre [[Sara di Nazaret|Sara]] è probabilmente la cognata (o addirittura la sorella maggiore) di [[Maria di Alfeo]], zia di Gesù. Ha dei fratelli minori di cui [[Maria Valtorta]] non parla&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3]&amp;lt;/ref&amp;gt;, così come della moglie, che si presume sia morta all&#039;inizio della vita pubblica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oltre che suo vicino premuroso della [[Vergine Maria]] è anche suo amico d’infanzia.  Egli è più anziano di lei di cinque anni. È a lui che la Vergine Maria affida volentieri le chiavi della sua casa &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nutre un grande affetto per  [[Anna]] e [[Gioacchino]], i genitori della [[Vergine Maria]], presso i quali, da bambino, si recava spesso. Lo stesso affetto riguarda ovviamente la [[Vergine Maria|Vergine]] Santissima e la memoria di [[Giuseppe]], [[Il santo]]. In ricordo di questi affetti, dà infatti a una delle sue figlie il nome Maria e ai suoi nipoti i nomi Anna, Gioacchino e Giuseppe.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV100] &amp;lt;/ref&amp;gt; Questi sono solo alcuni della numerosa prole &amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156 ]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348] &amp;lt;/ref&amp;gt; di questo nonno e padre colmato di gioia. &amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307]&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Carattere ed aspetto fisico ===&lt;br /&gt;
Nell&#039;Opera è descritto inizialmente nella sua [[Infanzia|infanzia]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt; &lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
e la guarda con due occhioni sgranati di un grigio azzurro cupo. (EMV 2.2)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[...]&lt;br /&gt;
«Bellissimi! E quei ricciolini? Non hanno il colore delle biade che il sole ha seccato? Guarda: e dentro c’è misto oro e rame». (EMV 2.3)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
All’inizio della vita pubblica di [[Gesù]], Alfeo di Sara ha circa 51 anni. Lo si immagina facilmente affezionato ai bambini che lo circondano senza sosta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Percorso apostolico ===&lt;br /&gt;
È un [[Discepolo|discepolo]] della prima ora. A causa della sua prole lascia raramente [[Nazaret]], ma è tuttavia attivo e zelante nel suo apostolato alla sequela del Messia.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt; Gesù mentre tesse le lodi della sua santissima Madre con i suoi apostoli riporta anche dei ricordi dell&#039;infanzia della Madre sua che gli sono stati raccontati, oltre che da suo padre Giuseppe anche da Alfeo.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196]&amp;lt;/ref&amp;gt; Ospita talvolta gli [[Apostoli|apostoli]] di passaggio a [[Nazaret]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È presente alla [[Passione]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-029.htm EMV 609]&amp;lt;/ref&amp;gt; e rimane [[Fedele|fedele]] fino alla fine.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615]&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Origine del suo nome ===&lt;br /&gt;
Alfeo (Halphai) significa &amp;quot;effimero&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Dove la/o incontriamo nell’Opera? ===&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt; Volume 1: Capitolo 2  [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2] [[Nascita e Vita nascosta di Maria e Gesù]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 1: Capitolo 3 [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3]  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-019.htm EMV 12] : &lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-022.htm EMV 14] : &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100] : &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-068.htm EMV 102] : &lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-070.htm EMV 104] : &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-071.htm EMV 105] : &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107] : &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-010.htm EMV 150] : &lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156] : &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-022.htm EMV 162] : &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-024.htm EMV 164] : &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196] : &lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239]  : &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-109.htm EMV 246] : &lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-127.htm EMV 264] : &lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-143.htm EMV 279] : &lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-169.htm EMV 303] : &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307] : &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348] : &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-038.htm EMV 350] : &lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-068.htm EMV 378] : &lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-125.htm EMV 433] : &lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435] : &lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-134.htm EMV 442] : &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-172.htm EMV 477] : &lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-185.htm EMV 490] : &lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2008/08-023.htm EMV 562] : &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604] : &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608] : &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615] : &lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Categoria:Personaggi]]&lt;br /&gt;
[[fr:Alphée de Sara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Anna81</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://valtortait.mywikis.eu/w139/index.php?title=Alfeo_di_Sara&amp;diff=6172</id>
		<title>Alfeo di Sara</title>
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		<updated>2025-12-08T12:04:02Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Anna81: /* Dove la/o incontriamo nell’Opera? */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Albero Genealogico di Gesù IT.jpg|miniatura|alt=Alfeo di Sara|Albero Genealogico di Gesù secondo l&#039;Opera di Maria Valtorta]]&lt;br /&gt;
Vicino premuroso  dei genitori della [[Vergine Maria]] già prima della di lei nascita. Nato intorno al 26 a.C.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galileo di [[Nazaret]], è il cugino acquisito di [[Gesù]] (&#039;&#039;vedi l&#039;albero genealogico a fianco&#039;&#039;). Sua madre [[Sara di Nazaret|Sara]] è probabilmente la cognata (o addirittura la sorella maggiore) di [[Maria di Alfeo]], zia di Gesù. Ha dei fratelli minori di cui [[Maria Valtorta]] non parla&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3]&amp;lt;/ref&amp;gt;, così come della moglie, che si presume sia morta all&#039;inizio della vita pubblica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oltre che suo vicino premuroso della [[Vergine Maria]] è anche suo amico d’infanzia.  Egli è più anziano di lei di cinque anni. È a lui che la Vergine Maria affida volentieri le chiavi della sua casa &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nutre un grande affetto per  [[Anna]] e [[Gioacchino]], i genitori della [[Vergine Maria]], presso i quali, da bambino, si recava spesso. Lo stesso affetto riguarda ovviamente la [[Vergine Maria|Vergine]] Santissima e la memoria di [[Giuseppe]], [[Il santo]]. In ricordo di questi affetti, dà infatti a una delle sue figlie il nome Maria e ai suoi nipoti i nomi Anna, Gioacchino e Giuseppe.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV100] &amp;lt;/ref&amp;gt; Questi sono solo alcuni della numerosa prole &amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156 ]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348] &amp;lt;/ref&amp;gt; di questo nonno e padre colmato di gioia. &amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307]&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Carattere ed aspetto fisico ===&lt;br /&gt;
Nell&#039;Opera è descritto inizialmente nella sua [[Infanzia|infanzia]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt; &lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
e la guarda con due occhioni sgranati di un grigio azzurro cupo. (EMV 2.2)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[...]&lt;br /&gt;
«Bellissimi! E quei ricciolini? Non hanno il colore delle biade che il sole ha seccato? Guarda: e dentro c’è misto oro e rame». (EMV 2.3)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
All’inizio della vita pubblica di [[Gesù]], Alfeo di Sara ha circa 51 anni. Lo si immagina facilmente affezionato ai bambini che lo circondano senza sosta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Percorso apostolico ===&lt;br /&gt;
È un [[Discepolo|discepolo]] della prima ora. A causa della sua prole lascia raramente [[Nazaret]], ma è tuttavia attivo e zelante nel suo apostolato alla sequela del Messia.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt; Gesù mentre tesse le lodi della sua santissima Madre con i suoi apostoli riporta anche dei ricordi dell&#039;infanzia della Madre sua che gli sono stati raccontati, oltre che da suo padre Giuseppe anche da Alfeo.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196]&amp;lt;/ref&amp;gt; Ospita talvolta gli [[Apostoli|apostoli]] di passaggio a [[Nazaret]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È presente alla [[Passione]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-029.htm EMV 609]&amp;lt;/ref&amp;gt; e rimane [[Fedele|fedele]] fino alla fine.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615]&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Origine del suo nome ===&lt;br /&gt;
Alfeo (Halphai) significa &amp;quot;effimero&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Dove la/o incontriamo nell’Opera? ===&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt; Volume 1: Capitolo 2 [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2] : Il giovane Alfeo, a Nazaret, va dalla sua vicina sant’Anna.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 1: Capitolo 3 [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3] : A Gerusalemme, all’accampamento dei Galilei per la festa dei Tabernacoli o delle Capanne &#039;&#039;(Sukkot)&#039;&#039;, con la sua famiglia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-019.htm EMV 12] : Joseph évoque le neveu de son frère : Alphée.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-022.htm EMV 14] : Il accueille à Nazareth la Vierge Marie, jeune promise.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100] : Il évoque des souvenirs de la jeune Marie et présente sa famille agrandie à Jésus&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-068.htm EMV 102] : Alphée admoneste les badauds de Nazareth sur leur foi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-070.htm EMV 104] : Alphée calme Nazareth en proie à des opinions contraires.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-071.htm EMV 105] : Il participe à la veillée mortuaire dans la maison de Marie d&#039;Alphée et souffre de l&#039;hostilité envers Jésus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107] : La Vierge Marie, appelée chez Jeanne de Chouza, confie les clefs de sa maison à Alphée. Il profite de l&#039;évènement pour faire honte à ses concitoyens : même les grands de la cour d&#039;Hérode, honorent la mère de Jésus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-010.htm EMV 150] : Pendant les voyages apostoliques de Jésus, Alphée prend soin de Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156] : Cela ne l&#039;empêche d&#039;être un grand-père entouré.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-022.htm EMV 162] : Alphée se retrouve dans le cercle des intimes.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-024.htm EMV 164] : Alphée salue ceux qui partent pour la montagne où les apôtres vont être appelés.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196] : Alphée raconte de nombreuses anecdotes de l&#039;Evangile de l&#039;enfance.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239]  : Alphée se voir, une nouvelle fois, confier la clef de la maison de Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-109.htm EMV 246] : &amp;quot;Ne t&#039;afflige pas, Alphée, un prophète n&#039;est pas honoré dans sa patrie.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-127.htm EMV 264] : Alphée parle avec Marie de Cléophas, sa tante (par alliance ?).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-143.htm EMV 279] : À Jérusalem, au champ des galiléens, pour la fête des Tabernacles.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-169.htm EMV 303] : Alphée sait se montrer discret quand il le faut.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307] : Il a plusieurs filles, déjà disciples de Jésus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348] : La nombreuse progéniture d&#039;Alphée.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-038.htm EMV 350] : Il fait le pèlerinage de la Pâque vers Jérusalem avec les disciples.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-068.htm EMV 378] : Sur la route du retour.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-125.htm EMV 433] : &amp;quot;Nous passerons derrière le jardin d&#039;Alphée.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435] : Alphée héberge encore quelques apôtres.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-134.htm EMV 442] : Alphée surprend un Judas nerveux et agité, au petit matin, à la porte de la Vierge Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-172.htm EMV 477] : À Nazareth, la présence d&#039;Alphée est un réconfort pour Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-185.htm EMV 490] : À Jérusalem, au champ des galiléens, pour la fête des Tabernacles.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2008/08-023.htm EMV 562] : Alphée exhorte les nazaréens à croire en Jésus exilé à Éphraïm et à ne pas croire les ragots des faux disciples.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604] : Il est présent, au milieu d&#039;un petit groupe de galiléens, au procès de Jésus devant Pilate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608] : Il accompagne Jésus sur la &amp;quot;via dolorosa&amp;quot;, jusqu&#039;au Calvaire d&#039;où, probablement, il assistera à la crucifixion.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615] : La Vierge Marie confirme : Alphée est un des rares à avoir été fidèles dans l&#039;épreuve.&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Categoria:Personaggi]]&lt;br /&gt;
[[fr:Alphée de Sara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Anna81</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://valtortait.mywikis.eu/w139/index.php?title=Alfeo_di_Sara&amp;diff=6171</id>
		<title>Alfeo di Sara</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://valtortait.mywikis.eu/w139/index.php?title=Alfeo_di_Sara&amp;diff=6171"/>
		<updated>2025-12-08T12:03:44Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Anna81: /* Dove la/o incontriamo nell’Opera? */  aggiunto festa dei Tabernacoli o delle Capanne (Sukkot)&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Albero Genealogico di Gesù IT.jpg|miniatura|alt=Alfeo di Sara|Albero Genealogico di Gesù secondo l&#039;Opera di Maria Valtorta]]&lt;br /&gt;
Vicino premuroso  dei genitori della [[Vergine Maria]] già prima della di lei nascita. Nato intorno al 26 a.C.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galileo di [[Nazaret]], è il cugino acquisito di [[Gesù]] (&#039;&#039;vedi l&#039;albero genealogico a fianco&#039;&#039;). Sua madre [[Sara di Nazaret|Sara]] è probabilmente la cognata (o addirittura la sorella maggiore) di [[Maria di Alfeo]], zia di Gesù. Ha dei fratelli minori di cui [[Maria Valtorta]] non parla&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3]&amp;lt;/ref&amp;gt;, così come della moglie, che si presume sia morta all&#039;inizio della vita pubblica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oltre che suo vicino premuroso della [[Vergine Maria]] è anche suo amico d’infanzia.  Egli è più anziano di lei di cinque anni. È a lui che la Vergine Maria affida volentieri le chiavi della sua casa &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nutre un grande affetto per  [[Anna]] e [[Gioacchino]], i genitori della [[Vergine Maria]], presso i quali, da bambino, si recava spesso. Lo stesso affetto riguarda ovviamente la [[Vergine Maria|Vergine]] Santissima e la memoria di [[Giuseppe]], [[Il santo]]. In ricordo di questi affetti, dà infatti a una delle sue figlie il nome Maria e ai suoi nipoti i nomi Anna, Gioacchino e Giuseppe.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV100] &amp;lt;/ref&amp;gt; Questi sono solo alcuni della numerosa prole &amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156 ]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348] &amp;lt;/ref&amp;gt; di questo nonno e padre colmato di gioia. &amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307]&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Carattere ed aspetto fisico ===&lt;br /&gt;
Nell&#039;Opera è descritto inizialmente nella sua [[Infanzia|infanzia]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt; &lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
e la guarda con due occhioni sgranati di un grigio azzurro cupo. (EMV 2.2)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[...]&lt;br /&gt;
«Bellissimi! E quei ricciolini? Non hanno il colore delle biade che il sole ha seccato? Guarda: e dentro c’è misto oro e rame». (EMV 2.3)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
All’inizio della vita pubblica di [[Gesù]], Alfeo di Sara ha circa 51 anni. Lo si immagina facilmente affezionato ai bambini che lo circondano senza sosta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Percorso apostolico ===&lt;br /&gt;
È un [[Discepolo|discepolo]] della prima ora. A causa della sua prole lascia raramente [[Nazaret]], ma è tuttavia attivo e zelante nel suo apostolato alla sequela del Messia.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt; Gesù mentre tesse le lodi della sua santissima Madre con i suoi apostoli riporta anche dei ricordi dell&#039;infanzia della Madre sua che gli sono stati raccontati, oltre che da suo padre Giuseppe anche da Alfeo.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196]&amp;lt;/ref&amp;gt; Ospita talvolta gli [[Apostoli|apostoli]] di passaggio a [[Nazaret]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È presente alla [[Passione]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-029.htm EMV 609]&amp;lt;/ref&amp;gt; e rimane [[Fedele|fedele]] fino alla fine.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615]&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Origine del suo nome ===&lt;br /&gt;
Alfeo (Halphai) significa &amp;quot;effimero&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Dove la/o incontriamo nell’Opera? ===&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt; Volume 1: Capitolo 2 [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2] : Il giovane Alfeo, a Nazaret, va dalla sua vicina sant’Anna.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 1: Capitolo 3 [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3] : A Gerusalemme, all’accampamento dei Galilei per la festa dei Tabernacoli o delle Capanne (Sukkot), con la sua famiglia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-019.htm EMV 12] : Joseph évoque le neveu de son frère : Alphée.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-022.htm EMV 14] : Il accueille à Nazareth la Vierge Marie, jeune promise.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100] : Il évoque des souvenirs de la jeune Marie et présente sa famille agrandie à Jésus&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-068.htm EMV 102] : Alphée admoneste les badauds de Nazareth sur leur foi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-070.htm EMV 104] : Alphée calme Nazareth en proie à des opinions contraires.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-071.htm EMV 105] : Il participe à la veillée mortuaire dans la maison de Marie d&#039;Alphée et souffre de l&#039;hostilité envers Jésus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107] : La Vierge Marie, appelée chez Jeanne de Chouza, confie les clefs de sa maison à Alphée. Il profite de l&#039;évènement pour faire honte à ses concitoyens : même les grands de la cour d&#039;Hérode, honorent la mère de Jésus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-010.htm EMV 150] : Pendant les voyages apostoliques de Jésus, Alphée prend soin de Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156] : Cela ne l&#039;empêche d&#039;être un grand-père entouré.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-022.htm EMV 162] : Alphée se retrouve dans le cercle des intimes.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-024.htm EMV 164] : Alphée salue ceux qui partent pour la montagne où les apôtres vont être appelés.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196] : Alphée raconte de nombreuses anecdotes de l&#039;Evangile de l&#039;enfance.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239]  : Alphée se voir, une nouvelle fois, confier la clef de la maison de Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-109.htm EMV 246] : &amp;quot;Ne t&#039;afflige pas, Alphée, un prophète n&#039;est pas honoré dans sa patrie.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-127.htm EMV 264] : Alphée parle avec Marie de Cléophas, sa tante (par alliance ?).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-143.htm EMV 279] : À Jérusalem, au champ des galiléens, pour la fête des Tabernacles.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-169.htm EMV 303] : Alphée sait se montrer discret quand il le faut.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307] : Il a plusieurs filles, déjà disciples de Jésus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348] : La nombreuse progéniture d&#039;Alphée.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-038.htm EMV 350] : Il fait le pèlerinage de la Pâque vers Jérusalem avec les disciples.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-068.htm EMV 378] : Sur la route du retour.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-125.htm EMV 433] : &amp;quot;Nous passerons derrière le jardin d&#039;Alphée.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435] : Alphée héberge encore quelques apôtres.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-134.htm EMV 442] : Alphée surprend un Judas nerveux et agité, au petit matin, à la porte de la Vierge Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-172.htm EMV 477] : À Nazareth, la présence d&#039;Alphée est un réconfort pour Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-185.htm EMV 490] : À Jérusalem, au champ des galiléens, pour la fête des Tabernacles.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2008/08-023.htm EMV 562] : Alphée exhorte les nazaréens à croire en Jésus exilé à Éphraïm et à ne pas croire les ragots des faux disciples.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604] : Il est présent, au milieu d&#039;un petit groupe de galiléens, au procès de Jésus devant Pilate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608] : Il accompagne Jésus sur la &amp;quot;via dolorosa&amp;quot;, jusqu&#039;au Calvaire d&#039;où, probablement, il assistera à la crucifixion.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615] : La Vierge Marie confirme : Alphée est un des rares à avoir été fidèles dans l&#039;épreuve.&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Categoria:Personaggi]]&lt;br /&gt;
[[fr:Alphée de Sara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Anna81</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://valtortait.mywikis.eu/w139/index.php?title=Alfeo_di_Sara&amp;diff=6170</id>
		<title>Alfeo di Sara</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://valtortait.mywikis.eu/w139/index.php?title=Alfeo_di_Sara&amp;diff=6170"/>
		<updated>2025-12-08T11:58:53Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Anna81: /* Dove la/o incontriamo nell’Opera? */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Albero Genealogico di Gesù IT.jpg|miniatura|alt=Alfeo di Sara|Albero Genealogico di Gesù secondo l&#039;Opera di Maria Valtorta]]&lt;br /&gt;
Vicino premuroso  dei genitori della [[Vergine Maria]] già prima della di lei nascita. Nato intorno al 26 a.C.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galileo di [[Nazaret]], è il cugino acquisito di [[Gesù]] (&#039;&#039;vedi l&#039;albero genealogico a fianco&#039;&#039;). Sua madre [[Sara di Nazaret|Sara]] è probabilmente la cognata (o addirittura la sorella maggiore) di [[Maria di Alfeo]], zia di Gesù. Ha dei fratelli minori di cui [[Maria Valtorta]] non parla&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3]&amp;lt;/ref&amp;gt;, così come della moglie, che si presume sia morta all&#039;inizio della vita pubblica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oltre che suo vicino premuroso della [[Vergine Maria]] è anche suo amico d’infanzia.  Egli è più anziano di lei di cinque anni. È a lui che la Vergine Maria affida volentieri le chiavi della sua casa &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nutre un grande affetto per  [[Anna]] e [[Gioacchino]], i genitori della [[Vergine Maria]], presso i quali, da bambino, si recava spesso. Lo stesso affetto riguarda ovviamente la [[Vergine Maria|Vergine]] Santissima e la memoria di [[Giuseppe]], [[Il santo]]. In ricordo di questi affetti, dà infatti a una delle sue figlie il nome Maria e ai suoi nipoti i nomi Anna, Gioacchino e Giuseppe.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV100] &amp;lt;/ref&amp;gt; Questi sono solo alcuni della numerosa prole &amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156 ]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348] &amp;lt;/ref&amp;gt; di questo nonno e padre colmato di gioia. &amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307]&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Carattere ed aspetto fisico ===&lt;br /&gt;
Nell&#039;Opera è descritto inizialmente nella sua [[Infanzia|infanzia]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt; &lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
e la guarda con due occhioni sgranati di un grigio azzurro cupo. (EMV 2.2)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[...]&lt;br /&gt;
«Bellissimi! E quei ricciolini? Non hanno il colore delle biade che il sole ha seccato? Guarda: e dentro c’è misto oro e rame». (EMV 2.3)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
All’inizio della vita pubblica di [[Gesù]], Alfeo di Sara ha circa 51 anni. Lo si immagina facilmente affezionato ai bambini che lo circondano senza sosta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Percorso apostolico ===&lt;br /&gt;
È un [[Discepolo|discepolo]] della prima ora. A causa della sua prole lascia raramente [[Nazaret]], ma è tuttavia attivo e zelante nel suo apostolato alla sequela del Messia.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt; Gesù mentre tesse le lodi della sua santissima Madre con i suoi apostoli riporta anche dei ricordi dell&#039;infanzia della Madre sua che gli sono stati raccontati, oltre che da suo padre Giuseppe anche da Alfeo.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196]&amp;lt;/ref&amp;gt; Ospita talvolta gli [[Apostoli|apostoli]] di passaggio a [[Nazaret]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È presente alla [[Passione]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-029.htm EMV 609]&amp;lt;/ref&amp;gt; e rimane [[Fedele|fedele]] fino alla fine.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615]&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Origine del suo nome ===&lt;br /&gt;
Alfeo (Halphai) significa &amp;quot;effimero&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Dove la/o incontriamo nell’Opera? ===&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt; Volume 1: Capitolo 2 [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2] : Il giovane Alfeo, a Nazaret, va dalla sua vicina sant’Anna.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Volume 1: Capitolo 3 [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3] : A Gerusalemme, all’accampamento dei Galilei per la festa dei Tabernacoli, con la sua famiglia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-019.htm EMV 12] : Joseph évoque le neveu de son frère : Alphée.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-022.htm EMV 14] : Il accueille à Nazareth la Vierge Marie, jeune promise.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100] : Il évoque des souvenirs de la jeune Marie et présente sa famille agrandie à Jésus&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-068.htm EMV 102] : Alphée admoneste les badauds de Nazareth sur leur foi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-070.htm EMV 104] : Alphée calme Nazareth en proie à des opinions contraires.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-071.htm EMV 105] : Il participe à la veillée mortuaire dans la maison de Marie d&#039;Alphée et souffre de l&#039;hostilité envers Jésus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107] : La Vierge Marie, appelée chez Jeanne de Chouza, confie les clefs de sa maison à Alphée. Il profite de l&#039;évènement pour faire honte à ses concitoyens : même les grands de la cour d&#039;Hérode, honorent la mère de Jésus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-010.htm EMV 150] : Pendant les voyages apostoliques de Jésus, Alphée prend soin de Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156] : Cela ne l&#039;empêche d&#039;être un grand-père entouré.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-022.htm EMV 162] : Alphée se retrouve dans le cercle des intimes.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-024.htm EMV 164] : Alphée salue ceux qui partent pour la montagne où les apôtres vont être appelés.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196] : Alphée raconte de nombreuses anecdotes de l&#039;Evangile de l&#039;enfance.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239]  : Alphée se voir, une nouvelle fois, confier la clef de la maison de Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-109.htm EMV 246] : &amp;quot;Ne t&#039;afflige pas, Alphée, un prophète n&#039;est pas honoré dans sa patrie.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-127.htm EMV 264] : Alphée parle avec Marie de Cléophas, sa tante (par alliance ?).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-143.htm EMV 279] : À Jérusalem, au champ des galiléens, pour la fête des Tabernacles.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-169.htm EMV 303] : Alphée sait se montrer discret quand il le faut.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307] : Il a plusieurs filles, déjà disciples de Jésus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348] : La nombreuse progéniture d&#039;Alphée.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-038.htm EMV 350] : Il fait le pèlerinage de la Pâque vers Jérusalem avec les disciples.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-068.htm EMV 378] : Sur la route du retour.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-125.htm EMV 433] : &amp;quot;Nous passerons derrière le jardin d&#039;Alphée.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435] : Alphée héberge encore quelques apôtres.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-134.htm EMV 442] : Alphée surprend un Judas nerveux et agité, au petit matin, à la porte de la Vierge Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-172.htm EMV 477] : À Nazareth, la présence d&#039;Alphée est un réconfort pour Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-185.htm EMV 490] : À Jérusalem, au champ des galiléens, pour la fête des Tabernacles.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2008/08-023.htm EMV 562] : Alphée exhorte les nazaréens à croire en Jésus exilé à Éphraïm et à ne pas croire les ragots des faux disciples.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604] : Il est présent, au milieu d&#039;un petit groupe de galiléens, au procès de Jésus devant Pilate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608] : Il accompagne Jésus sur la &amp;quot;via dolorosa&amp;quot;, jusqu&#039;au Calvaire d&#039;où, probablement, il assistera à la crucifixion.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615] : La Vierge Marie confirme : Alphée est un des rares à avoir été fidèles dans l&#039;épreuve.&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Categoria:Personaggi]]&lt;br /&gt;
[[fr:Alphée de Sara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Anna81</name></author>
	</entry>
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		<updated>2025-12-08T11:53:54Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Anna81: /* Dove la/o incontriamo nell’Opera? */  aggiunte traduzioni in italiano&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Albero Genealogico di Gesù IT.jpg|miniatura|alt=Alfeo di Sara|Albero Genealogico di Gesù secondo l&#039;Opera di Maria Valtorta]]&lt;br /&gt;
Vicino premuroso  dei genitori della [[Vergine Maria]] già prima della di lei nascita. Nato intorno al 26 a.C.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galileo di [[Nazaret]], è il cugino acquisito di [[Gesù]] (&#039;&#039;vedi l&#039;albero genealogico a fianco&#039;&#039;). Sua madre [[Sara di Nazaret|Sara]] è probabilmente la cognata (o addirittura la sorella maggiore) di [[Maria di Alfeo]], zia di Gesù. Ha dei fratelli minori di cui [[Maria Valtorta]] non parla&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3]&amp;lt;/ref&amp;gt;, così come della moglie, che si presume sia morta all&#039;inizio della vita pubblica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oltre che suo vicino premuroso della [[Vergine Maria]] è anche suo amico d’infanzia.  Egli è più anziano di lei di cinque anni. È a lui che la Vergine Maria affida volentieri le chiavi della sua casa &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nutre un grande affetto per  [[Anna]] e [[Gioacchino]], i genitori della [[Vergine Maria]], presso i quali, da bambino, si recava spesso. Lo stesso affetto riguarda ovviamente la [[Vergine Maria|Vergine]] Santissima e la memoria di [[Giuseppe]], [[Il santo]]. In ricordo di questi affetti, dà infatti a una delle sue figlie il nome Maria e ai suoi nipoti i nomi Anna, Gioacchino e Giuseppe.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV100] &amp;lt;/ref&amp;gt; Questi sono solo alcuni della numerosa prole &amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156 ]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348] &amp;lt;/ref&amp;gt; di questo nonno e padre colmato di gioia. &amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307]&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Carattere ed aspetto fisico ===&lt;br /&gt;
Nell&#039;Opera è descritto inizialmente nella sua [[Infanzia|infanzia]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt; &lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
e la guarda con due occhioni sgranati di un grigio azzurro cupo. (EMV 2.2)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[...]&lt;br /&gt;
«Bellissimi! E quei ricciolini? Non hanno il colore delle biade che il sole ha seccato? Guarda: e dentro c’è misto oro e rame». (EMV 2.3)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
All’inizio della vita pubblica di [[Gesù]], Alfeo di Sara ha circa 51 anni. Lo si immagina facilmente affezionato ai bambini che lo circondano senza sosta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Percorso apostolico ===&lt;br /&gt;
È un [[Discepolo|discepolo]] della prima ora. A causa della sua prole lascia raramente [[Nazaret]], ma è tuttavia attivo e zelante nel suo apostolato alla sequela del Messia.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt; Gesù mentre tesse le lodi della sua santissima Madre con i suoi apostoli riporta anche dei ricordi dell&#039;infanzia della Madre sua che gli sono stati raccontati, oltre che da suo padre Giuseppe anche da Alfeo.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196]&amp;lt;/ref&amp;gt; Ospita talvolta gli [[Apostoli|apostoli]] di passaggio a [[Nazaret]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È presente alla [[Passione]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-029.htm EMV 609]&amp;lt;/ref&amp;gt; e rimane [[Fedele|fedele]] fino alla fine.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615]&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Origine del suo nome ===&lt;br /&gt;
Alfeo (Halphai) significa &amp;quot;effimero&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Dove la/o incontriamo nell’Opera? ===&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2] : Il giovane Alfeo, a Nazaret, va dalla sua vicina sant’Anna.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3] : A Gerusalemme, all’accampamento dei Galilei per la festa delle Capanne, con la sua famiglia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-019.htm EMV 12] : Joseph évoque le neveu de son frère : Alphée.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-022.htm EMV 14] : Il accueille à Nazareth la Vierge Marie, jeune promise.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100] : Il évoque des souvenirs de la jeune Marie et présente sa famille agrandie à Jésus&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-068.htm EMV 102] : Alphée admoneste les badauds de Nazareth sur leur foi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-070.htm EMV 104] : Alphée calme Nazareth en proie à des opinions contraires.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-071.htm EMV 105] : Il participe à la veillée mortuaire dans la maison de Marie d&#039;Alphée et souffre de l&#039;hostilité envers Jésus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107] : La Vierge Marie, appelée chez Jeanne de Chouza, confie les clefs de sa maison à Alphée. Il profite de l&#039;évènement pour faire honte à ses concitoyens : même les grands de la cour d&#039;Hérode, honorent la mère de Jésus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-010.htm EMV 150] : Pendant les voyages apostoliques de Jésus, Alphée prend soin de Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156] : Cela ne l&#039;empêche d&#039;être un grand-père entouré.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-022.htm EMV 162] : Alphée se retrouve dans le cercle des intimes.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-024.htm EMV 164] : Alphée salue ceux qui partent pour la montagne où les apôtres vont être appelés.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196] : Alphée raconte de nombreuses anecdotes de l&#039;Evangile de l&#039;enfance.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239]  : Alphée se voir, une nouvelle fois, confier la clef de la maison de Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-109.htm EMV 246] : &amp;quot;Ne t&#039;afflige pas, Alphée, un prophète n&#039;est pas honoré dans sa patrie.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-127.htm EMV 264] : Alphée parle avec Marie de Cléophas, sa tante (par alliance ?).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-143.htm EMV 279] : À Jérusalem, au champ des galiléens, pour la fête des Tabernacles.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-169.htm EMV 303] : Alphée sait se montrer discret quand il le faut.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307] : Il a plusieurs filles, déjà disciples de Jésus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348] : La nombreuse progéniture d&#039;Alphée.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-038.htm EMV 350] : Il fait le pèlerinage de la Pâque vers Jérusalem avec les disciples.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-068.htm EMV 378] : Sur la route du retour.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-125.htm EMV 433] : &amp;quot;Nous passerons derrière le jardin d&#039;Alphée.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435] : Alphée héberge encore quelques apôtres.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-134.htm EMV 442] : Alphée surprend un Judas nerveux et agité, au petit matin, à la porte de la Vierge Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-172.htm EMV 477] : À Nazareth, la présence d&#039;Alphée est un réconfort pour Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-185.htm EMV 490] : À Jérusalem, au champ des galiléens, pour la fête des Tabernacles.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2008/08-023.htm EMV 562] : Alphée exhorte les nazaréens à croire en Jésus exilé à Éphraïm et à ne pas croire les ragots des faux disciples.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604] : Il est présent, au milieu d&#039;un petit groupe de galiléens, au procès de Jésus devant Pilate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608] : Il accompagne Jésus sur la &amp;quot;via dolorosa&amp;quot;, jusqu&#039;au Calvaire d&#039;où, probablement, il assistera à la crucifixion.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615] : La Vierge Marie confirme : Alphée est un des rares à avoir été fidèles dans l&#039;épreuve.&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Categoria:Personaggi]]&lt;br /&gt;
[[fr:Alphée de Sara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Anna81</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://valtortait.mywikis.eu/w139/index.php?title=Alfeo_di_Sara&amp;diff=6168</id>
		<title>Alfeo di Sara</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://valtortait.mywikis.eu/w139/index.php?title=Alfeo_di_Sara&amp;diff=6168"/>
		<updated>2025-12-08T11:51:28Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Anna81: uno spazio e la minuscola di madre con Madre&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Albero Genealogico di Gesù IT.jpg|miniatura|alt=Alfeo di Sara|Albero Genealogico di Gesù secondo l&#039;Opera di Maria Valtorta]]&lt;br /&gt;
Vicino premuroso  dei genitori della [[Vergine Maria]] già prima della di lei nascita. Nato intorno al 26 a.C.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galileo di [[Nazaret]], è il cugino acquisito di [[Gesù]] (&#039;&#039;vedi l&#039;albero genealogico a fianco&#039;&#039;). Sua madre [[Sara di Nazaret|Sara]] è probabilmente la cognata (o addirittura la sorella maggiore) di [[Maria di Alfeo]], zia di Gesù. Ha dei fratelli minori di cui [[Maria Valtorta]] non parla&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3]&amp;lt;/ref&amp;gt;, così come della moglie, che si presume sia morta all&#039;inizio della vita pubblica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oltre che suo vicino premuroso della [[Vergine Maria]] è anche suo amico d’infanzia.  Egli è più anziano di lei di cinque anni. È a lui che la Vergine Maria affida volentieri le chiavi della sua casa &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nutre un grande affetto per  [[Anna]] e [[Gioacchino]], i genitori della [[Vergine Maria]], presso i quali, da bambino, si recava spesso. Lo stesso affetto riguarda ovviamente la [[Vergine Maria|Vergine]] Santissima e la memoria di [[Giuseppe]], [[Il santo]]. In ricordo di questi affetti, dà infatti a una delle sue figlie il nome Maria e ai suoi nipoti i nomi Anna, Gioacchino e Giuseppe.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV100] &amp;lt;/ref&amp;gt; Questi sono solo alcuni della numerosa prole &amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156 ]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348] &amp;lt;/ref&amp;gt; di questo nonno e padre colmato di gioia. &amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307]&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Carattere ed aspetto fisico ===&lt;br /&gt;
Nell&#039;Opera è descritto inizialmente nella sua [[Infanzia|infanzia]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt; &lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
e la guarda con due occhioni sgranati di un grigio azzurro cupo. (EMV 2.2)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[...]&lt;br /&gt;
«Bellissimi! E quei ricciolini? Non hanno il colore delle biade che il sole ha seccato? Guarda: e dentro c’è misto oro e rame». (EMV 2.3)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
All’inizio della vita pubblica di [[Gesù]], Alfeo di Sara ha circa 51 anni. Lo si immagina facilmente affezionato ai bambini che lo circondano senza sosta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Percorso apostolico ===&lt;br /&gt;
È un [[Discepolo|discepolo]] della prima ora. A causa della sua prole lascia raramente [[Nazaret]], ma è tuttavia attivo e zelante nel suo apostolato alla sequela del Messia.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt; Gesù mentre tesse le lodi della sua santissima Madre con i suoi apostoli riporta anche dei ricordi dell&#039;infanzia della Madre sua che gli sono stati raccontati, oltre che da suo padre Giuseppe anche da Alfeo.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196]&amp;lt;/ref&amp;gt; Ospita talvolta gli [[Apostoli|apostoli]] di passaggio a [[Nazaret]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È presente alla [[Passione]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-029.htm EMV 609]&amp;lt;/ref&amp;gt; e rimane [[Fedele|fedele]] fino alla fine.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615]&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Origine del suo nome ===&lt;br /&gt;
Alfeo (Halphai) significa &amp;quot;effimero&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Dove la/o incontriamo nell’Opera? ===&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2] : Le jeune Alphée, à Nazareth, va chez sa voisine sainte Anne.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3] : À Jérusalem au campement de galiléens pour la fête des Tabernacles, avec sa famille.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-019.htm EMV 12] : Joseph évoque le neveu de son frère : Alphée.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-022.htm EMV 14] : Il accueille à Nazareth la Vierge Marie, jeune promise.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100] : Il évoque des souvenirs de la jeune Marie et présente sa famille agrandie à Jésus&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-068.htm EMV 102] : Alphée admoneste les badauds de Nazareth sur leur foi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-070.htm EMV 104] : Alphée calme Nazareth en proie à des opinions contraires.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-071.htm EMV 105] : Il participe à la veillée mortuaire dans la maison de Marie d&#039;Alphée et souffre de l&#039;hostilité envers Jésus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107] : La Vierge Marie, appelée chez Jeanne de Chouza, confie les clefs de sa maison à Alphée. Il profite de l&#039;évènement pour faire honte à ses concitoyens : même les grands de la cour d&#039;Hérode, honorent la mère de Jésus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-010.htm EMV 150] : Pendant les voyages apostoliques de Jésus, Alphée prend soin de Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156] : Cela ne l&#039;empêche d&#039;être un grand-père entouré.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-022.htm EMV 162] : Alphée se retrouve dans le cercle des intimes.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-024.htm EMV 164] : Alphée salue ceux qui partent pour la montagne où les apôtres vont être appelés.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196] : Alphée raconte de nombreuses anecdotes de l&#039;Evangile de l&#039;enfance.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239]  : Alphée se voir, une nouvelle fois, confier la clef de la maison de Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-109.htm EMV 246] : &amp;quot;Ne t&#039;afflige pas, Alphée, un prophète n&#039;est pas honoré dans sa patrie.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-127.htm EMV 264] : Alphée parle avec Marie de Cléophas, sa tante (par alliance ?).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-143.htm EMV 279] : À Jérusalem, au champ des galiléens, pour la fête des Tabernacles.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-169.htm EMV 303] : Alphée sait se montrer discret quand il le faut.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307] : Il a plusieurs filles, déjà disciples de Jésus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348] : La nombreuse progéniture d&#039;Alphée.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-038.htm EMV 350] : Il fait le pèlerinage de la Pâque vers Jérusalem avec les disciples.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-068.htm EMV 378] : Sur la route du retour.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-125.htm EMV 433] : &amp;quot;Nous passerons derrière le jardin d&#039;Alphée.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435] : Alphée héberge encore quelques apôtres.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-134.htm EMV 442] : Alphée surprend un Judas nerveux et agité, au petit matin, à la porte de la Vierge Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-172.htm EMV 477] : À Nazareth, la présence d&#039;Alphée est un réconfort pour Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-185.htm EMV 490] : À Jérusalem, au champ des galiléens, pour la fête des Tabernacles.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2008/08-023.htm EMV 562] : Alphée exhorte les nazaréens à croire en Jésus exilé à Éphraïm et à ne pas croire les ragots des faux disciples.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604] : Il est présent, au milieu d&#039;un petit groupe de galiléens, au procès de Jésus devant Pilate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608] : Il accompagne Jésus sur la &amp;quot;via dolorosa&amp;quot;, jusqu&#039;au Calvaire d&#039;où, probablement, il assistera à la crucifixion.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615] : La Vierge Marie confirme : Alphée est un des rares à avoir été fidèles dans l&#039;épreuve.&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Categoria:Personaggi]]&lt;br /&gt;
[[fr:Alphée de Sara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Anna81</name></author>
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		<title>Alfeo di Sara</title>
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		<updated>2025-12-08T11:49:21Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Anna81: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Albero Genealogico di Gesù IT.jpg|miniatura|alt=Alfeo di Sara|Albero Genealogico di Gesù secondo l&#039;Opera di Maria Valtorta]]&lt;br /&gt;
Vicino premuroso  dei genitori della [[Vergine Maria]] già prima della di lei nascita. Nato intorno al 26 a.C.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galileo di [[Nazaret]], è il cugino acquisito di [[Gesù]] (&#039;&#039;vedi l&#039;albero genealogico a fianco&#039;&#039;). Sua madre [[Sara di Nazaret|Sara]] è probabilmente la cognata (o addirittura la sorella maggiore) di [[Maria di Alfeo]], zia di Gesù. Ha dei fratelli minori di cui [[Maria Valtorta]] non parla&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3]&amp;lt;/ref&amp;gt;, così come della moglie, che si presume sia morta all&#039;inizio della vita pubblica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oltre che suo vicino premuroso della [[Vergine Maria]] è anche suo amico d’infanzia.  Egli è più anziano di lei di cinque anni. È a lui che la Vergine Maria affida volentieri le chiavi della sua casa &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nutre un grande affetto per  [[Anna]] e [[Gioacchino]], i genitori della [[Vergine Maria]], presso i quali, da bambino, si recava spesso. Lo stesso affetto riguarda ovviamente la [[Vergine Maria|Vergine]] Santissima e la memoria di [[Giuseppe]], [[Il santo]]. In ricordo di questi affetti, dà infatti a una delle sue figlie il nome Maria e ai suoi nipoti i nomi Anna, Gioacchino e Giuseppe.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV100] &amp;lt;/ref&amp;gt; Questi sono solo alcuni della numerosa prole &amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156 ]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348] &amp;lt;/ref&amp;gt; di questo nonno e padre colmato di gioia. &amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307]&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Carattere ed aspetto fisico ===&lt;br /&gt;
Nell&#039;Opera è descritto inizialmente nella sua [[Infanzia|infanzia]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt; &lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
e la guarda con due occhioni sgranati di un grigio azzurro cupo. (EMV 2.2)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[...]&lt;br /&gt;
«Bellissimi! E quei ricciolini? Non hanno il colore delle biade che il sole ha seccato? Guarda: e dentro c’è misto oro e rame». (EMV 2.3)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
All’inizio della vita pubblica di [[Gesù]], Alfeo di Sara ha circa 51 anni. Lo si immagina facilmente affezionato ai bambini che lo circondano senza sosta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Percorso apostolico ===&lt;br /&gt;
È un [[Discepolo|discepolo]] della prima ora. A causa della sua prole lascia raramente [[Nazaret]], ma è tuttavia attivo e zelante nel suo apostolato alla sequela del Messia.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt; Gesù mentre tesse le lodi della sua santissima madre con i suoi apostoli riporta anche dei ricordi dell&#039;infanzia della Madre sua che gli sono stati raccontati, oltre che da suo  padre Giuseppe anche da Alfeo.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196]&amp;lt;/ref&amp;gt; Ospita talvolta gli [[Apostoli|apostoli]] di passaggio a [[Nazaret]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È presente alla [[Passione]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-029.htm EMV 609]&amp;lt;/ref&amp;gt; e rimane [[Fedele|fedele]] fino alla fine.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615]&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Origine del suo nome ===&lt;br /&gt;
Alfeo (Halphai) significa &amp;quot;effimero&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Dove la/o incontriamo nell’Opera? ===&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2] : Le jeune Alphée, à Nazareth, va chez sa voisine sainte Anne.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3] : À Jérusalem au campement de galiléens pour la fête des Tabernacles, avec sa famille.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-019.htm EMV 12] : Joseph évoque le neveu de son frère : Alphée.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-022.htm EMV 14] : Il accueille à Nazareth la Vierge Marie, jeune promise.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100] : Il évoque des souvenirs de la jeune Marie et présente sa famille agrandie à Jésus&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-068.htm EMV 102] : Alphée admoneste les badauds de Nazareth sur leur foi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-070.htm EMV 104] : Alphée calme Nazareth en proie à des opinions contraires.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-071.htm EMV 105] : Il participe à la veillée mortuaire dans la maison de Marie d&#039;Alphée et souffre de l&#039;hostilité envers Jésus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107] : La Vierge Marie, appelée chez Jeanne de Chouza, confie les clefs de sa maison à Alphée. Il profite de l&#039;évènement pour faire honte à ses concitoyens : même les grands de la cour d&#039;Hérode, honorent la mère de Jésus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-010.htm EMV 150] : Pendant les voyages apostoliques de Jésus, Alphée prend soin de Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156] : Cela ne l&#039;empêche d&#039;être un grand-père entouré.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-022.htm EMV 162] : Alphée se retrouve dans le cercle des intimes.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-024.htm EMV 164] : Alphée salue ceux qui partent pour la montagne où les apôtres vont être appelés.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196] : Alphée raconte de nombreuses anecdotes de l&#039;Evangile de l&#039;enfance.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239]  : Alphée se voir, une nouvelle fois, confier la clef de la maison de Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-109.htm EMV 246] : &amp;quot;Ne t&#039;afflige pas, Alphée, un prophète n&#039;est pas honoré dans sa patrie.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-127.htm EMV 264] : Alphée parle avec Marie de Cléophas, sa tante (par alliance ?).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-143.htm EMV 279] : À Jérusalem, au champ des galiléens, pour la fête des Tabernacles.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-169.htm EMV 303] : Alphée sait se montrer discret quand il le faut.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307] : Il a plusieurs filles, déjà disciples de Jésus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348] : La nombreuse progéniture d&#039;Alphée.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-038.htm EMV 350] : Il fait le pèlerinage de la Pâque vers Jérusalem avec les disciples.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-068.htm EMV 378] : Sur la route du retour.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-125.htm EMV 433] : &amp;quot;Nous passerons derrière le jardin d&#039;Alphée.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435] : Alphée héberge encore quelques apôtres.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-134.htm EMV 442] : Alphée surprend un Judas nerveux et agité, au petit matin, à la porte de la Vierge Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-172.htm EMV 477] : À Nazareth, la présence d&#039;Alphée est un réconfort pour Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-185.htm EMV 490] : À Jérusalem, au champ des galiléens, pour la fête des Tabernacles.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2008/08-023.htm EMV 562] : Alphée exhorte les nazaréens à croire en Jésus exilé à Éphraïm et à ne pas croire les ragots des faux disciples.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604] : Il est présent, au milieu d&#039;un petit groupe de galiléens, au procès de Jésus devant Pilate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608] : Il accompagne Jésus sur la &amp;quot;via dolorosa&amp;quot;, jusqu&#039;au Calvaire d&#039;où, probablement, il assistera à la crucifixion.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615] : La Vierge Marie confirme : Alphée est un des rares à avoir été fidèles dans l&#039;épreuve.&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Categoria:Personaggi]]&lt;br /&gt;
[[fr:Alphée de Sara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Anna81</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://valtortait.mywikis.eu/w139/index.php?title=Alfeo_di_Sara&amp;diff=6166</id>
		<title>Alfeo di Sara</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://valtortait.mywikis.eu/w139/index.php?title=Alfeo_di_Sara&amp;diff=6166"/>
		<updated>2025-12-08T11:01:04Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Anna81: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Albero Genealogico di Gesù IT.jpg|miniatura|alt=Alfeo di Sara|Albero Genealogico di Gesù secondo l&#039;Opera di Maria Valtorta]]&lt;br /&gt;
Vicino premuroso  dei genitori della [[Vergine Maria]] già prima della di lei nascita. Nato intorno al 26 a.C.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galileo di [[Nazaret]], è il cugino acquisito di [[Gesù]] (&#039;&#039;vedi l&#039;albero genealogico a fianco&#039;&#039;). Sua madre [[Sara di Nazaret|Sara]] è probabilmente la cognata (o addirittura la sorella maggiore) di [[Maria di Alfeo]], zia di Gesù. Ha dei fratelli minori di cui [[Maria Valtorta]] non parla&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3]&amp;lt;/ref&amp;gt;, così come della moglie, che si presume sia morta all&#039;inizio della vita pubblica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oltre che suo vicino premuroso della [[Vergine Maria]] è anche suo amico d’infanzia.  Egli è più anziano di lei di cinque anni. È a lui che la Vergine Maria affida volentieri le chiavi della sua casa &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nutre un grande affetto per  [[Anna]] e [[Gioacchino]], i genitori della Vergine Maria, presso i quali, da bambino, si recava spesso. Lo stesso affetto riguarda la memoria di [[Giuseppe]], [[Il santo]]. In ricordo di questi affetti, dà infatti a una delle sue figlie il nome Maria e ai suoi nipoti i nomi Anna, Gioacchino e Giuseppe.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV100] &amp;lt;/ref&amp;gt; Questi sono solo alcuni della numerosa prole &amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156 ]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348] &amp;lt;/ref&amp;gt; di questo nonno e padre colmato di gioia. &amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307]&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Carattere ed aspetto fisico ===&lt;br /&gt;
Nell&#039;Opera è descritto inizialmente nella sua [[Infanzia|infanzia]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt; &lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
e la guarda con due occhioni sgranati di un grigio azzurro cupo. (EMV 2.2)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[...]&lt;br /&gt;
«Bellissimi! E quei ricciolini? Non hanno il colore delle biade che il sole ha seccato? Guarda: e dentro c’è misto oro e rame». (EMV 2.3)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
All’inizio della vita pubblica di [[Gesù]], Alfeo di Sara ha circa 51 anni. Lo si immagina facilmente affezionato ai bambini che lo circondano senza sosta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Percorso apostolico ===&lt;br /&gt;
È un [[Discepolo|discepolo]] della prima ora. A causa della sua prole lascia raramente [[Nazaret]], ma è tuttavia attivo e zelante nel suo apostolato alla sequela del Messia.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt; È da lui e da Giuseppe che Gesù trae, tra le altre cose, numerosi aneddoti del Vangelo dell’infanzia.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm 3.57]&amp;lt;/ref&amp;gt; Ospita talvolta gli [[Apostoli|apostoli]] di passaggio a [[Nazaret]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È presente alla Passione ([13]-[14]-[15]) e rimane fedele fino alla fine.[16]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
C&#039;est un [[Disciples|disciple]] de la première heure. S&#039;il quitte rarement Nazareth à cause de sa progéniture, il est un actif dans ce domaine. C’est de lui et de Joseph que Jésus tient, entre autres, de nombreuses anecdotes de l’Évangile de l’enfance. Il héberge parfois les [[apôtres]] de passage à Nazareth ().&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il est présent à la [[Passion (Rédemption)|Passion]] (&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-029.htm EMV 609]&amp;lt;/ref&amp;gt;) et [[Croyants, croyances, fidèles, justes|fidèle]] jusqu&#039;au bout.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615]&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Origine del suo nome ===&lt;br /&gt;
Alphée (Halphaï) veut dire &amp;quot;éphémère&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Dove la/o incontriamo nell’Opera? ===&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2] : Le jeune Alphée, à Nazareth, va chez sa voisine sainte Anne.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3] : À Jérusalem au campement de galiléens pour la fête des Tabernacles, avec sa famille.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-019.htm EMV 12] : Joseph évoque le neveu de son frère : Alphée.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-022.htm EMV 14] : Il accueille à Nazareth la Vierge Marie, jeune promise.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100] : Il évoque des souvenirs de la jeune Marie et présente sa famille agrandie à Jésus&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-068.htm EMV 102] : Alphée admoneste les badauds de Nazareth sur leur foi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-070.htm EMV 104] : Alphée calme Nazareth en proie à des opinions contraires.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-071.htm EMV 105] : Il participe à la veillée mortuaire dans la maison de Marie d&#039;Alphée et souffre de l&#039;hostilité envers Jésus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107] : La Vierge Marie, appelée chez Jeanne de Chouza, confie les clefs de sa maison à Alphée. Il profite de l&#039;évènement pour faire honte à ses concitoyens : même les grands de la cour d&#039;Hérode, honorent la mère de Jésus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-010.htm EMV 150] : Pendant les voyages apostoliques de Jésus, Alphée prend soin de Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156] : Cela ne l&#039;empêche d&#039;être un grand-père entouré.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-022.htm EMV 162] : Alphée se retrouve dans le cercle des intimes.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-024.htm EMV 164] : Alphée salue ceux qui partent pour la montagne où les apôtres vont être appelés.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196] : Alphée raconte de nombreuses anecdotes de l&#039;Evangile de l&#039;enfance.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239]  : Alphée se voir, une nouvelle fois, confier la clef de la maison de Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-109.htm EMV 246] : &amp;quot;Ne t&#039;afflige pas, Alphée, un prophète n&#039;est pas honoré dans sa patrie.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-127.htm EMV 264] : Alphée parle avec Marie de Cléophas, sa tante (par alliance ?).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-143.htm EMV 279] : À Jérusalem, au champ des galiléens, pour la fête des Tabernacles.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-169.htm EMV 303] : Alphée sait se montrer discret quand il le faut.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307] : Il a plusieurs filles, déjà disciples de Jésus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348] : La nombreuse progéniture d&#039;Alphée.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-038.htm EMV 350] : Il fait le pèlerinage de la Pâque vers Jérusalem avec les disciples.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-068.htm EMV 378] : Sur la route du retour.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-125.htm EMV 433] : &amp;quot;Nous passerons derrière le jardin d&#039;Alphée.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435] : Alphée héberge encore quelques apôtres.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-134.htm EMV 442] : Alphée surprend un Judas nerveux et agité, au petit matin, à la porte de la Vierge Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-172.htm EMV 477] : À Nazareth, la présence d&#039;Alphée est un réconfort pour Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-185.htm EMV 490] : À Jérusalem, au champ des galiléens, pour la fête des Tabernacles.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2008/08-023.htm EMV 562] : Alphée exhorte les nazaréens à croire en Jésus exilé à Éphraïm et à ne pas croire les ragots des faux disciples.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604] : Il est présent, au milieu d&#039;un petit groupe de galiléens, au procès de Jésus devant Pilate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608] : Il accompagne Jésus sur la &amp;quot;via dolorosa&amp;quot;, jusqu&#039;au Calvaire d&#039;où, probablement, il assistera à la crucifixion.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615] : La Vierge Marie confirme : Alphée est un des rares à avoir été fidèles dans l&#039;épreuve.&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Categoria:Personaggi]]&lt;br /&gt;
[[fr:Alphée de Sara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Anna81</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://valtortait.mywikis.eu/w139/index.php?title=Alfeo_di_Sara&amp;diff=6165</id>
		<title>Alfeo di Sara</title>
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		<updated>2025-12-07T18:36:11Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Anna81: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Albero Genealogico di Gesù IT.jpg|miniatura|alt=Alfeo di Sara|Albero Genealogico di Gesù secondo l&#039;Opera di Maria Valtorta]]&lt;br /&gt;
Vicino premuroso  dei genitori della [[Vergine Maria]] già prima della di lei nascita. Nato intorno al 26 a.C.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galileo di [[Nazaret]], è il cugino acquisito di [[Gesù]] (&#039;&#039;vedi l&#039;albero genealogico a fianco&#039;&#039;). Sua madre [[Sara di Nazaret|Sara]] è probabilmente la cognata (o addirittura la sorella maggiore) di [[Maria di Alfeo]], zia di Gesù. Ha dei fratelli minori di cui [[Maria Valtorta]] non parla&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3]&amp;lt;/ref&amp;gt;, così come della moglie, che si presume sia morta all&#039;inizio della vita pubblica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oltre che suo vicino premuroso della [[Vergine Maria]] è anche suo amico d’infanzia.  Egli è più anziano di lei di cinque anni. È a lui che la Vergine Maria affida volentieri le chiavi della sua casa &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nutre un grande affetto per  [[Anna]] e [[Gioacchino]], i genitori della Vergine Maria, presso i quali, da bambino, si recava spesso. Lo stesso affetto riguarda la memoria di [[Giuseppe]], [[Il santo]]. In ricordo di questi affetti, dà infatti a una delle sue figlie il nome Maria e ai suoi nipoti i nomi Anna, Gioacchino e Giuseppe.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV100] &amp;lt;/ref&amp;gt; Questi sono solo alcuni della numerosa prole &amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156 ]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348] &amp;lt;/ref&amp;gt; di questo nonno e padre colmato di gioia. &amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307]&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Carattere ed aspetto fisico ===&lt;br /&gt;
Nell&#039;Opera è descritto inizialmente nella sua [[Infanzia|infanzia]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt; &lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
e la guarda con due occhioni sgranati di un grigio azzurro cupo. (EMV 2.2)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[...]&lt;br /&gt;
«Bellissimi! E quei ricciolini? Non hanno il colore delle biade che il sole ha seccato? Guarda: e dentro c’è misto oro e rame». (EMV 2.3)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
All’inizio della vita pubblica di [[Gesù]], Alfeo di Sara ha circa 51 anni. Lo si immagina facilmente affezionato ai bambini che lo circondano senza sosta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Percorso apostolico ===&lt;br /&gt;
C&#039;est un [[Disciples|disciple]] de la première heure. S&#039;il quitte rarement Nazareth à cause de sa progéniture, il est un actif dans ce domaine.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt; C’est de lui et de Joseph que Jésus tient, entre autres, de nombreuses anecdotes de l’Évangile de l’enfance.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm 3.57]&amp;lt;/ref&amp;gt; Il héberge parfois les [[apôtres]] de passage à Nazareth (&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435]&amp;lt;/ref&amp;gt;).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il est présent à la [[Passion (Rédemption)|Passion]] (&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-029.htm EMV 609]&amp;lt;/ref&amp;gt;) et [[Croyants, croyances, fidèles, justes|fidèle]] jusqu&#039;au bout.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615]&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Origine del suo nome ===&lt;br /&gt;
Alphée (Halphaï) veut dire &amp;quot;éphémère&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Dove la/o incontriamo nell’Opera? ===&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2] : Le jeune Alphée, à Nazareth, va chez sa voisine sainte Anne.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3] : À Jérusalem au campement de galiléens pour la fête des Tabernacles, avec sa famille.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-019.htm EMV 12] : Joseph évoque le neveu de son frère : Alphée.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-022.htm EMV 14] : Il accueille à Nazareth la Vierge Marie, jeune promise.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100] : Il évoque des souvenirs de la jeune Marie et présente sa famille agrandie à Jésus&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-068.htm EMV 102] : Alphée admoneste les badauds de Nazareth sur leur foi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-070.htm EMV 104] : Alphée calme Nazareth en proie à des opinions contraires.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-071.htm EMV 105] : Il participe à la veillée mortuaire dans la maison de Marie d&#039;Alphée et souffre de l&#039;hostilité envers Jésus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107] : La Vierge Marie, appelée chez Jeanne de Chouza, confie les clefs de sa maison à Alphée. Il profite de l&#039;évènement pour faire honte à ses concitoyens : même les grands de la cour d&#039;Hérode, honorent la mère de Jésus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-010.htm EMV 150] : Pendant les voyages apostoliques de Jésus, Alphée prend soin de Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156] : Cela ne l&#039;empêche d&#039;être un grand-père entouré.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-022.htm EMV 162] : Alphée se retrouve dans le cercle des intimes.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-024.htm EMV 164] : Alphée salue ceux qui partent pour la montagne où les apôtres vont être appelés.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196] : Alphée raconte de nombreuses anecdotes de l&#039;Evangile de l&#039;enfance.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239]  : Alphée se voir, une nouvelle fois, confier la clef de la maison de Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-109.htm EMV 246] : &amp;quot;Ne t&#039;afflige pas, Alphée, un prophète n&#039;est pas honoré dans sa patrie.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-127.htm EMV 264] : Alphée parle avec Marie de Cléophas, sa tante (par alliance ?).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-143.htm EMV 279] : À Jérusalem, au champ des galiléens, pour la fête des Tabernacles.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-169.htm EMV 303] : Alphée sait se montrer discret quand il le faut.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307] : Il a plusieurs filles, déjà disciples de Jésus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348] : La nombreuse progéniture d&#039;Alphée.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-038.htm EMV 350] : Il fait le pèlerinage de la Pâque vers Jérusalem avec les disciples.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-068.htm EMV 378] : Sur la route du retour.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-125.htm EMV 433] : &amp;quot;Nous passerons derrière le jardin d&#039;Alphée.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435] : Alphée héberge encore quelques apôtres.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-134.htm EMV 442] : Alphée surprend un Judas nerveux et agité, au petit matin, à la porte de la Vierge Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-172.htm EMV 477] : À Nazareth, la présence d&#039;Alphée est un réconfort pour Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-185.htm EMV 490] : À Jérusalem, au champ des galiléens, pour la fête des Tabernacles.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2008/08-023.htm EMV 562] : Alphée exhorte les nazaréens à croire en Jésus exilé à Éphraïm et à ne pas croire les ragots des faux disciples.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604] : Il est présent, au milieu d&#039;un petit groupe de galiléens, au procès de Jésus devant Pilate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608] : Il accompagne Jésus sur la &amp;quot;via dolorosa&amp;quot;, jusqu&#039;au Calvaire d&#039;où, probablement, il assistera à la crucifixion.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615] : La Vierge Marie confirme : Alphée est un des rares à avoir été fidèles dans l&#039;épreuve.&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Categoria:Personaggi]]&lt;br /&gt;
[[fr:Alphée de Sara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Anna81</name></author>
	</entry>
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		<id>https://valtortait.mywikis.eu/w139/index.php?title=Alfeo_di_Sara&amp;diff=6164</id>
		<title>Alfeo di Sara</title>
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		<updated>2025-12-07T18:30:03Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Anna81: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Albero Genealogico di Gesù IT.jpg|miniatura|alt=Alfeo di Sara|Albero Genealogico di Gesù secondo l&#039;Opera di Maria Valtorta]]&lt;br /&gt;
Il vicino premuroso della Sacra Famiglia. Nato intorno al 26 a.C.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galileo di [[Nazaret]], è il cugino acquisito di [[Gesù]] (&#039;&#039;vedi l&#039;albero genealogico a fianco&#039;&#039;). Sua madre [[Sara di Nazaret|Sara]] è probabilmente la cognata (o addirittura la sorella maggiore) di [[Maria di Alfeo]], zia di Gesù. Ha dei fratelli minori di cui [[Maria Valtorta]] non parla&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3]&amp;lt;/ref&amp;gt;, così come della moglie, che si presume sia morta all&#039;inizio della vita pubblica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vicino premuroso della Sacra Famiglia e amico d’infanzia della [[Vergine Maria]], egli è più anziano di lei di cinque anni. È a lui che la Vergine Maria affida volentieri le chiavi della sua casa &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nutre un grande affetto per  [[Anna]] e [[Gioacchino]], i genitori della Vergine Maria, presso i quali, da bambino, si recava spesso. Lo stesso affetto riguarda la memoria di [[Giuseppe]], [[Il santo]]. In ricordo di questi affetti, dà infatti a una delle sue figlie il nome Maria e ai suoi nipoti i nomi Anna, Gioacchino e Giuseppe.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV100] &amp;lt;/ref&amp;gt; Questi sono solo alcuni della numerosa prole &amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156 ]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348] &amp;lt;/ref&amp;gt; di questo nonno e padre colmato di gioia. &amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307]&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Carattere ed aspetto fisico ===&lt;br /&gt;
Nell&#039;Opera è descritto inizialmente nella sua [[Infanzia|infanzia]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt; &lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
e la guarda con due occhioni sgranati di un grigio azzurro cupo. (EMV 2.2)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[...]&lt;br /&gt;
«Bellissimi! E quei ricciolini? Non hanno il colore delle biade che il sole ha seccato? Guarda: e dentro c’è misto oro e rame». (EMV 2.3)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
All’inizio della vita pubblica di [[Gesù]], Alfeo di Sara ha circa 51 anni. Lo si immagina facilmente affezionato ai bambini che lo circondano senza sosta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Percorso apostolico ===&lt;br /&gt;
C&#039;est un [[Disciples|disciple]] de la première heure. S&#039;il quitte rarement Nazareth à cause de sa progéniture, il est un actif dans ce domaine.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt; C’est de lui et de Joseph que Jésus tient, entre autres, de nombreuses anecdotes de l’Évangile de l’enfance.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm 3.57]&amp;lt;/ref&amp;gt; Il héberge parfois les [[apôtres]] de passage à Nazareth (&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435]&amp;lt;/ref&amp;gt;).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il est présent à la [[Passion (Rédemption)|Passion]] (&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-029.htm EMV 609]&amp;lt;/ref&amp;gt;) et [[Croyants, croyances, fidèles, justes|fidèle]] jusqu&#039;au bout.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615]&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Origine del suo nome ===&lt;br /&gt;
Alphée (Halphaï) veut dire &amp;quot;éphémère&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Dove la/o incontriamo nell’Opera? ===&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2] : Le jeune Alphée, à Nazareth, va chez sa voisine sainte Anne.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3] : À Jérusalem au campement de galiléens pour la fête des Tabernacles, avec sa famille.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-019.htm EMV 12] : Joseph évoque le neveu de son frère : Alphée.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-022.htm EMV 14] : Il accueille à Nazareth la Vierge Marie, jeune promise.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100] : Il évoque des souvenirs de la jeune Marie et présente sa famille agrandie à Jésus&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-068.htm EMV 102] : Alphée admoneste les badauds de Nazareth sur leur foi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-070.htm EMV 104] : Alphée calme Nazareth en proie à des opinions contraires.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-071.htm EMV 105] : Il participe à la veillée mortuaire dans la maison de Marie d&#039;Alphée et souffre de l&#039;hostilité envers Jésus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107] : La Vierge Marie, appelée chez Jeanne de Chouza, confie les clefs de sa maison à Alphée. Il profite de l&#039;évènement pour faire honte à ses concitoyens : même les grands de la cour d&#039;Hérode, honorent la mère de Jésus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-010.htm EMV 150] : Pendant les voyages apostoliques de Jésus, Alphée prend soin de Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156] : Cela ne l&#039;empêche d&#039;être un grand-père entouré.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-022.htm EMV 162] : Alphée se retrouve dans le cercle des intimes.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-024.htm EMV 164] : Alphée salue ceux qui partent pour la montagne où les apôtres vont être appelés.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196] : Alphée raconte de nombreuses anecdotes de l&#039;Evangile de l&#039;enfance.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239]  : Alphée se voir, une nouvelle fois, confier la clef de la maison de Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-109.htm EMV 246] : &amp;quot;Ne t&#039;afflige pas, Alphée, un prophète n&#039;est pas honoré dans sa patrie.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-127.htm EMV 264] : Alphée parle avec Marie de Cléophas, sa tante (par alliance ?).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-143.htm EMV 279] : À Jérusalem, au champ des galiléens, pour la fête des Tabernacles.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-169.htm EMV 303] : Alphée sait se montrer discret quand il le faut.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307] : Il a plusieurs filles, déjà disciples de Jésus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348] : La nombreuse progéniture d&#039;Alphée.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-038.htm EMV 350] : Il fait le pèlerinage de la Pâque vers Jérusalem avec les disciples.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-068.htm EMV 378] : Sur la route du retour.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-125.htm EMV 433] : &amp;quot;Nous passerons derrière le jardin d&#039;Alphée.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435] : Alphée héberge encore quelques apôtres.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-134.htm EMV 442] : Alphée surprend un Judas nerveux et agité, au petit matin, à la porte de la Vierge Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-172.htm EMV 477] : À Nazareth, la présence d&#039;Alphée est un réconfort pour Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-185.htm EMV 490] : À Jérusalem, au champ des galiléens, pour la fête des Tabernacles.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2008/08-023.htm EMV 562] : Alphée exhorte les nazaréens à croire en Jésus exilé à Éphraïm et à ne pas croire les ragots des faux disciples.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604] : Il est présent, au milieu d&#039;un petit groupe de galiléens, au procès de Jésus devant Pilate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608] : Il accompagne Jésus sur la &amp;quot;via dolorosa&amp;quot;, jusqu&#039;au Calvaire d&#039;où, probablement, il assistera à la crucifixion.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615] : La Vierge Marie confirme : Alphée est un des rares à avoir été fidèles dans l&#039;épreuve.&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Categoria:Personaggi]]&lt;br /&gt;
[[fr:Alphée de Sara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Anna81</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://valtortait.mywikis.eu/w139/index.php?title=Alfeo_di_Sara&amp;diff=6163</id>
		<title>Alfeo di Sara</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://valtortait.mywikis.eu/w139/index.php?title=Alfeo_di_Sara&amp;diff=6163"/>
		<updated>2025-12-07T18:26:43Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Anna81: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Albero Genealogico di Gesù IT.jpg|miniatura|alt=Alfeo di Sara|Albero Genealogico di Gesù secondo l&#039;Opera di Maria Valtorta]]&lt;br /&gt;
Il vicino premuroso della Sacra Famiglia. Nato intorno al 26 a.C.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galileo di [[Nazaret]], è il cugino acquisito di [[Gesù]] (&#039;&#039;vedi l&#039;albero genealogico a fianco&#039;&#039;). Sua madre [[Sara di Nazaret|Sara]] è probabilmente la cognata (o addirittura la sorella maggiore) di [[Maria di Alfeo]], zia di Gesù. Ha dei fratelli minori di cui [[Maria Valtorta]] non parla&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3]&amp;lt;/ref&amp;gt;, così come della moglie, che si presume sia morta all&#039;inizio della vita pubblica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vicino premuroso della Sacra Famiglia e amico d’infanzia della [[Vergine Maria]], egli è più anziano di lei di cinque anni. È a lui che la Vergine Maria affida volentieri le chiavi della sua casa &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nutre un grande affetto per  [[Anna]] e [[Gioacchino]], i genitori della Vergine Maria, presso i quali, da bambino, si recava spesso. Lo stesso affetto riguarda la memoria di [[Giuseppe]], [[Il santo]]. In ricordo di questi affetti, dà infatti a una delle sue figlie il nome Maria e ai suoi nipoti i nomi Anna, Gioacchino e Giuseppe.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV100] &amp;lt;/ref&amp;gt; Questi sono solo alcuni della numerosa prole &amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156 ]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348] &amp;lt;/ref&amp;gt; di questo nonno e padre colmato di gioia. &amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307]&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Carattere ed aspetto fisico ===&lt;br /&gt;
È descritto nella sua [[Infanzia|infanzia]] &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt;  che&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
 la guarda con due occhioni sgranati di un grigio azzurro cupo. (EMV 2.2)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[...]&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt; e di aspetto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
«Bellissimi! E quei ricciolini? Non hanno il colore delle biade che il sole ha seccato? Guarda: e dentro c’è misto oro e rame». (EMV 2.3)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ha circa 51 anni all’inizio della vita pubblica. Lo si immagina facilmente affezionato ai bambini che lo circondano senza sosta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Percorso apostolico ===&lt;br /&gt;
C&#039;est un [[Disciples|disciple]] de la première heure. S&#039;il quitte rarement Nazareth à cause de sa progéniture, il est un actif dans ce domaine.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt; C’est de lui et de Joseph que Jésus tient, entre autres, de nombreuses anecdotes de l’Évangile de l’enfance.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm 3.57]&amp;lt;/ref&amp;gt; Il héberge parfois les [[apôtres]] de passage à Nazareth (&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435]&amp;lt;/ref&amp;gt;).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il est présent à la [[Passion (Rédemption)|Passion]] (&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-029.htm EMV 609]&amp;lt;/ref&amp;gt;) et [[Croyants, croyances, fidèles, justes|fidèle]] jusqu&#039;au bout.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615]&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Origine del suo nome ===&lt;br /&gt;
Alphée (Halphaï) veut dire &amp;quot;éphémère&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Dove la/o incontriamo nell’Opera? ===&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2] : Le jeune Alphée, à Nazareth, va chez sa voisine sainte Anne.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3] : À Jérusalem au campement de galiléens pour la fête des Tabernacles, avec sa famille.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-019.htm EMV 12] : Joseph évoque le neveu de son frère : Alphée.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-022.htm EMV 14] : Il accueille à Nazareth la Vierge Marie, jeune promise.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100] : Il évoque des souvenirs de la jeune Marie et présente sa famille agrandie à Jésus&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-068.htm EMV 102] : Alphée admoneste les badauds de Nazareth sur leur foi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-070.htm EMV 104] : Alphée calme Nazareth en proie à des opinions contraires.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-071.htm EMV 105] : Il participe à la veillée mortuaire dans la maison de Marie d&#039;Alphée et souffre de l&#039;hostilité envers Jésus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107] : La Vierge Marie, appelée chez Jeanne de Chouza, confie les clefs de sa maison à Alphée. Il profite de l&#039;évènement pour faire honte à ses concitoyens : même les grands de la cour d&#039;Hérode, honorent la mère de Jésus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-010.htm EMV 150] : Pendant les voyages apostoliques de Jésus, Alphée prend soin de Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156] : Cela ne l&#039;empêche d&#039;être un grand-père entouré.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-022.htm EMV 162] : Alphée se retrouve dans le cercle des intimes.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-024.htm EMV 164] : Alphée salue ceux qui partent pour la montagne où les apôtres vont être appelés.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196] : Alphée raconte de nombreuses anecdotes de l&#039;Evangile de l&#039;enfance.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239]  : Alphée se voir, une nouvelle fois, confier la clef de la maison de Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-109.htm EMV 246] : &amp;quot;Ne t&#039;afflige pas, Alphée, un prophète n&#039;est pas honoré dans sa patrie.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-127.htm EMV 264] : Alphée parle avec Marie de Cléophas, sa tante (par alliance ?).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-143.htm EMV 279] : À Jérusalem, au champ des galiléens, pour la fête des Tabernacles.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-169.htm EMV 303] : Alphée sait se montrer discret quand il le faut.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307] : Il a plusieurs filles, déjà disciples de Jésus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348] : La nombreuse progéniture d&#039;Alphée.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-038.htm EMV 350] : Il fait le pèlerinage de la Pâque vers Jérusalem avec les disciples.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-068.htm EMV 378] : Sur la route du retour.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-125.htm EMV 433] : &amp;quot;Nous passerons derrière le jardin d&#039;Alphée.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435] : Alphée héberge encore quelques apôtres.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-134.htm EMV 442] : Alphée surprend un Judas nerveux et agité, au petit matin, à la porte de la Vierge Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-172.htm EMV 477] : À Nazareth, la présence d&#039;Alphée est un réconfort pour Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-185.htm EMV 490] : À Jérusalem, au champ des galiléens, pour la fête des Tabernacles.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2008/08-023.htm EMV 562] : Alphée exhorte les nazaréens à croire en Jésus exilé à Éphraïm et à ne pas croire les ragots des faux disciples.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604] : Il est présent, au milieu d&#039;un petit groupe de galiléens, au procès de Jésus devant Pilate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608] : Il accompagne Jésus sur la &amp;quot;via dolorosa&amp;quot;, jusqu&#039;au Calvaire d&#039;où, probablement, il assistera à la crucifixion.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615] : La Vierge Marie confirme : Alphée est un des rares à avoir été fidèles dans l&#039;épreuve.&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Categoria:Personaggi]]&lt;br /&gt;
[[fr:Alphée de Sara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Anna81</name></author>
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		<title>Alfeo di Sara</title>
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		<updated>2025-12-07T18:12:36Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Anna81: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Albero Genealogico di Gesù IT.jpg|miniatura|alt=Alfeo di Sara|Albero Genealogico di Gesù secondo l&#039;Opera di Maria Valtorta]]&lt;br /&gt;
Il vicino premuroso della Sacra Famiglia. Nato intorno al 26 a.C.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galileo di [[Nazaret]], è il cugino acquisito di [[Gesù]] (&#039;&#039;vedi l&#039;albero genealogico a fianco&#039;&#039;). Sua madre [[Sara di Nazaret|Sara]] è probabilmente la cognata (o addirittura la sorella maggiore) di [[Maria di Alfeo]], zia di Gesù. Ha dei fratelli minori di cui [[Maria Valtorta]] non parla&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3]&amp;lt;/ref&amp;gt;, così come della moglie, che si presume sia morta all&#039;inizio della vita pubblica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vicino premuroso della Sacra Famiglia e amico d’infanzia della [[Vergine Maria]], egli è più anziano di lei di cinque anni. È a lui che la Vergine Maria affida volentieri le chiavi della sua casa &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nutre un grande affetto per [[Anna]] e [[Gioacchino]], i genitori della Vergine Maria, presso i quali, da bambino, si recava spesso. Lo stesso affetto riguarda la memoria di [[Giuseppe]], [[Il santo]]. In ricordo di questi affetti, dà infatti a una delle sue figlie il nome Maria e ai suoi nipoti i nomi Anna, Gioacchino e Giuseppe.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV100] &amp;lt;/ref&amp;gt; Questi sono solo alcuni della numerosa prole &amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156 ]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348] &amp;lt;/ref&amp;gt; di questo nonno e padre colmato di gioia. &amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307]&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Carattere ed aspetto fisico ===&lt;br /&gt;
Il est décrit dans son [[Enfants, enfance|enfance]]&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt; comme ayant &amp;quot;&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
e la guarda con due occhioni sgranati di un grigio azzurro cupo. (EMV 2.2)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[...]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
«Bellissimi! E quei ricciolini? Non hanno il colore delle biade che il sole ha seccato? Guarda: e dentro c’è misto oro e rame». (EMV 2.3)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il a 51 ans environ au début de la vie publique. On l&#039;imagine facilement attaché aux enfants qui l&#039;entourent sans cesse.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Percorso apostolico ===&lt;br /&gt;
C&#039;est un [[Disciples|disciple]] de la première heure. S&#039;il quitte rarement Nazareth à cause de sa progéniture, il est un actif dans ce domaine.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt; C’est de lui et de Joseph que Jésus tient, entre autres, de nombreuses anecdotes de l’Évangile de l’enfance.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm 3.57]&amp;lt;/ref&amp;gt; Il héberge parfois les [[apôtres]] de passage à Nazareth (&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435]&amp;lt;/ref&amp;gt;).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il est présent à la [[Passion (Rédemption)|Passion]] (&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-029.htm EMV 609]&amp;lt;/ref&amp;gt;) et [[Croyants, croyances, fidèles, justes|fidèle]] jusqu&#039;au bout.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615]&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Origine del suo nome ===&lt;br /&gt;
Alphée (Halphaï) veut dire &amp;quot;éphémère&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Dove la/o incontriamo nell’Opera? ===&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2] : Le jeune Alphée, à Nazareth, va chez sa voisine sainte Anne.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3] : À Jérusalem au campement de galiléens pour la fête des Tabernacles, avec sa famille.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-019.htm EMV 12] : Joseph évoque le neveu de son frère : Alphée.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-022.htm EMV 14] : Il accueille à Nazareth la Vierge Marie, jeune promise.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100] : Il évoque des souvenirs de la jeune Marie et présente sa famille agrandie à Jésus&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-068.htm EMV 102] : Alphée admoneste les badauds de Nazareth sur leur foi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-070.htm EMV 104] : Alphée calme Nazareth en proie à des opinions contraires.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-071.htm EMV 105] : Il participe à la veillée mortuaire dans la maison de Marie d&#039;Alphée et souffre de l&#039;hostilité envers Jésus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107] : La Vierge Marie, appelée chez Jeanne de Chouza, confie les clefs de sa maison à Alphée. Il profite de l&#039;évènement pour faire honte à ses concitoyens : même les grands de la cour d&#039;Hérode, honorent la mère de Jésus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-010.htm EMV 150] : Pendant les voyages apostoliques de Jésus, Alphée prend soin de Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156] : Cela ne l&#039;empêche d&#039;être un grand-père entouré.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-022.htm EMV 162] : Alphée se retrouve dans le cercle des intimes.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-024.htm EMV 164] : Alphée salue ceux qui partent pour la montagne où les apôtres vont être appelés.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196] : Alphée raconte de nombreuses anecdotes de l&#039;Evangile de l&#039;enfance.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239]  : Alphée se voir, une nouvelle fois, confier la clef de la maison de Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-109.htm EMV 246] : &amp;quot;Ne t&#039;afflige pas, Alphée, un prophète n&#039;est pas honoré dans sa patrie.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-127.htm EMV 264] : Alphée parle avec Marie de Cléophas, sa tante (par alliance ?).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-143.htm EMV 279] : À Jérusalem, au champ des galiléens, pour la fête des Tabernacles.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-169.htm EMV 303] : Alphée sait se montrer discret quand il le faut.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307] : Il a plusieurs filles, déjà disciples de Jésus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348] : La nombreuse progéniture d&#039;Alphée.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-038.htm EMV 350] : Il fait le pèlerinage de la Pâque vers Jérusalem avec les disciples.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-068.htm EMV 378] : Sur la route du retour.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-125.htm EMV 433] : &amp;quot;Nous passerons derrière le jardin d&#039;Alphée.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435] : Alphée héberge encore quelques apôtres.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-134.htm EMV 442] : Alphée surprend un Judas nerveux et agité, au petit matin, à la porte de la Vierge Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-172.htm EMV 477] : À Nazareth, la présence d&#039;Alphée est un réconfort pour Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-185.htm EMV 490] : À Jérusalem, au champ des galiléens, pour la fête des Tabernacles.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2008/08-023.htm EMV 562] : Alphée exhorte les nazaréens à croire en Jésus exilé à Éphraïm et à ne pas croire les ragots des faux disciples.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604] : Il est présent, au milieu d&#039;un petit groupe de galiléens, au procès de Jésus devant Pilate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608] : Il accompagne Jésus sur la &amp;quot;via dolorosa&amp;quot;, jusqu&#039;au Calvaire d&#039;où, probablement, il assistera à la crucifixion.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615] : La Vierge Marie confirme : Alphée est un des rares à avoir été fidèles dans l&#039;épreuve.&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Categoria:Personaggi]]&lt;br /&gt;
[[fr:Alphée de Sara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Anna81</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://valtortait.mywikis.eu/w139/index.php?title=Alfeo_di_Sara&amp;diff=6152</id>
		<title>Alfeo di Sara</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://valtortait.mywikis.eu/w139/index.php?title=Alfeo_di_Sara&amp;diff=6152"/>
		<updated>2025-12-04T21:53:50Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Anna81: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Albero Genealogico di Gesù IT.jpg|miniatura|alt=Alfeo di Sara|Albero Genealogico di Gesù secondo l&#039;Opera di Maria Valtorta]]&lt;br /&gt;
Il vicino premuroso della Sacra Famiglia. Nato intorno al 26 a.C.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galileo di [[Nazaret]], è il cugino acquisito di [[Gesù]] (&#039;&#039;vedi l&#039;albero genealogico a fianco&#039;&#039;). Sua madre [[Sara di Nazaret|Sara]] è probabilmente la cognata (o addirittura la sorella maggiore) di [[Maria di Alfeo]], zia di Gesù. Ha dei fratelli minori di cui [[Maria Valtorta]] non parla&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3]&amp;lt;/ref&amp;gt;, così come della moglie, che si presume sia morta all&#039;inizio della vita pubblica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vicino premuroso della Sacra Famiglia e amico d’infanzia della [[Vergine Maria]], egli è più anziano di lei di cinque anni. È a lui che la Vergine Maria affida volentieri le chiavi della sua casa &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htmEMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm%20EMV%20239]&amp;lt;/ref&amp;gt;).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Voisin prévenant de la sainte famille et ami d&#039;enfance de la [[Vierge Marie]], il en est l&#039;aîné de cinq ans. C’est à lui que la Vierge Marie confie volontiers les clés de sa maison (&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt; [https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239]&amp;lt;/ref&amp;gt;).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il porte une grande affection à [[Anne d’Aaron|Anne]] et [[Joachim, le grand-père de Jésus|Joachim]], parents de la Vierge Marie, chez qui, jeune enfant, il allait souvent. Cette même affection touche la mémoire de [[Joseph de Jacob, saint Joseph|Joseph]], le [[Saint, sainteté, sanctification|saint]]. En souvenir de ces affections, il prénomme d&#039;ailleurs une de ses filles Marie et ses petits-enfants : Anne, Joachim et Joseph. &amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100]&amp;lt;/ref&amp;gt; Ce ne sont que quelques-uns de la nombreuse progéniture (&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348]&amp;lt;/ref&amp;gt;) de ce grand-père et de ce père comblé.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307]&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Carattere ed aspetto fisico ===&lt;br /&gt;
Il est décrit dans son [[Enfants, enfance|enfance]]&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2]&amp;lt;/ref&amp;gt; comme ayant &amp;quot;&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
e la guarda con due occhioni sgranati di un grigio azzurro cupo. (EMV 2.2)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[...]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
«Bellissimi! E quei ricciolini? Non hanno il colore delle biade che il sole ha seccato? Guarda: e dentro c’è misto oro e rame». (EMV 2.3)&lt;br /&gt;
&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il a 51 ans environ au début de la vie publique. On l&#039;imagine facilement attaché aux enfants qui l&#039;entourent sans cesse.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Percorso apostolico ===&lt;br /&gt;
C&#039;est un [[Disciples|disciple]] de la première heure. S&#039;il quitte rarement Nazareth à cause de sa progéniture, il est un actif dans ce domaine.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107]&amp;lt;/ref&amp;gt; C’est de lui et de Joseph que Jésus tient, entre autres, de nombreuses anecdotes de l’Évangile de l’enfance.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm 3.57]&amp;lt;/ref&amp;gt; Il héberge parfois les [[apôtres]] de passage à Nazareth (&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435]&amp;lt;/ref&amp;gt;).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il est présent à la [[Passion (Rédemption)|Passion]] (&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608]&amp;lt;/ref&amp;gt;-&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-029.htm EMV 609]&amp;lt;/ref&amp;gt;) et [[Croyants, croyances, fidèles, justes|fidèle]] jusqu&#039;au bout.&amp;lt;ref&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615]&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Origine del suo nome ===&lt;br /&gt;
Alphée (Halphaï) veut dire &amp;quot;éphémère&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Dove la/o incontriamo nell’Opera? ===&lt;br /&gt;
&amp;lt;blockquote&amp;gt;[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-002.htm EMV 2] : Le jeune Alphée, à Nazareth, va chez sa voisine sainte Anne.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-003.htm EMV 3] : À Jérusalem au campement de galiléens pour la fête des Tabernacles, avec sa famille.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-019.htm EMV 12] : Joseph évoque le neveu de son frère : Alphée.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2001/01-022.htm EMV 14] : Il accueille à Nazareth la Vierge Marie, jeune promise.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-065.htm EMV 100] : Il évoque des souvenirs de la jeune Marie et présente sa famille agrandie à Jésus&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-068.htm EMV 102] : Alphée admoneste les badauds de Nazareth sur leur foi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-070.htm EMV 104] : Alphée calme Nazareth en proie à des opinions contraires.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-071.htm EMV 105] : Il participe à la veillée mortuaire dans la maison de Marie d&#039;Alphée et souffre de l&#039;hostilité envers Jésus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2002/02-074.htm EMV 107] : La Vierge Marie, appelée chez Jeanne de Chouza, confie les clefs de sa maison à Alphée. Il profite de l&#039;évènement pour faire honte à ses concitoyens : même les grands de la cour d&#039;Hérode, honorent la mère de Jésus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-010.htm EMV 150] : Pendant les voyages apostoliques de Jésus, Alphée prend soin de Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-016.htm EMV 156] : Cela ne l&#039;empêche d&#039;être un grand-père entouré.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-022.htm EMV 162] : Alphée se retrouve dans le cercle des intimes.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-024.htm EMV 164] : Alphée salue ceux qui partent pour la montagne où les apôtres vont être appelés.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2003/03-057.htm EMV 196] : Alphée raconte de nombreuses anecdotes de l&#039;Evangile de l&#039;enfance.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-102.htm EMV 239]  : Alphée se voir, une nouvelle fois, confier la clef de la maison de Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-109.htm EMV 246] : &amp;quot;Ne t&#039;afflige pas, Alphée, un prophète n&#039;est pas honoré dans sa patrie.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-127.htm EMV 264] : Alphée parle avec Marie de Cléophas, sa tante (par alliance ?).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-143.htm EMV 279] : À Jérusalem, au champ des galiléens, pour la fête des Tabernacles.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-169.htm EMV 303] : Alphée sait se montrer discret quand il le faut.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2004/04-173.htm EMV 307] : Il a plusieurs filles, déjà disciples de Jésus.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-036.htm EMV 348] : La nombreuse progéniture d&#039;Alphée.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-038.htm EMV 350] : Il fait le pèlerinage de la Pâque vers Jérusalem avec les disciples.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2005/05-068.htm EMV 378] : Sur la route du retour.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-125.htm EMV 433] : &amp;quot;Nous passerons derrière le jardin d&#039;Alphée.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-127.htm EMV 435] : Alphée héberge encore quelques apôtres.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2006/06-134.htm EMV 442] : Alphée surprend un Judas nerveux et agité, au petit matin, à la porte de la Vierge Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-172.htm EMV 477] : À Nazareth, la présence d&#039;Alphée est un réconfort pour Marie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2007/07-185.htm EMV 490] : À Jérusalem, au champ des galiléens, pour la fête des Tabernacles.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2008/08-023.htm EMV 562] : Alphée exhorte les nazaréens à croire en Jésus exilé à Éphraïm et à ne pas croire les ragots des faux disciples.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-022.htm EMV 604] : Il est présent, au milieu d&#039;un petit groupe de galiléens, au procès de Jésus devant Pilate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-028.htm EMV 608] : Il accompagne Jésus sur la &amp;quot;via dolorosa&amp;quot;, jusqu&#039;au Calvaire d&#039;où, probablement, il assistera à la crucifixion.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[https://www.maria-valtorta.org/Publication/TOME%2009/09-035.htm EMV 615] : La Vierge Marie confirme : Alphée est un des rares à avoir été fidèles dans l&#039;épreuve.&amp;lt;/blockquote&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Categoria:Personaggi]]&lt;br /&gt;
[[fr:Alphée de Sara]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Note ==&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Anna81</name></author>
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